Abbanoa

Il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, chiede la rateizzazione lunga per le bollette ingenti di Abbanoa.

Abbanoa storia vecchia. Bollette altissime e impossibilità a pagare con grande indifferenza da parte dell’Ente regionale che paradossalmente è la causa del problema. Lo denunciano in massa i cittadini di Sant’Antioco stanchi di subire passivamente gli atteggiamenti della società di erogazione dell’acqua pubblica che a causa della bollettazione che non viene fatta con periodicità costante, scarica sulla cittadinanza la responsabilità dell’accumularsi degli importi che raggiungono quindi, talvolta, cifre esorbitanti.

Il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, constatato l’inasprimento del problema, ha deciso di intervenire e lo farà facendosi portavoce di tutti coloro che non riescono a far fronte nemmeno alla ridicola rateizzazione che Abbanoa impone: cinque sei rate per riscuotere anche cinque seimila euro.

«Abbanoa non può mettere in croce i cittadini già fortemente afflitti dall’imperversare della crisi – ha detto Mario Corongiu – chiedo pertanto e lo farò nelle sedi opportune, una rateizzazione che tenga conto della reale situazione reddituale dei cittadini. Perché non consentire ad esempio il pagamento fino a 60 mesi, così come avviene dappertutto. Per non parlare dei puntuali disservizi che l’azienda offre ai cittadini. Alcuni mi dicono che aspettano un allaccio da oltre un anno e non si capisce perché debbano restare così a lungo senza acqua.»

In buona sostanza, l’intervento del sindaco di Sant’Antioco punta a denunciare un comportamento ormai annoso che rischia di incrementare ulteriormente un malessere sociale già fortemente incancrenito dalla crisi economica che risparmierebbe ben pochi da queste parti.

Mario Corongiu.

Mario Corongiu.

 

 

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