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Sabato e domenica a Iglesias la 2ª e la 3ª prova degli Assoluti d’Italia e la Coppa Italia di enduro.

ENDURO 018

Dopo tanta attesa, è giunto il momento della 2ª e 3ª prova degli Assoluti d’Italia e della Coppa Italia di enduro. Sono ore di grande lavoro per il Moto Club Iglesias: finalmente è arrivato il momento dei protagonisti, i piloti in sella alle proprie moto. I centauri iscritti sono 136, i più forti d’Italia, con 32 sardi che parteciperanno alla Coppa Italia e con classifica a parte per il Campionato sardo di enduro. Tre i giorni di impegno: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27. Venerdì le verifiche, sabato e domenica le due giornate di gara.

IL PADDOK. A Iglesias, in località Monte Figu, presso il Multisala del Cine World, è allestito un vero e proprio villaggio, con segreteria della manifestazione, paddock, attrazioni per gli spettatori, manifestazioni di contorno e controlli tecnici delle moto ed è aperto gratuitamente al pubblico. Un’iniziativa importante quella del villaggio, che accorperà numerose della iniziative legate alla corsa, una scelta che darà la possibilità ai tifosi e agli appassionati di seguire e osservare gran parte degli aspetti tecnici e spettacolari dell’Italiano di enduro. Qui è stata anche allestita la sala stampa, sala giuria, sala direzione gara, infermeria e sala massaggi.

IL PREAMBOLO DELLA GARA. Si comincia alle 9.00 con le prime verifiche amministrative. Si va avanti sino alle 11.00. Dalle 13.00 alle 16.00 sono in programma le verifiche tecniche. Poi si entrerà in regime di parco chiuso.

LA GARA. Per sabato sono previsti quattro giri da 52 km: si parte due per volte alle 9.00da Iglesias, località Monte Figu, dal Villaggio degli Assoluti, magnificamente ospitato dal parcheggio del Cine World. Dopo pochi chilometri di trasferimento si incontra la Prova speciale enduro, di 5,6 km, in località Carraras.  Poi il trasferimento sino alla Prova speciale estrema in località Campera, di 2,5 km, alle porte della città, attenzione a parcheggiare il modo da lasciare spazio alla viabilità ordinaria. Quindi il primo controllo orario a Nebida, sul piazzale del Belvedere, chissà quanti visitatori attratti dal magnifico panorama!

Ancora trasferimento sino ad Iglesias e quindi sino alla Prova speciale di cross, di 4,8 km, pennellata dal responsabile del Percorso della FMI, Gianni Fossati, a Monte Figu, davanti all’Iper Pan e quindi davanti al Viale Villa di Chiese. Poche centinaia di metri e si ritorna al Cine World con il secondo controllo orario. I piloti si recano nel Paddok e fanno rifornimento, mangiano e ripartono per fare altri tre giri uguali al primo. All’ultimo giro troveranno al Cine World il pre arrivo che gli consentirà, in 15 minuti, di fare rifornimento e cambiare le gomme, quindi l’arrivo e la custodia del motociclo nel parco chiuso. Sino all’indomani, domenica 27, alle ore 8.00, dove ripartiranno per percorrere lo stesso giro del giorno prima, ma per sole tre volte. Attorno alle 15,30 premiazioni al Villaggio Assoluti.

I PILOTI. Gli Assoluti d’Italia è la gara di Enduro più importante d’Italia, dopo la prova del Mondiale. Tutti i migliori piloti italiani si daranno battaglia nella gara. Il miglior esponente è Salvini, campione del Mondo. Anche sette stranieri parteciperanno alla gara, così come a tutto il campionato, per incoronarsi nella speciale classifica “stranieri”. Tutti i migliori specialisti del Campionato Sardo di Enduro parteciperanno alla gara, che vedrà una speciale classifica di campionato regionale, per ognuna delle due giornate, all’interno della Coppa Italia. Il percorso non sarà superabile per tutti, ma ognuno ci tenterà dando il meglio di se stesso.

IL MOTO CLUB IGLESIAS. Il suo presidente, Massimo Tocco, con i suoi soci ed uno stuolo di Moto Club Partner: MCM Gonnesa, Lancia Sassi di Narcao, Sarroch, Fluminimaggiore, Domusnovas e Carbonia, hanno lavorato duro per poter degnamente ospitare i campioni nazionali, pur in un periodo del tutto sfavorevole sia dal punto di vista dell’economia ma anche di tutto l’insieme della vita regionale, superando grandi difficoltà e resistenze. Ma questa gara deve essere anche un segnale di volontà di ripresa per far comprendere che con la volontà si riescono a superare anche le difficoltà più grandi.

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