Gal Sulcis

Si è concluso ieri sera il “Simposio delle identità rurali europee”, evento organizzato dal Gal Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari.

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Si è concluso ieri sera il “Simposio delle identità rurali europee”, evento organizzato dal Gal Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari, in collaborazione con il GAL Linas Campidano, il GAL Marmilla e il GAL Sarcidano Barbagia di Seulo, nonché il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, e realizzato nei comuni di Santadi, Teulada, Sant’Anna Arresi e Masainas, nell’ambito dei progetti di cooperazione transnazionale “meDIETerranea”“Giovani e Sviluppo Rurale” e “Agrisociale: coltiviamo cittadinanza”, finanziati con le risorse della Misura 421 del PSR 2007/2013 della Regione Autonoma della Sardegna.

Filo conduttore della manifestazione è stata la cooperazione transnazionale. L’evento, infatti, è stata organizzato per promuovere e valorizzare le azioni previste all’interno di dei progetti di cooperazione transnazionale che vedono il GAL Sulcis Iglesiente Capoterra Campidano di Cagliari capofila.

– Progetto “Giovani e sviluppo rurale” ha lo scopo di favorire un approccio positivo al territorio di appartenenza, rafforzando così il legame fra i giovani e il loro territorio al fine anche, del superamento del luogo comune secondo il quale vivere in aree rurali rappresenti una complicazione piuttosto che un valore aggiunto. Coinvolge quattro GAL della Sardegna, un GAL Finlandese e un GAL Francese.Il Progetto ha consentito di presentare ai giovani il mondo rurale e le sue tradizioni attraverso un approccio innovativo ovvero, con l’utilizzo dei più coinvolgenti mezzi di comunicazione: il cinema e internet;

– Progetto “MeDIETerranea” ha per obiettivo la valorizzazione e la promozione delle abitudini alimentari dei popoli del Mediterraneo quali stile di vita e di alimentazione sano ed equilibrato. Coinvolge Partner di tre regioni italiane (Sardegna, Basilicata e Veneto) e dell’Isola di Malta.

– Progetto “AgriSociale – coltiviamo cittadinanza” ha come tema centrale l’agricoltura sociale: una nuova pratica che incoraggia il reinserimento terapeutico, sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati grazie alla produzione di beni agricoli.

Nel corso del Simposio si è tenuto il III Evento Internazionale del progetto “Giovani e sviluppo rurale”, durante il quale sono stati presentati presso il cinema di Sant’Anna Arresi, i cortometraggi realizzati a seguito del concorso di idee: “La terra: cultura ed identità rurali – Donatori di storie a km 0” a cui hanno preso parte ragazzi sardi, francesi e finlandesi. Momenti fondamentali per la scoperta del territorio alle delegazioni ospitanti sono state le attività ludico creative: l’orienteering e la visita al Museo del carbone e al Museo paleontologico di Carbonia.

Il Simposio ha ospitato inoltre l’evento inaugurale del progetto “meDIETerranea” volto a promuovere gli aspetti legati all’alimentazione ed ai benefici rappresentati della sua dieta che, attraverso il coinvolgimento attivo di chefs, operatori locali, artigiani, esperti del gusto, verrà rappresentata in una nuova chiave di lettura inedita e moderna. Presso la Casa Baronale di Teulada, si sono svolti due convegni di carattere divulgativo-scientifico, nel corso dei quali tutti i presenti hanno potuto degustare il menù Euro-Mediterraneo ed un menù di specialità della Sardegna, interpretato dallo chef sulcitano Achille Pinna.

E’ stato dedicato un incontro specifico anche alle scuole, durante il quale sono stati presentati i principali risultati ottenuti attraverso l’azione 3 del progetto di cooperazione meDIETerranea: un cartone animato, un libro cartaceo ed ebook realizzati grazie ai racconti delle scuole elementari dei territori ricadenti all’interno delle aree GAL partner del progetto. Nell’ambito dell’incontro didattico-divulgativo, è stato anche proposto un momento ricreativo, durante il quale è stata offerta ai bambini una colazione a km 0.

Nella piazza Marconi di Santadi, il 9 e 10 maggio è stato allestito il Villaggio delle identità rurali europee, una vera e propria vetrina espositivo-informativa che ha ospitato 45 stand dei produttori locali, delle imprese del settore agricolo ed enogastronomico, delle istituzioni, delle scuole ed in generale dei soggetti che a vario titolo intervengono nella promozione dello sviluppo rurale.

A Santadi, presso il Museo del vino e presso Sa Domu Antiga, si sono alternati in una serie di show cooking quattro affermatissimi chef sardi (Achille Pinna, Roberto Petza, Luigi Pomata e Stefano Deidda) ed i loro colleghi chefs rappresentanti delle regioni partners del progetto MeDIETerranea: rispettivamente lo chef Federico Valicenti per la Basilicata; lo chef Andrea Focarini per il Veneto e gli chef Adrian Buttigieg e Emie Briffa per Malta.

I Laboratori del gusto, tenuti da esperti del settore agricolo ed enogastronomico sono stati invece dedicati rispettivamente all’olio, al vino, al pane ed al formaggio. Gli esperti hanno condotto il pubblico presente in un percorso finalizzato alla condivisione della passione e del piacere per il cibo, con la presentazione delle fasi di produzione, contestualizzandola nel sistema territoriale sardo, evidenziando la vocazione dei territori, la storia e la cultura delle tradizioni enogastronomiche.

In occasione del Simposio delle identità rurali europee, è stato inoltre presentato il progetto Pilota relativo all’Agrinido all’interno del progetto di cooperazione transnazionale “Agrisociale, coltiviamo cittadinanza”.

Per tre giornate sono state presenti le delegazioni di tutti i partners di cooperazione transnazionale del GAL Sulcis Igleiente, Capoterra e Campidano di Cagliari, provenienti dalla Sardegna (GAL Linas Campidano, GAL Marmilla e GAL Sarcidano Barbagia di Seulo), dalla Basilicata (GAL CSR Marmo Melandro e GAL la cittadella del sapere), dal Veneto (GAL Polesine Adige) da Malta (GAL Majjistral e GAL Xlokk), che hanno avuto anche l’occasione di apprezzare le straordinarie bellezze naturalistiche del territorio, importante momento di promozione anche e, soprattutto, a fini turistici.

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