Vini

Sono stati prorogati alle ore 13.00 del 7 luglio i termini per le domande di aiuto riguardanti la promozione del vino nei paesi terzi per l’annualità 2014/2015.

Cantina Santadi 80 copia

Sono stati prorogati alle ore 13.00 del 7 luglio i termini per le domande di aiuto riguardanti la promozione del vino nei #paesi terzi per l’annualità 2014/2015.
I produttori e le organizzazioni operanti nel settore potranno presentare progetti aventi un costo complessivo minimo per paese terzo di 100mila euro per anno.
L’intensità dell’aiuto potrà arrivare a coprire fino al 50% delle spese sostenute. Il restante 50% è a carico del beneficiario.
La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, i vini ad indicazione geografica nonché i vini con indicazione della varietà di uva da vino.
Le azioni ammissibili da svolgere esclusivamente nei #paesi terzi riguardano:
– promozione e pubblicità, che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare ed il rispetto dell’ambiente e delle disposizioni attuative del Regolamento, da attuare a mezzo dei canali di informazione quali stampa e televisione;
– partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
– campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita (grande distribuzione, ristorazione dei paesi terzi, Horeca, ecc);
– altri strumenti di comunicazione tra cui creazione siti internet, nella lingua ufficiale del Paese destinatario delle azioni, o in lingua inglese, in cui vengono descritte le qualità del prodotto e la zona di provenienza dello stesso, realizzazione di opuscoli, pieghevoli o altro materiale informativo e incontri sul territorio nazionale con operatori e/o giornalisti dei Paesi terzi da svolgersi anche presso le aziende partecipanti ai progetti (incoming).
La domanda di richiesta dell’aiuto dovrà pervenire in originale e su supporto ottico (CD/DVD), a mano, tramite corriere espresso o raccomandata all’Agenzia Argea Area Coordinamento Attività Ispettive in Viale Adua, 1 – 07100 Sassari.
Copia della documentazione dovrà essere inviata entro la stessa scadenza esclusivamente ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata:
dpm@certificata.agea.gov.it (Agea organismo pagatore)
saq11@pec.politicheagricole.gov.it (ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali)

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