Archeologia industriale / Turismo

I siti minerari riaprono le porte ai turisti grazie ad un contributo di 50.000 euro del #Parco Geominerario al comune di Iglesias.

 

Porto Flavia 1 colore copia

I siti minerari riaprono le porte ai turisti grazie ad un contributo di 50.000 euro del #Parco Geominerario al comune di Iglesias. Il commissario straordinario Gian Luigi Pillola ha firmato ieri la delibera n° 43 che concede il contributo a titolo di cofinanziamento, per la gestione dello sportello d’informazione e servizi di accoglienza e guide turistiche per i siti già gestiti dall’Igea nei comuni di Iglesias (#Porto Flavia, #Grotta Santa Barbara della #Miniera di San Giovanni e #Museo delle macchine di Masua), Buggerru (#Galleria Henry), Guspini (#Galleria Anglosarda di Montevecchio), Gadoni (#Miniera di Funtana Raminosa) e Lula (#Miniera di Sos Enattos).

La delibera prevede che sia il comune di Iglesias a curare i necessari raccordi ed accordi con le altre amministrazioni interessate e a stipulare gli accordi necessari con la società #Igea Spa.

L’intervento del Parco geominerario giunge in un momento particolare, da un lato per le difficoltà finanziarie in cui versa la società Igea Spa, dall’altro per la grande richiesta che giunge da più parti, soprattutto dalla Penisola e dall’estero, per la visita degli straordinari siti minerari, per molti versi unici al mondo.

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