Artigianato

Un emendamento del Gruppo CD rende disponibili 12 milioni di euro per le imprese artigiane.

Anna Maria Busia, consigliera regionale del gruppo Centro Democratico Sardegna, esprime la propria soddisfazione per l’approvazione di un emendamento presentato dal suo partito e fatto proprio dalla Giunta regionale, con cui, all’interno della legge Finanziaria in discussione in queste ore in Consiglio regionale, si rendono disponibili circa 12 milioni di euro per sostenere i comparti artigiano e del commercio isolani.

«Dopo anni di assoluta indifferenza della giunta di centrodestra verso il comparto artigiano, oggi l’Esecutivo guidato dal presidente Pigliaru, con tutta la maggioranza di centrosinistra – dice Anna Maria Busia -, restituisce speranza e dignità alle imprese artigiane e ai commercianti della Sardegna. Dopo anni di assoluta indifferenza della giunta di centrodestra verso il comparto artigiano, oggi l’Esecutivo guidato dal presidente Pigliaru, con tutta la maggioranza di centrosinistra, restituisce speranza e dignità alle imprese artigiane e ai commercianti della Sardegna.»

«Negli ultimi 5 anni, circa tre  imprese al giorno hanno cessato la loro attività e ai commercianti non è andata certamente meglio – aggiunge Anna Maria Busia -. Gli studi di settore evidenziano che almeno altrettante imprese, in Sardegna, siano a rischio di scivolamento verso un coma irreversibile, per la mancanza di commesse di lavoro e per il degrado di macchinari e utensilerie causato da almeno cinque anni di mancato rinnovo, per lo svuotamento dei magazzini scorte e per la drammatica situazione delle esposizioni bancarie, ormai prossime a tassi da usura. La politica e le Istituzioni hanno il dovere di mettere in atto provvedimenti misurati sui ritmi di una crisi che pare non debba mai finire; occorre mettere a punto strategie di ripartenza delle imprese più piccole, artigiani e commercianti. È necessario soprattutto riportare un poco di speranza nell’esercito di piccole partite iva che vedono ingigantirsi lo spettro della povertà.»

Anna Maria Busia 81 copia

Comments

comments

Tags:

Leave a Reply