Sport

La Dinamo Banco di Sardegna sul campo della Leonessa Brescia, alle 18.15, per la 3ª di ritorno della regular season.

La Dinamo Banco di Sardegna sarà impegnata sul campo della Leonessa Brescia, alle 18.15, per la 3ª di ritorno della regular season della A1 di basket. Per la squadra di Federico Pasquini si tratta di una prova importante contro una squadra che si è affermata tra le rivelazioni della stagione conquistando, al primo anno nella massima serie, le Final Eight di Coppa Italia. I ragazzi allenati da Andrea Diana si presentano davanti al proprio pubblico con la volontà di riscattare la debacle rimediata con Cantù la scorsa settimana e per i biancoblu si tratta di un match ostico, fondamentale per consolidarsi in campionato.

La Dinamo vuole mantenere il quarto posto solitario in classifica appena raggiunto con la bellissima vittoria ottenuta sulla Grissin Bon Reggio Emilia e, in caso di vittoria, potrebbe approfittare di un possibile passo falso di Venezia e/o Avellino, le squadre che la precedono appaiate al secondo posto, impegnate entrambe in trasferta, rispettivamente a Trento e Pistoia, formazioni che con 16 punti affiancano Brescia, oltre a Brindisi e Caserta, all’ottavo posto.

Per la Dinamo si tratta della prima partita senza il play Darius Johnson Odom, svincolato in settimana.

«Andiamo su uno dei campi più caldi d’Italia in questo momento, dove troviamo la tipica situazione di una neopromossa che ha iniziato in maniera negativa e che poi ha completamente girato la stagione – ha detto coach Federico Pasquini nella conferenza stampa di presentazione della trasferta -. Brescia gioca una pallacanestro molto fisica a livello offensivo con Vitali e Moss sul perimetro, un giocatore come Landry e due giocatori sotto canestro come Berggren e Burns, estremamente fisici e atletici molto presenti in difesa. Sarà importante attaccare bene la zona, senza sbilanciarci quando finiamo l’attacco, perché loro riescono a ripartire immediatamente e hanno tanti punti nelle mani, specie nella transizione primaria in cui sono molto bravi. Il ritmo della partita farà la differenza, il nostro ritmo e l’aggressività devono essere la base da cui partire, a prescindere dall’assetto degli avversari, per fare una buona partita su un campo così.»

Comments

comments

Tags: , ,

Leave a Reply