Vini

La Sardegna celebra la Festa della Donna con qualche giorno d’anticipo, sabato 4 marzo, con la prima festa delle donne del vino.

Per la prima volta produttrici, ristoratrici ed enotecarie si uniscono per promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino.

La Sardegna celebra la Festa della Donna con qualche giorno d’anticipo: sabato 4 marzo la delegazione regionale de Le Donne del Vino organizza la prima festa dedicata alle donne che consumano, producono, vendono e promuovono la cultura enologica e i grandi vini dell’isola.

Un evento diffuso che si inserisce nel calendario promosso e coordinato dall’associazione nazionale Le Donne del Vino con appuntamenti che, a partire dalle ore 12.00 fino al tardo pomeriggio, si svolgono nelle cantine, enoteche, musei e ristoranti di tutta Italia. Si tratta del primo evento nel suo genere, una rivoluzione nel mondo del vino fino a oggi declinato prevalentemente al maschile.

La Sardegna aderisce all’iniziativa grazie all’entusiasmo e alla determinazione di 8 imprenditrici tra produttrici, ristoratrici ed enotecarie: Valentina Argiolas (Argiolas, Serdiana), Elisabella Pala (Azienda Agricola Pala, Serdiana), Nicoletta Pala (Azienda Audarya, Serdiana), Laura Carmina (Tenute Muscazega, Luras), Roberta Pilloni (Cantine Su’entu, Sanluri), Claudia Pinto (Enoteca Vitis Vinifera, Cagliari), Alessandra Meddi (Cucina.eat, Cagliari) e Stefania Montisci (Terra Sasse, Cagliari), tutte con un ruolo attivo nel tessuto imprenditoriale dell’isola. Per l’occasione aprono le proprie aziende a tutte le consumatrici e appassionate che vogliono avvicinarsi al mondo del vino e conoscerlo attraverso i racconti delle sue protagoniste.
Visite in azienda, incontri, degustazioni guidate e menu pensati per le donne, ospiti d’onore dell’evento, ma aperti a chiunque ami “Donne, vino e motori” come recita il tema scelto come filo conduttore tra i diversi appuntamenti in programma.

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