Calcio

Un rigore di Joao Pedro ha dato la vittoria al Cagliari sul Pescara, con i tre punti della salvezza matematica.

La vittoria sul Pescara è arrivata ma come aveva ammonito Massimo Rastelli alla vigilia, quella maturata questo pomeriggio al Sant’Elia non è stata una vittoria facile. L’ha decisa un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per un fallo di mano di Michele Fornasier su conclusione di Joao Pedro e trasformato alla perfezione dallo stesso calciatore brasiliano, a metà del primo tempo. I tre punti hanno portato il Cagliari a quota 41 punti, sulla stessa linea del Chievo, corsaro a Marassi sul Genoa, sempre al 12° posto ma ora a due soli punti di distanza dall’Udinese, travolta per 4 a 0 a Bologna.

Al termine della partita, Massimo Rastelli ha radunato i suoi ragazzi al centro del campo, per un abbraccio collettivo per celebrare la salvezza. «È stato qui, in mezzo al campo, dove abbiamo ottenuto punti importanti – ha detto il tecnico rossoblu -. Ho voluto ringraziarli. È un grande traguardo che dedico a tutto il Cagliari: società, giocatori, staff tecnico, tifosi. Sappiamo bene cosa significa la serie A per il club e per la città».

«C’è tanta felicità per quello che i ragazzi sono riusciti ad ottenere, nonostante le mille difficoltà: dodici vittorie in serie A non sono facili da ottenere. Siamo una neopromossa e ci siamo salvati con largo anticipo, altri dati da tenere in considerazione – ha aggiunto Massimo Rastelli -. Il nostro peccato è stato di non chiuderla. Quando vai in vantaggio, hai occasioni importanti e non le sfrutti, poi l’avversario ti può mettere in difficoltà approfittando dei tuoi errori per ripartire. Abbiamo concesso un paio di situazioni sporche, noi non siamo stati precisi nell’ultimo passaggio. Avevo detto che era una partita pericolosa perché tutti si attendevano una nostra vittoria facile e quando è così c’è il pericolo di prenderla sotto gamba. Così non è stato, tenevamo molto a questa gara – ha concluso Massimo Rastelli -, non potevamo sbagliarla.»

 

Comments

comments

Tags: , ,

Leave a Reply