Monumenti aperti

Sabato 20 domenica 21 maggio Iglesias apre 37 monumenti del suo patrimonio artistico e culturale per la sua 14ª partecipazione a Monumenti aperti.

Sabato 20 domenica 21 maggio il comune di Iglesias grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale e all’impegno dei volontari apre al pubblico 37 beni culturali del suo patrimonio artistico e culturale per la sua 14ª partecipazione a Monumenti aperti.

Il sindaco Emilio Gariazzo e l’assessore alla Cultura Simone Franceschi sottolineano la presenza anche quest’anno dei tanti “volontari della cultura” che hanno risposto con entusiasmo, generosità e spirito di appartenenza all’iniziativa. Grazie al loro impegno sono visitabili una varietà di siti che coprono millenni di storia in uno scenario paesaggistico fra i più belli della nostra isola. Partendo dal centro storico, tra chiese e antichi quartieri, fino al culmine dello sviluppo industriale e minerario del novecento europeo, i visitatori vivranno un’esperienza indimenticabile.

La novità dei monumenti aperti è rappresentata dal Pozzo Sella una delle più rappresentative testimonianze del patrimonio di archeologia industriale mineraria del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna che l’Unesco ha dichiarato di valore universale nel 1997. La struttura sarà visitabile solo domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30.

Sono visitabili altri luoghi legati al passato minerario della città: il Museo dell’Arte Mineraria, l’Istituto Tecnico Industriale Minerario istituito il 10 settembre del 1871, sotto gli auspici dell’Ingegnere e ministro delle Finanze Quintino Sella, il Museo Scuola di Miniera Monteponi con il Palazzo Bellavista e la Foresteria impiegati; la Palazzina dell’Associazione Mineraria Sarda.

Poi Piazza Sella che ha un ruolo centrale sia dal punto di vista sociale, come luogo di incontro, sia per quanto riguarda la viabilità per Cagliari, Piazza Oberdan che custodisce uno dei più pregevoli Monumenti ai Caduti della Sardegna, opera dello scultore Francesco Ciusa e Piazza Lamarmora.

Sono tra i monumenti aperti ben 9 chiese: la Chiesa di Sant’Antonio Abate, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie, la Chiesa Oratorio di San Michele che ospita i simulacri lignei che vengono portati in processione durante la Settimana Santa., tra cui il prezioso Crocifisso del 1600 con le braccia snodate, la Chiesa di San Francesco d’Assisi una delle architetture gotico-catalane più significative della Sardegna; la Chiesa della Vergine Purissima, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Domenico,  la Chiesa del Santissimo Salvatore e Nostra Signora di Valverde.

Infine, il Museo Diocesano che conserva, valorizza e promuove la conoscenza del patrimonio storico-artistico proveniente dalla Cattedrale di Santa Chiara d’Assisi e dal territorio diocesano, il Rifugio antiaereo di via Eleonora, l’Archivio storico nel quale è conservato il Breve di Villa di Chiesa un codice di leggi databile al 1327, le Scuola elementare “Femminili”, la Ex Scuola elementare Foiso Fois; il Castello Salvaterra, il Parco di Villa Boldetti, la Mostra Collezione Pistis Corsi, il Palazzo Civico, il Frantoio Orrù, il Cimitero monumentale che accolse il primo defunto il 20 agosto 1835; il Museo Etnografico presso Cantine Aru, il sito archeologico di Corongiu de Mari, l’acquedotto Pisano località Campera, il  Teatro Electra e le Mura Pisane.

Inoltre, è stato predisposto l’Itinerario del Liberty: fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, Iglesias visse l’apogeo della sua storia industriale. Grazie ai dirigenti delle maggiori società minerarie, che provenivano soprattutto da Francia, Belgio, Germania e Gran Bretagna, l’architettura di Iglesias acquisì un connotato mitteleuropeo.

Numerose iniziative sono state realizzate grazie alle associazioni presenti sul territorio per rendere ancora più gradevole la due giorni di Monumenti Aperti: degustazioni di specialità dolciarie, esibizioni teatrali e musicali, esposizioni di artigianato artistico, proiezioni di film.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle ore 20.00.

Per tutte le informazioni si può contattare l’Info Point: Ufficio Turistico in  Piazza Municipio al numero 0781274507 o inviare una mail a infoturistiche@comune.iglesias.ca.it .

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Comments

comments

Tags: ,

Leave a Reply