Previdenza / Servizi

A forte rischio l’ufficio Inps di Giba, interrogazione del capogruppo Udc Gianluigi Rubiu.

La scorsa estate (il 6 luglio) lanciammo l’allarme sul depotenziamento dei servizi pubblici in corso nel Sulcis Iglesiente, con particolare riferimento alle sedi Inps di Carbonia e Giba, che negli ultimi anni hanno registrato una contrazione sensibile degli organici (a Carbonia da 16 a 4 dipendenti, a Giba da 4 a 1 dipendente), negli orari (apertura in entrambe le sedi da 5 a 3 giorni la settimana) e nelle prestazioni (nella sede di Carbonia è stato chiuso lo sportello per le imprese, accentrato nella sede di Iglesias).

Oggi, senza alcuna sorpresa, il piano di ristrutturazione dell’Istituto previdenziale, denominato “MODELLO DI PRESIDIO TERRITORIALE A OPERATIVITA’ DIFFERENZIATA Proposta per una evoluzione del ruolo dell’Agenzia e del modello di distribuzione dei servizi e delle attività produttive”, pone a forte rischio l’ufficio Inps di Giba.

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, ha presentato un’interrogazione con la quale chiede alla Giunta Pigliaru di intervenire e a chiedere un incontro immediato con l’Inps, per scongiurare la soppressione dei servizi previdenziali.

«La decisione sui tagli sarà presa in base a diversi criteri che vanno dalla popolazione residente nel distratto, il personale in forza alla filiale e la percentuale di ipercopertura sul territorio (con la distanza dalle altre sedi) – spiega il rappresentante Udc -. Con questi parametri, è di fatto scontata la chiusura dell’agenzia Inps sita a Giba, che copre tutto il Basso Sulcis, sulla via Principe di Piemonte, che eroga una serie di servizi prioritari ai cittadini del distretto.»

Sul piede di guerra le organizzazioni sindacali. «La Cisl di Cagliari si è già espressa in modo nettamente contrario alla riorganizzazione disegnata dall’Inps, dichiarandosi pronta a mettere in atto tutte le iniziative, in sede locale e nazionale, necessarie per far cambiare idea all’Istituto di previdenza – aggiunge Gianluigi Rubiu -. E’ l’ennesima scelta calata dall’alto. Non si tiene conto dell’elevato indice di vecchiaia nel Sulcis Iglesiente e non si guarda alle difficoltà di collegamento sul territorio. La Giunta regionale – conclude Gianluigi Rubiu – non può certo restare assente da questa proposta riorganizzativa che incide enormemente sulla qualità della vita delle categorie più deboli dei cittadini. Insomma anche la vertenza Inps è bene che finisca davanti al Governo».

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