Cultura

Nuovo appuntamento, questa sera, al Teatro Centrale di Carbonia, con la rassegna “Carbonia 80”.

Nuovo appuntamento, questa sera, al Teatro Centrale di Carbonia, con la rassegna “Carbonia 80”, la stagione di prosa e danza curata dal Cedac e dal Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo Sardegna, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia: 1.248 spettatori totali nelle prime quattro serate, caratterizzate da spettacoli all’insegna della qualità e da un’elevata cifra stilistica degli attori sulla scena. Numeri che confermano la sensibilità della cittadinanza di Carbonia verso la forma culturale del teatro.
Nel dettaglio, 353 persone hanno assistito allo spettacolo d’esordio di “Carbonia 80”, “Quasi Grazia”; 352 al balletto denominato “Lo Schiaccianoci”; 252 spettatori hanno potuto apprezzare “Lampedusa”, lo spettacolo incentrato su un tema attuale come la tragedia dei migranti; infine, 291 persone erano presenti al Teatro Centrale per “Quotidianamente insieme”, la commedia scritta, diretta e interpretata da Andrea Tedde, in scena con Marta Proietti Orzella.
Stasera, intanto, alle ore 20.45, sarà la volta di “Odyssey Ballet” del coreografo italo-africano Mvula Sungani, che rileggerà il poema omerico in chiave femminile, come il diario di una donna in attesa del ritorno dello sposo, quindi intenta a fantasticare su strani incontri ed innumerevoli peripezie di quel lungo viaggio.
Emanuela Bianchini e i danzatori della Mvula Sungani Physical Dance daranno vita a un intrigante e coinvolgente racconto per quadri, sulla suggestiva colonna sonora ispirata alle culture e ai popoli che si affacciano sulle sponde del “mare nostrum”. Una performance avvincente in cui si fondono danza classica e contemporanea, acrobazie circensi e arti marziali.

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