Politica

Emilio Gariazzo, a Iglesias, s’è tirato fuori dalla corsa per le elezioni amministrative del 10 giugno.

Procede a rilento la preparazione dei partiti alle prossime amministrative per l’elezione del nuovo sindaco e del Consiglio comunale di Iglesias. A meno di due mesi dal voto (il primo turno è previsto domenica 10 giugno, l’eventuale ballottaggio domenica 24 giugno), è già in campo soltanto Valentina Pistis (Cas@ Iglesias), che ha rotto gli indugi a fine 2017, il 30 dicembre, proponendosi come candidato a sindaco di una coalizione di tre liste civiche.

Tutto tace, almeno ufficialmente, in casa centrodestra, così come nel Movimento 5 Stelle che dovrebbe debuttare sulla scena politica comunale, con grandi ambizioni dopo lo straripante successo ottenuto alle elezioni Politiche del 4 marzo scorso.

Nel centrosinistra, scosso dal deludentissimo risultato delle elezioni Politiche, qualcosa si muove. Non c’è ancora il candidato alla carica di sindaco ma da qualche giorno si sa che questo non sarà il sindaco uscente Emilio Gariazzo che con lettera inviata ai segretari provinciale, dell’Unione e dei Circoli cittadini, al presidente del Consiglio comunale, ai consiglieri comunali ed agli iscritti  del Partito Democratico di Iglesias, ha ufficializzato la scelta, nell’aria ormai da alcuni mesi, di non candidarsi per il secondo mandato.

Di seguito il testo integrale della lettera.

Cari Amici,

ormai vicini all’appuntamento elettorale delle elezioni amministrative, è necessario prepararci ad affrontare al meglio la difficile sfida che ci aspetta. A questo proposito, voglio rendervi partecipi della decisione maturata di non ricandidarmi, consapevole della capacità della coalizione, ma soprattutto del Partito Democratico, suo pilastro portante, di individuare chi potrà continuare l’importante lavoro, svolto in questi anni, tutti insieme, al servizio della Città.

Sono stati cinque anni faticosi, ma entusiasmanti. Abbiamo preso per mano una Città dopo un lungo periodo di discontinuità amministrativa, in un situazione non certo facile.

E’ stato possibile, tutto ciò, grazie ad un gruppo che ha fatto un grande gioco di squadra, di donne e uomini leali ed infaticabili, che hanno interpretato la politica come servizio alla propria comunità.

E’ stato possibile, grazie ad una maggioranza che ha saputo tenere la barra a dritta nonostante qualche perturbazione, inevitabile, durante la rotta.

Abbiamo intrapreso con coraggio le sfide sui temi principali, cercando di coniugare l’impegno per il contingente, quotidiano, rappresentato spesso da bisogni immediati, con il mettere in moto quei processi di pianificazione di cui la Città aveva bisogno.

Abbiamo cercato di esprimere una politica che sa guardare lontano, agli interessi della comunità, oltre gli interessi particolari, con grande rigore morale e trasparenza.

Lo abbiamo fatto, cercando di perseguire un’idea di Città attrattiva che pone la sua cultura, la storia e l’identità, come presupposto di una ripresa, cercando di creare ponti e collaborazione tra tutte le istituzioni nel territorio.

Lo abbiamo fatto, affrontando con equilibrio e ricerca, per quanto possibile ad un Comune, di giustizia sociale: nella introduzione dei nuovi sistemi contabili, nelle riforme dei tributi locali, nella lotta all’evasione tributaria, nella salvaguardia di tutti i posti di lavoro.

Vi è stato un impegno incessante per recuperare risorse non spese, spesso a rischio di perenzione, e nel saper cogliere tutte le nuove opportunità, per portare a termine, avviare o appaltare importanti opere pubbliche.

Mi piace qui ricordare la particolare attenzione per l’edilizia scolastica, la scuola motore di una Comunità, gli interventi in diversi impianti sportivi, quelli sulla rete museale e la promozione della Città.

Fondamentale il lavoro sulla nuova pianificazione urbanistica, giunta ad uno stato avanzato: formato un gruppo di lavoro di altissimo profilo: completati gli studi propedeutici, sono in fase di conclusione importanti obiettivi intermedi del nuovo Piano urbanistico comunale (PUC), come il Piano di assetto idrogeologico (PAI), il Piano di utilizzo dei litorali (PUL), ed il Piano particolareggiato del centro matrice (PPCM).

Lo sblocco del primo grande intervento di bonifica ambientale, con il nostro Comune protagonista, che se, pur rallentato da ricorsi ed osteggiato da diversi ambienti, procede con la prima parte dell’appalto.

Importanti indirizzi innovativi sono stati dati per il rinnovo del servizio della raccolta dei RSU, secondo lo spirito della adesione al sistema “rifiuti zero”.

L’attenzione posta alla sicurezza della Città con la predisposizione del Piano di Protezione civile.

Il rinnovamento dei Servizi sociali, con l’informatizzazione, l’introduzione di progetti innovativi, nei quali siamo stati Comune guida, la puntuale applicazione delle leggi di settore e delle riforme regionali e nazionali nei progetti di inclusione sociale, è stato un segno distintivo della nostra Amministrazione.

Non ultimo per importanza, voglio ricordare, con orgoglio, il nostro impegno nella solidarietà e nell’accoglienza dei migranti, che ci ha visto fare la nostra parte, partecipi di una comunità più vasta.

Ho ricordato, in queste pagine, solo alcune delle mille cose realizzate o solo avviate, per sottolineare, ancora una volta, come da qui dobbiamo partire per riproporci alla guida della nostra Città, con un partito Democratico unito, a testa alta, con orgoglio e determinazione.

Ho cercato di assolvere al meglio i compiti richiesti in questo difficile ruolo che ho avuto l’onore di ricoprire in questi cinque anni, riconoscendo anche tanti errori e ritardi.

Ringrazio tutti per la fiducia manifestatami, ed auguro, a tutti coloro che ricopriranno incarichi amministrativi nella prossima consiliatura, un buon lavoro.

Iglesias, 10 aprile 2018

Con stima e amicizia,   

Emilio A. Gariazzo

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