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Alberto Iacoboni è il vincitore di “Sa fregulada”, momento clou dell’omonima rassegna enogastronomica collegata alla nona edizione di Licanìas.

Alberto Iacoboni è il vincitore di “Sa fregulada”, momento clou dell’omonima rassegna enogastronomica collegata alla nona edizione di Licanìas, il festival letterario che ha tenuto banco a Neoneli da giovedì 4 a domenica 7 ottobre.

Lo chef della “Salsamenteria” di Cagliari si è imposto nella gara di cucina, appuntamento immancabile nella manifestazione promossa dal Comune del piccolo centro del Barigadu, che sabato 6 ha visto sfidarsi tra i fornelli nove cuochi provenienti da tutta l’isola nella preparazione di ricette originali a base di “fregula”, la caratteristica pasta sarda di semola di grano duro, particolarmente presente nella tradizione locale. 

Alberto Iacoboni ha conquistato le preferenze della giuria con un piatto di “fregula” con zucchine, bottarga e rafano. Secondo classificato Daniele Senis di Sa Scolla di Baradili con una ricetta di “fregula” con distillato e ragù di pecora, zucca e barbabietola in agrodolce e pera semicotta. Al terzo posto Enrico Carta del Brix di Oristano con una minestra di fregula con pecora, verdure croccanti e cas’axedu.

All’insegna della varietà e dell’alta qualità anche i piatti elaborati dagli altri sei chef in gara: Alberto Sanna del ristorante “Il Campidano” di Samassi, Marina Ravarotto del “Chiaroscuro” di Cagliari, Gavino Piu dello “Janas” di Alghero, Mario Loi del “Baja Bianca” di capo Coda Cavallo, Michelangelo Loi della bottega “Frades” di Porto Cervo e Daniele Craba dell'”Antica Dimora del Gruccione” di Santu Lussurgiu.

Presidente della giuria Martino Ruggieri, lo chef pugliese finalista al Bocuse d’Or, il campionato mondiale per giovani cuochi che il 29 e 30 gennaio vedrà in gara a Lione, in Francia, ventiquattro promettenti cuochi in rappresentanza di altrettanti paesi. «Io sono qui a Neoneli per la prima volta, ma a sentire gli altri giurati, il livello del concorso è stato più alto degli anni scorsi – ha dichiarato Martino Ruggieri prima della premiazione -. Tutti i piatti proposti erano buoni, ma tre più di tutti. Il primo e il secondo, in particolare, se la sono giocata alla pari. Siamo stati molto incerti nella decisione finale. Quello che ha vinto ha avuto la marcia in più del coraggio: Alberto Iacoboni ha voluto osare con delle zucchine acidissime ma con un contrasto molto dolce, il rafano salato, la bottarga: un piatto coraggioso».

Il vincitore, insieme al plauso della giuria, ha portato a casa il premio in palio per questa edizione di “Sa Fregulada”: una cena per due persone al prestigioso ristorante Piazza Duomo di Enrico Crippa (Tre Stelle Michelin) ad Alba (Cuneo), uno dei cinquanta migliori ristoranti al mondo. E per tutti e nove i concorrenti, una terracotta realizzata ad hoc per Licanìas dalle ceramiche Terrapintada di Bitti.

Soddisfatto il sindaco di Neoneli, Salvatore Cau, nonostante la pioggia abbia ridotto la presenza del pubblico rispetto alle precedenti edizioni della gara. «Siamo molto onorati della partecipazione di chef così altamente qualificati – ha detto il primo cittadino -. Ho visto la passione che hanno messo tutti e nove: sembravano dei calciatori che dovessero affrontare una finale di Champions League. E questo ci ha fatto molto piacere».

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