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Emiliano Fenu (M5S): «E’ possibile lo sblocco di parte delle risorse del Fondo per le periferie destinate ai comuni di Nuoro e Sassari».

Il senatore del Movimento 5 Stelle Emiliano Fenu ha firmato, con altri esponenti della maggioranza, una mozione che impegna il Governo a sbloccare, già con la prossima legge di bilancio, le risorse del Fondo per le periferie destinate ai comuni. Si riapre, dunque, la partita che potrebbe interessare anche le amministrazioni di Sassari e Nuoro.

«Martedì scorso abbiamo approvato la mozione 1-00045 che impegna il Governo Conte a prevedere, nella prossima legge di bilancio, anche alla luce degli impegni assunti con l’Anci, specifiche misure per gli enti locali aggiudicatari degli interventi finanziati a valere sul Fondo Periferie», spiega Fenu. L’accordo prevede che le risorse vengano stanziate nell’arco di un triennio sulla base delle effettive necessità dei comuni, tenuto conto all’effettivo stato di avanzamento dei progetti previsti nelle convenzioni e privilegiando quelli in fase avanzata.

«Con questa mozione abbiamo deciso così di ascoltare le istanze dei sindaci e impegnare il Governo su scelte ragionevoli – aggiunge il senatore 5 Stelle – scelte non dettate da strumentalizzazioni maldestre di chi vorrebbe usare gli amministratori locali, dopo averli vessati dopo almeno un decennio di tagli indiscriminati ai trasferimenti.»

Sulla nota vicenda del Bando Periferie, con l’approvazione di un emendamento al Decreto Milleproroghe la maggioranza aveva dovuto prendere atto di una sentenza della Corte Costituzionale, con il risultato che, mentre venivano fatti salvi i progetti dei primi 24 comuni della graduatoria (le cui convenzioni erano state sottoscritte nel mese di marzo 2017), per i restanti amministrazioni l’efficacia delle convenzioni veniva differita al 2020.

«L’emendamento in questione era stato votato da tutti i partiti politici, anche da quelli che poi hanno dichiarato di essersi ‘distratti’ – spiega ancora Emiliano Fenu -. Tuttavia il presidente del Consiglio ha assunto l’impegno di prevedere le risorse per finanziare i progetti già in uno stato avanzato di progettazione, ecco perché noi senatori abbiamo ritenuto doveroso formalizzare la richiesta di impegno del Governo.»

«Tuttavia penso sia altrettanto doveroso evidenziare quanto ammesso dallo stesso presidente dell’Anci, secondo il quale non tutti i comuni erano in grado di appaltare le opere nell’immediato – rimarca il senatore del Movimento 5 Stelle -. Questa circostanza è stata confermata dai dati che abbiamo verificato in sede ministeriale sullo stato di avanzamento dei progetti oggetto di convenzione. In particolare, per il comune di Nuoro sedici interventi su ventuno risultano ancora in fase di studio di fattibilità o sospesi, mentre per i restanti cinque, relativi ad acquisti di servizi e forniture, occorre verificare con l’ente il loro effettivo stato di avanzamento. Per Sassari potrebbero essere invece finanziati nove interventi su ventidue, poiché, dai dati in possesso del ministero dell’Economia e Finanza, risultano avere progetti definitivi approvati.»

«Le polemiche che sono seguite si sono rivelate dunque fuori luogo, mentre il differimento – conclude Emiliano Fenu – ha consentito l’utilizzo da parte dei comuni, attraverso gli avanzi di amministrazione, di tali risorse che altrimenti sarebbero andate perse.»

Lo stop ai finanziamenti era stato fortemente contestato dal sindaco di Carbonia, Paola Massidda, che ha chiesto al presidente del Consiglio lo sblocco delle risorse per i Comuni virtuosi. Ora questo emendamento destinato ai comuni di Sassari e Nuoro rischia di rinvigorire la polemica, a meno che, a breve, analoga iniziativa non venga presa anche per altri Comuni, tra i quali Carbonia.

 

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