Consiglio regionale della Sardegna

La Quinta Commissione “Attività Produttive” si è riunita questa mattina per l’esame del disegno di legge sulla semplificazione legislativa.

La Quinta Commissione “Attività Produttive” si è riunita questa mattina per l’esame del disegno di legge sulla semplificazione legislativa.

Il parlamentino guidato da Luigi Lotto ha sentito, per le parti di competenza, l’assessore all’Industria Maria Grazia Piras che ha illustrato le proposte di modifica in materia di energia, attività Suape, miniere dismesse e impianti termici.

«Si tratta di interventi che mirano a rendere più semplice la vita dei cittadini e l’attività delle imprese – ha spiegato Maria Grazia Piras – il disegno di legge, predisposto dal nostro assessorato, accoglie anche altre richieste di semplificazione avanzate dai colleghi di Agricoltura, Ambiente, Urbanistica  e Sanità.»

Per quanto riguarda l’Industria, una delle proposta di modifica alle leggi vigenti riguarda le miniere dismesse: «Abbiamo un patrimonio minerario immenso per il quale si pone il problema della riqualificazione – ha detto Maria Grazia Piras – alcuni siti, come Porto Flavia e la Galleria Herny, sono stati ceduti ai Comuni per essere utilizzati a fini turistici. Ci sono però altri progetti incentrati sulla ricerca come quello sulla materia oscura nelle miniere della Carbosulcis e per le onde gravitazionali a Sos Enattos di Lula. Questa legge consentirà di utilizzare i siti anche per queste finalità». Un’altra norma, inserita in legge, definirà invece le funzioni di polizia mineraria che interesseranno esclusivamente le attività estrattive e non quelle di trasformazione della materia prima.

Novità anche per il Suape (Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia abitativa): «Anche in questo caso abbiamo introdotto una serie di norme che mirano ad accelerare i processi amministrativi – ha spiegato l’assessore – stiamo intervenendo per evitare imbuti burocratici e rendere più agili concessioni e autorizzazioni». La legge interverrà, inoltre, sulle modalità di rilascio della certificazione di attestazione energetica. Non sarà più obbligatoria la presentazione dell’Ape per il trasferimento a titolo oneroso di quote immobiliari indivise, per le donazioni, comodato d’uso e trasferimenti a titolo gratuito. Esclusi anche gli edifici dichiarati inagibili, gli immobili di edilizia residenziale pubblica concessi in locazione, e le porzioni di unità immobiliari date in affitto.

L’assessorato all’Industria, infine, proporrà una modifica anche sugli oneri istruttori e le tariffe: «Oggi i Comuni sardi applicano tariffe diverse per il rilascio di concessioni e autorizzazioni – ha affermato Maria Grazia Piras – con questa legge cerchiamo di uniformarle seguendo un criterio di legittimità ed equità».

Nei prossimi giorni la Quinta Commissione esprimerà il proprio parere di competenza e lo comunicherà alla Prima Commissione “Autonomia e ordinamento regionale” che ha in carico il provvedimento legislativo.

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