Parlamento europeo

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha annunciato oggi a Strasburgo che la co-produzione di Islanda/Francia/Ucraina ha vinto il 12° Premio LUX.

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha annunciato oggi a Strasburgo che la co-produzione di Islanda/Francia/Ucraina ha vinto il 12° Premio LUX.

Il presidente Antonio Tajani si è congratulato con i tre finalisti e ha dichiarato: «Sono particolarmente orgoglioso di questa nostra competizione cinematografica che dal 2007 è dedicata a film di produzione europea e incentrati su temi fondamentali per la nostra Unione: universalità dei valori europei, integrazione e tolleranza, difesa della diversità culturale. Assegnare il Premio LUX non è mai stato difficile come quest’anno. Le proposte in gara sono risultate davvero straordinarie, sia in termini di originalità che di attualità delle tematiche trattate. I film finalisti affrontano tre tematiche chiave per il futuro dell’Europa: i rischi legati ai nazionalismi estremi, l’urgenza di agire per preservare l’ambiente e la necessità di trovare risposte coerenti e coese alla questione migratoria. Diversi per genere e argomento, questi film hanno però un importante punto in comune: mostrano storie di donne forti e determinate a cambiare le cose. Vorrei ringraziare in nome del Parlamento europeo i registi e gli autori presenti, così come tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei film e al successo di questa edizione del Premio LUX. Mostrandoci nuovi e personali punti di vista su questa nostra Europa – ha concluso Antonio Tajani -, portate un contributo importante al dibattito politico che quotidianamente si svolge in questa istituzione.»

“Woman at war” (Kona fer í stríð) del regista islandese Benedikt Erlingsson è allo stesso tempo un film politico, una saga femminista e una favola, che narra la storia di una donna, insegnante di musica, che vive una doppia vita da appassionata attivista ambientale. La protagonista vede le sue convinzioni politiche messe in discussione quando i suoi progetti di adozione di un bambino diventano realtà. 

Gli altri due film finalisti per il Premio LUX 2018 sono “L’altro lato di ogni cosa” di Mila Turajlic e Styx di Wolfgang Fischer (Germania/Austria) 

Mercoledì 14 novembre alle 15.00, a Strasburgo, si terrà una conferenza stampa con la vicepresidente del Parlamento europeo Evelyne Gebhardt (S&D, DE), la presidente della commissione per la cultura Petra Kammerevert (S&D, DE) e i registi dei tre film.

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