Immigrazione / Sicurezza del cittadino e del territorio

Filippo Spanu: «Siamo dalla parte dei sindaci in grave difficoltà per gli effetti del Decreto Sicurezza».

«Siamo dalla parte dei sindaci in grave difficoltà per gli effetti del Decreto Sicurezza. Non possiamo lasciarli soli e intendiamo ribadire, nella prossima riunione della Conferenza delle Regioni, la richiesta di avviare immediatamente un confronto con il Governo che nega a molte persone che si trovano nel territorio nazionale servizi essenziali e pone gli amministratori locali di fronte a seri problemi sul fronte dell’ordine pubblico e della sicurezza. I richiedenti asilo che si vedono negare accoglienza e servizi diventano fantasmi con i rischi, non trascurabili, che ciò comporta per tutti i cittadini.»

Così l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu che ha la delega in materia di flussi migratori.

«Si vanno delineando – aggiunge Filippo Spanu – scenari di grande incertezza. Lo Stato riduce i fondi e ridimensiona i servizi a favore dei richiedenti asilo ed i sindaci sono costretti a chiedere aiuto alla Regione per mantenere in vita il sistema dell’accoglienza. Noi continuiamo a sostenere i progetti finalizzati all’inclusione ed all’integrazione. Lo abbiamo fatto nell’ultima Finanziaria regionale e lo faremo nel Piano per i flussi migratori che sarà approvato nei prossimi giorni dalla Giunta. Con risorse minime offriamo l’indispensabile sostegno agli amministratori locali ma non possiamo sostituirci allo Stato.»

«Siamo di fronte – conclude l’assessore degli Affari generali – a uno Stato e ad un ministro dell’Interno in fuga da tutto sia dalla responsabilità di tutelare i sindaci che subiscono attentati sia da quella di ottemperare ai principi costituzionali e alle norme del diritto internazionale in materia di accoglienza di persone in fuga da guerre, persecuzioni, carestie ed eventi meteorologici estremi.»

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