Agricoltura / Cronaca

La protesta dei pastori sardi contro il prezzo del latte troppo basso, a 60 centesimi il litro, dilaga in tutta la Sardegna. Manifestazione anche ad Asseminello, alla partenza del Cagliari per Milano.

La protesta dei pastori sardi contro il prezzo del latte troppo basso imposto dagli industriali, a 60 centesimi il litro, dilaga in tutta la Sardegna. Anche oggi manifestazioni di protesta sono state messe in atto in diversi centri, con blocchi stradali e riversamento di centinaia di litri di latte sull’asfalto. In alcuni casi forzato, dalle autobotti degli industriali, in tanti altri volontario degli stessi allevatori.

Una delle tante manifestazioni è stata messa in atto dagli allevatori del Basso Sulcis a Santadi, all’altezza della rotonda tra la SS 293 e la SP 79, davanti alla Cantina e al Caseificio. Alcune decine di allevatori hanno riversato sulla sede stradale diverse decine di bidoni di latte appena munto. Tutti si sono dichiarati decisi di andare avanti a oltranza, fino a quando non avranno avuto le risposte attese sull’adeguamento del prezzo del latte che, a 60 centesimi il litro, non copre neppure i costi di produzione. E proseguiranno nelle proteste nonostante l’annuncio dell’arrivo in Sardegna del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio che ha promesso un concreto intervento per andare incontro alle richieste degli produttori.

A fine mattinata una delegazione dei pastori si è recata ad Asseminello, quartier generale del Cagliari, dove hanno formato un cordone per impedire alla squadra rossoblu di partire per Milano, dove domani affronteranno il Milan. I calciatori hanno solidarizzato con i pastori ed alcuni di loro hanno rovesciato per terra il latte contenuto nei bidoni, insieme ai pastori. Solo allora questi ultimi hanno sciolto il presidio, consentendo alla squadra di recarsi all’aeroporto. L’obiettivo, quello di far parlare della loro legittima vertenza su tutti i media nazionali, anche quelli sportivi, è stato pienamente raggiunto, come si può constatare nelle TV e in tutti i principali giornali online.

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