Concorsi

Assunzione per diplomati all’Assemblea Regionale Siciliana per Segretari parlamentari.

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Uno stipendio di ingresso di oltre 2.000 euro al mese per 16 mensilità (si, avete letto bene: sedici mensilità). Basta questo per rendere gli 8 posti di “Segretario parlamentare” messi a bando dall’Assemblea Regionale Siciliana molto appetitosi anche per chi non vive in Sicilia.
L’ARS è il Parlamento Siciliano, equivalente al Consiglio Regionale delle Regioni a Statuto ordinario, ed è pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed  esami, a 8 posti di Segretario parlamentare di prima fascia, con mansioni di segretario di amministrazione, nel ruolo del personale della carriera dei Segretari parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana.
Il concorso prevede la riserva di un posto a favore dei dipendenti di ruolo dell’Assemblea regionale siciliana che appartengano almeno alla seconda fascia stipendiale delle qualifiche delle carriere inferiori .Alcuni dei requisiti per l’ammissione:

  • un’età non inferiore ai diciotto anni e non superiore al compimento di quarantuno anni. Tale limite massimo non potrà essere superato in nessun caso;
  • possesso di un titolo di studio di diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, conseguito con una votazione non inferiore a 54/60 o 90/100 ovvero titolo di studio dichiarato equipollente; si prescinde dalla votazione minima di conseguimento del diploma per i candidati che siano in possesso, tra i titoli universitari, almeno del diploma universitario o della laurea di primo livello o di titolo universitario equivalente, ovvero di titolo di studio conseguito all’estero dichiarato equipollente al suddetto titolo universitario.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere prodotta esclusivamente in via telematica, compilando l’apposito modulo disponibile nella sezione concorsi del sito dell’Assemblea regionale siciliana.

Qualora il numero delle domande presentate superi di 300 volte i posti messi a concorso, la Commissione esaminatrice può disporre che sia effettuata una prova preselettiva.
Le prove d’esame, che avranno luogo a Palermo, sono così articolate:

  •  tre prove scritte;
  • prove orali e tecniche.

Le prove scritte sono:

  • quesiti sul diritto costituzionale, con particolare riferimento all’organizzazione e al funzionamento dell’Assemblea regionale siciliana;
  • quesiti sul diritto amministrativo;
  • quesiti concernenti l’amministrazione del patrimonio e la contabilità di Stato e degli enti pubblici.

I candidati che hanno superato le prove scritte sono chiamati a sostenere le seguenti prove orali e tecniche:

  • organizzazione costituzionale dello Stato e delle Regioni, con particolare riferimento all’organizzazione ed al funzionamento dell’Assemblea regionale siciliana;
  • diritto amministrativo;
  • storia d’Italia dal 1860 ad oggi, anche con riferimento alla storia della Sicilia;
  • amministrazione del patrimonio e contabilità di Stato e degli enti pubblici;
  • lettura di un brano, traduzione e colloquio in una lingua straniera, scelta fra l’inglese, il francese e lo spagnolo;
  • accertamento della capacità di utilizzo di personal computer per la elaborazione e lo scambio di documenti, per la ricerca di informazioni, con particolare riferimento alle banche dati accessibili presso i principali siti di rilievo istituzionale, nonché uso dei programmi Microsoft Word e Excel.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti gli interessati possono consultare il sito Internet dell’Assemblea regionale siciliana.
Il termine per l’invio delle domande di partecipazione scade il 17 giugno a mezzogiorno.

https://www.informa-giovani.net

 

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