Guardia Costiera / Sicurezza in mare

Stamane l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ha eseguito un’evacuazione medica di un diportista a 8 miglia dal Porto, per una frattura scomposta.

Alle 9.07 di stamane la Centrale Operativa del 118 di Cagliari ha allertato la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco della richiesta di assistenza medica da parte di un’imbarcazione da diporto; un ospite di bordo di 68 anni, di nazionalità italiana, scivolando, si era procurato una frattura scomposta con grave con perdita di sangue.

Prontamente l’Ufficio Circondariale Marittimo, sotto il coordinamento del Comandante T.V. (CP) Francesco S.M. d’Istria) ha inviato sul posto la dipendente unità S.A.R. (Search and Rescue) CP812 a circa 8 miglia dal Porto di Sant’Antioco, nel frattempo ha preso contatti con il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico), al fine di ricevere eventuali disposizioni dal Medico di Turno presso il centro.

Alle ore 9.30 circa, l’unità navale ha raggiunto l’imbarcazione da diporto con il ferito a bordo e l’ha scortata presso il sorgitore di Sant’Antioco, in quanto, a causa delle forti raffiche di vento era difficoltoso effettuare il trasbordo dell’infortunato.

Intorno alle 10.00, le due imbarcazioni sono giunte presso il porto, dove ad attenderli c’era già il personale del 118.

Alle ore 11.30 circa le operazioni di soccorso si sono concluse, quando l’uomo, sbarcato presso la banchina antistante all’Ufficio Circondariale Marittimo, è stato trasportato con l’elisoccorso presso l’ospedale Marino di Cagliari, per le cure del caso.

L’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ricorda che per le emergenze in mare è sempre attivo, 24 ore su 24, il numero blu 1530.

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