Musica

Entra nel vivo l’edizione numero trentuno del Seminario Jazz di Nuoro, che ha preso il via quest’oggi (martedì 20) nel capoluogo barbaricino.

Entra nel vivo l’edizione numero trentuno del Seminario Jazz di Nuoro, che ha preso il via quest’oggi (martedì 20) nel capoluogo barbaricino per andare avanti fino a venerdì 30. Undici giornate dense di impegni per i centoventicinque allievi dei corsi organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro nella Scuola Civica di Musica in via Mughina, tra lezioni di teoria e pratica, prove aperte di gruppo e musica d’insieme, sotto la guida del corpo docente coordinato dal pianista Roberto Cipelli. E mentre allo Spazio Giovani #1 in via Calamida prosegue anche (fino a lunedì 26) il corso per fonici della sound engineer Marti Jane Robertson, e al Liceo Ginnasio “Giorgio Asproni” la residenza dei tredici giovani musicisti dell’Intercultural Creation Session della rete internazionale Medinea, altri due appuntamenti caratterizzano la giornata di domani (mercoledì 21).

Il primo è alle 18.00 al Caffè Tettamanzi, che ospita un incontro con il musicologo Luca Bragalini, già docente in diverse edizioni dei Seminari nuoresi, e il suo libro “Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington”, pubblicato un anno fa a maggio dalla EDT; un saggio che, come suggerisce il sottotitolo, propone un’immagine diversa da quella che si associa abitualmente alla musica del leggendario compositore, pianista e direttore d’orchestra: quella che Luca Bragalini racconta nel suo lavoro, a partire dalla registrazione di un brano sinfonico nel 1963 a Milano con un gruppo di musicisti del Teatro alla Scala, è un’altra storia, di quelle che possono cambiare il l’orizzonte di ascolto.

In serata, invece, all’ex Artiglieria con inizio alle 21.00, secondo concerto nel cartellone del festival che accompagna quotidianamente le undici giornate del Seminario Nuoro Jazz. Di scena il quintetto HECK!, formazione nata in virtù dell’apposita borsa di studio ottenuta alla scorsa edizione dei Seminari. Andrea Del Vescovo alla tromba, Pietro Mirabassi al sax tenore, Mattia Niniano al piano, Carlo Bavetta al basso e Evita Polidoro alla batteria, sono cinque giovani musicisti provenienti da altrettante parti d’Italia e che mai si erano conosciuti prima dell’incontro ai corsi nuoresi. Sotto l’insegna HECK! uniscono i rispettivi gusti musicali ed esperienze per dare vita a un progetto nuovo e ambizioso, con un repertorio di brani originali immersi nella tradizione del jazz, dagli anni d’oro a oggi. Il gruppo ha debuttato lo scorso 30 aprile ad Alghero, al festival JazzAlguer, in occasione dell’International Jazz Day, l’appuntamento annuale promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

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