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I Riformatori sardi hanno presentato una proposta di legge per la costituzione di una nuova Agenzia regionale per lo sviluppo del comparto ippico.

«La nostra iniziativa ha lo scopo di valorizzare la cultura ippica e la sua filiera produttiva, per far ripartire un settore vitale per la Sardegna che per troppi anni è rimasto indietro.»

Lo ha dichiarato il consigliere e coordinatore regionale dei Riformatori sardi Aldo Salaris presentando una proposta di legge organica del partito che prevede, fra l’altro, la costituzione di una nuova agenzia regionale. La nuova agenzia, ha spiegato Salaris, «è uno strumento necessario perché le varie attività collegate al mondo del cavallo (lavoro, sport, turismo, genetica, allevamento e biodiversità) attraversano tutto il sistema Regione e gli operatori del settore hanno bisogno di un unico punto di riferimento in cui poter dialogare con esperti e specialisti». E’ proprio ciò che, secondo il coordinatore dei Riformatori, è mancato negli ultimi 15 anni «perché lo scioglimento dell’Istituto di incremento ippico nel 2005 e la sua confluenza in Agris che in agricoltura ha una missione completamente diversa come la ricerca, ha disperso un patrimonio di eccellenze che vedeva la Sardegna ai vertici nazionali; abbiamo quindi un ritardo da recuperare e contiamo di farlo con il contributo della commissione attività produttive del Consiglio e di tutte le forze politiche per approvare al più presto questa legge».

All’incontro hanno partecipato anche la dottoressa Laura Mulas, veterinario di Ozieri e dirigente dei Riformatori sardi, l’assessore del comune di Olmedo Fabio Pala, l’ex consigliere regionale Sergio Pisano ed il dottor Vanni Fadda, ex direttore generale dell’Istituto di incremento ippico.

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