Scuola

Il Blocco Studentesco ha affisso uno striscione recante la scritta “Più sicurezza, meno chiacchiere” per porre attenzione sul grave problema della mancanza di sicurezza all’istituto alberghiero Azuni di Cagliari.

Il Blocco Studentesco ha affisso uno striscione recante la scritta “Più sicurezza, meno chiacchiere” per porre attenzione sul grave problema della mancanza di sicurezza all’istituto alberghiero Azuni di Cagliari.
«La notte tra il 13 e il 14 ottobre – afferma il coordinatore del Blocco Studentesco, Gabriele Zedda – c’è stata l’ennesima effrazione nella seconda sede dell’Azuni. Questa è almeno l’ottava volta che avviene un furto con scasso in meno di 3 anni.»
«Troviamo inconcepibile – aggiunge la nota – che gli studenti debbano vivere l’anno scolastico in una scuola fatiscente, priva di impianti adeguati per la sicurezza e senza l’ausilio di materiale didattico come i computer e le lavagne multimediali. E  come se non bastasse, data la totale assenza di telecamere funzionanti, tossici e senzatetto entrano nella scuola per bivaccare persino nell’orario delle lezioni.»
«Ci chiediamo, infatti, quale sia la responsabilità del Dirigente Scolastico in tutto ciò, come vengano spesi gli eventuali fondi regionali per gli istituti, sempre che ci siano. Quello che è sicuro è che ormai la situazione è sfociata nel ridicolo, e chiediamo un intervento rapido per risolvere la questione – conclude Gabriele Zedda -. Noi del Blocco Studentesco continueremo a monitorare la situazione e ci poniamo, ovviamente, al fianco dei ragazzi per aiutarli a risolvere questo disastro scolastico una volta per tutte.»

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