Sanità

Il comune di Villamassargia si propone per ospitare nel suo territorio il nuovo ospedale unico del Sulcis Iglesiente.

Il comune di Villamassargia si propone per ospitare nel suo territorio il nuovo ospedale unico del Sulcis Iglesiente. Il sindaco del comune sulcitano, Debora Porrà, ha inviato oggi la proposta di candidatura al presidente della Giunta regionale, Christian Solinas, e all’intera Giunta, allegando la deliberazione adottate oggi dal Consiglio e dalla Giunta comunale di Villamassargia, nelle quali è individuata un’area per la localizzazione del nuovo ospedale del Sulcis Iglesiente.

«Si tratta di una scelta attenta e consapevole della posizione strategica di cui godrebbe il nuovo servizio – scrive Debora Porrà – e che sarà frutto di un lavoro rigorosamente rispettoso della legalità e finalizzato a consentire al territorio di avere una sanità efficiente e, dunque, di dare risposte ai cittadini in termini di qualità. La decisione è maturata in virtù della notizia data dalla Giunta regionale in merito alla riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale ed in particolare in merito alla necessità di procedere alla realizzazione di un nuovo ospedale, nonché dalla combinazione delle valutazioni degli elementi di natura tecnico-sanitaria forniti a suo tempo dall’Azienda USL n. 7 negli anni 2009/2014 e, in particolare, per ciò che concerne la viabilità, la mobilità ed il trasporto pubblico. L’area si attesterà su un tratto di strada a 4 corsie (SP 2), nella fascia del territorio compresa tra le località Santu Paili – Su Murdegu – Santu Xentu, in quanto libera da vincoli che ne limitano l’utilizzo. La suddetta area è particolarmente adatta a ricevere notevoli flussi di traffico e, conseguentemente, minori problematicità, con ridotti vincoli infrastrutturali e, dunque, con un minore impatto dal punto di vista della necessità di adeguamenti viabilistici.»

«Lo spirito della candidatura del comune di Villamassargia – aggiunge Debora Porrà – è improntato sull’umanizzazione verso i pazienti ed il personale sanitario, l’assistenza centrata sui sofferenti, sull’innovazione medica e tecnologica, sull’invecchiamento della popolazione e le disabilità, sui servizi di assistenza primaria; infine, un ruolo importante dovrà essere svolto dalla medicina del territorio riorganizzata sia attraverso gli ospedali di comunità, sia attraverso un potenziamento dell’assistenza domiciliare e residenziale, settori nei quali la Sardegna è ancora carente, mentre Villamassargia conduce già, in qualità di capofila, il servizio territoriale dei Centri per la famiglia di tutto il territorio del Plus iglesiente. Inoltre, il valore aggiunto di questa proposta, è far fruttare i recenti investimenti pubblici sulle infrastrutture realizzate quali, la SP 2 a quattro corsie, il centro intermodale di Villamassargia con la prima stazione Easy Station di FRI, la rotatoria tra la SP 2 e la SP 86, in grado di snellire il traffico veicolare ed aumentare sensibilmente la sicurezza del traffico leggero e pesante del Sulcis verso il resto della Sardegna e viceversa.»

«Per il nostro paese – conclude il sindaco di Villamassargia – questa candidatura ha il pregio di mettere a disposizione la centralità geografica ed infrastrutturale del nostro paese per il servizio più importante: la sanità pubblica. Oggi Villamassargia è un paese moderno con attenzione privilegiata  degli investimenti comunali nei servizi alla persona, un esponenziale sviluppo della ricettività turistica ed invidiabili valori ambientali, testimoniati dall’esteso patrimonio boschivo (anche riconosciuto dal FAI), ambienti salubri e silenziosi, a misura d’uomo, che circondano e caratterizzano il nostro paese.»

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