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Venezia-Sassari, la sfida infinita, si rinnova questa sera, alle 20.45, al Taliercio di Venezia.

Venezia-Sassari, la sfida infinita. Questa sera, alle 20.45, al Taliercio di Venezia, si rinnova una delle sfide che hanno caratterizzato le ultime stagioni e gli ultimi, in Coppa Italia (con la vittoria della Dinamo, con una straordinaria rimonta, nei quarti di finale dell’edizione 2018/2019), in campionato (con la vittoria e la conquista dello scudetto di Venezia in gara 7 di finale); in SuperCoppa (con il trionfo della Dinamo ad inizio della stagione in corso).

Alla vigilia coach Gianmarco Pozzecco ha presentato la sfida odierna nel corso di una conferenza stampa tenuta con Stefano Gentile.

«Abbiamo dieci vittorie su dodici partite da inizio stagione, sono grato a questi ragazzi perché stanno giocando con grande attenzione e spirito di sacrificio ma soprattutto di squadra – ha detto Gianmarco Pozzecco -. Sono bravi, stanno bene insieme, si sacrificano, non si lamentano anche quando facciamo viaggi particolarmente lunghi e non posso che complimentarmi con loro. Quella di Venezia è sicuramente una partita molto interessante per qualunque appassionato di pallacanestro. E’ un “rematch” tra due squadre protagoniste nelle competizioni italiane, sarà una sfida bella da giocare ma ovviamente non con lo stesso peso specifico delle gare vissute lo scorso anno o nella recente finale di Supercoppa. Noi stiamo bene, abbiamo usufruito della giornata di ieri per far sì che i ragazzi si riposassero, nell’ultima trasferta abbiamo speso tante energie sia in campo che in viaggio. La Reyer è una squadra molto fisica e alta, giocano con Stone da playmaker in quintetto, come dico sempre dovremo rimanere focalizzati sulla nostra crescita che in questo periodo è evidente.»

«Con Venezia ogni partita è sempre stata diversa fino ad ora – ha aggiunto Stefano Gentile –. La caratteristica e la forza della Reyer è proprio di modificare l’approccio ed il modo di giocare ad ogni gara. Hanno un roster lungo, sempre protagonisti diversi e giocatori che sanno fare tante cose, penso a Chappell o Stone che ricoprono tre ruoli, al giorno d’oggi nel basket europeo si deve saper fare un po’ tutto. Noi dovremo essere concentrati al massimo ed imporre il ritmo, sappiamo che vincere in trasferta ti mette in una posizione vantaggiosa, affrontare squadre dirette concorrenti è uno stimolo in più per misurarsi, non ha il peso di una finale scudetto ma la voglia di competere è la stessa.»

Gianmarco Pozzecco e Stefano Gentile. Fonte: www.dinamobasket.com .

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