Sociale

Sabato 14 dicembre l’associazione Prometeo visiterà l’Istituto tecnico-industriale “G. Marconi” di Cagliari.

Prosegue l’attività di sensibilizzazione nelle scuole sarde della Prometeo AITF ODV: sabato sarà la volta dell’Istituto tecnico-industriale “G. Marconi” di Cagliari. A partire dalle ore 11.30 circa, un gruppo di trapiantati dell’associazione ed alcuni operatori sanitari dell’ospedale “G. Brotzu” di Cagliari e del Centro regionale trapianti (CRT) dialogheranno con studenti e docenti per spiegare quali malattie possono rendere necessario un trapianto, come avviene il processo che dalla donazione porta a questo intervento e perché si dice che “il trapianto è vita”, con il conseguente auspicio che le donazioni, anche da vivente, siano più numerose.

Secondo i dati dell’Indice del Dono 2019, elaborati dal Centro nazionale trapianti (CNT), Cagliari è la città più “generosa” d’Italia (più precisamente il Comune più generoso tra quelli con oltre 50mila abitanti): è, infatti, positivo il 79 per cento delle dichiarazioni di volontà registrate presso l’Ufficio anagrafe. Come rilevato dal presidente della Prometeo Giuseppe Argiolas, però, i dati dell’Indice del Dono non raccontano quante persone non hanno espresso la propria volontà perché non hanno avuto modo di maturare una scelta prima che fosse loro prospettata quest’opportunità. Incontri come quello al Marconi, dunque, sono organizzati proprio pensando a loro e a chi ha deciso di dire “no” all’eventuale donazione perché poco informato o condizionato da pregiudizi: tutti i cittadini devono, invece, essere messi in grado di maturare una scelta consapevole.

Anche questa iniziativa è inclusa nel progetto dell’associazione “Sardegna – Un dono per la vita 2019”, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Lavoro (L.R. n. 13/1991, art. 72).

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