Ambiente

Salvatore Puggioni (sindaco di Carloforte): «Spiego qual è lo scopo delle risorse stanziate dallo Stato per l’AMP».

In attesa degli incontri con i diversi gruppi al via la prossima settimana, vorrei condividere con i cittadini l’iter previsto dal Ministero per l’eventuale approvazione della AMP e vorrei anche precisare lo scopo delle risorse stanziate dallo Stato.

Iniziamo da qui. I 500.000 euro stanziati dal ministro Costa non hanno nulla a che fare con il bilancio del Comune.

La dico più semplice: quei soldi non arrivano a Carloforte. Viceversa, sono diretti ad un’agenzia del ministero dell’Ambiente per avviare gli studi.

Il Ministero, dunque, ha stanziato 500.000 per procedere con l’iter. Ma a che punti siamo? Vediamolo insieme.

Il primo passo risale al 1991 quando l’Isola di San Pietro fu individuata da una legge dello Stato come area di reperimento. L’Isola di San Pietro è una delle pochissime realtà previste dalla legge del 1991 che non sono diventate AMP.

Il secondo passo è la fase di istruttoria, di studio. Lo stanziamento del Ministero serve, dunque, ad avviare questo secondo punto dell’iter. In questa fase, a cura della Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente, il Comune può certamente, in via informale, evidenziare le peculiarità della comunità locale. La durata di questa fase è variabile, ma ovviamente non è qualcosa che si chiude in qualche mese.

La terza fase consiste nella definizione dello schema di Decreto Ministeriale contenente la perimetrazione e la zonizzazione dell’AMP. È con questo schema che lo Stato propone la perimetrazione dell’AMP e la distribuzione delle 3/4 zone (A, B, C e, eventualmente, D al suo interno.

La quarta fase consiste nell’acquisizione, da parte dello Stato, del consenso della comunità locale. Consenso che, naturalmente, non è mai scontato. È un punto che mi preme evidenziare con forza.

Infine, a valle di altre riunioni tecniche in cui il Comune e la Regione sono chiamati ad esprimere il proprio parere sullo schema di cui vi ho parlato al punto 4, si riunisce la Conferenza Unificata (composta da Regioni, Province e Associazione dei Comuni Italiani) la quale deve esprimersi in merito.

Di fatto, l’acquisizione di tutti questi pareri è un elemento necessario per la formale istituzione dell’AMP.

Spero che il dibattito torni ad assumere i contorni civili di qualche giorno fa.

Ho già chiarito in un precedente intervento la posizione dell’Amministrazione.

Nulla sarà fatto senza coinvolgere i cittadini.

Iniziamo la prossima settimana con i primi incontri.

Salvatore Puggioni

Sindaco di Carloforte

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