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Rivoluzione tecnologica: è vero che “si stava meglio quando si stava peggio”?

Rivoluzione tecnologica: è vero che “si stava meglio quando si stava peggio”?

Quante volte è accaduto di sentire qualcuno lamentarsi che “ai bei vecchi tempi” le cose erano più semplici, che ci si divertiva in modo più sano o che addirittura “si stava meglio quando non c’era tutta questa tecnologia”? Probabilmente diverse volte, eppure si tratta di quelle frasi fatte che sono più modi di dire che realtà.

È vero che un tempo i ragazzi, ma anche gli adulti, stavano meno attaccati agli schermi, che l’accesso al mondo globale di internet ha portato anche qualche nuovo problema, che i social avranno anche i loro pericoli, ma se andassimo a sottolineare ai nostalgici dei “vecchi tempi” tutti i vantaggi della rivoluzione tecnologica, probabilmente si “morderebbero la lingua”.

E non servirebbe portare esempi importanti di qualsivoglia spessore morale, ma basterebbe pensare a piccole cose come l’intrattenersi durante l’attesa dal medico, durante un viaggio, alla possibilità che un piccolo device dà di non annoiarsi mai.

Quante cose diamo per scontate?

Quando le cose vanno bene e sono comode si ha la tendenza a non considerare come sarebbe se non ci fossero. Oggi che abbiamo tutti un telefonino in tasca, mai pensiamo a com’era una volta, quando quei piccoli oggetti demonizzati come strumento che porta all’asocialità, non c’erano.

L’auto si ferma in strada, siamo in ritardo e non arriveremo puntuali ad un appuntamento: cosa faremmo se non possiamo in poche mosse chiamare aiuto o per avvisare del ritardo? Gli smartphone sono in grado di rendere problemi che sarebbero grossi, cosette tranquillamente gestibili e addirittura banali.

Di esempi potremmo farne milioni, miliardi, infiniti, ed in ogni caso capiremmo che questi smartphone che di passi ne hanno fatti davvero da giganti nel giro di pochi anni, hanno migliorato e semplificato la vita. Modificando le abitudini sì, ma nel 90% dei casi in meglio, permettendo di comprare, viaggiare, comunicare, gestire la burocrazia in maniera più easy, togliendoci di fatto pesi inutili.

Come per tutto sia necessaria la giusta misura

Il problema, come per tantissime cose, è l’avere la giusta misura nelle cose. Se è innegabile il grande vantaggio che la tecnologia ha portato con sé, è anche vero ed evidente che oggi le persone passano davvero troppo tempo con gli occhi allo smartphone, dimenticando troppo spesso il valore del rapporto sociale o di confrontarsi a quattr’occhi. È qui che si nasconde l’aspetto negativo della tecnologia, ma c’è da chiedersi se sia davvero colpa della tecnologia.

Gli appassionati di poker o di giochi da casinò, per esempio, un tempo si ritrovavano nelle sale da gioco, oggi si trovano a confrontarsi online. È questa una colpa da attribuire alla tecnologia? Non è forse vero piuttosto che lì dove le sale da gioco ormai hanno chiuso e ce ne sono tante illegali, i casinò online legali, come NetBet roulette, a cui giocare con lo smartphone aiutano a combattere l’illegalità e permettono di giocare a tutti gli appassionati?

Non è forse vero che di fronte a un prodotto nel negozio vicino che una persona non può permettersi, c’è una proposta sul web a cui questa magari invece può arrivare in termini economici grazie al web? Che si possono fare bonifici senza perdere tanto tempo in banca? Considerando internet sotto tanti aspetti è chiaro che i vantaggi che ha portato con sé sono tanti, basta sempre usarlo con moderazione, senza dimenticare la vita reale.

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