Musei

Sabato pomeriggio, nella lampisteria del Museo del carbone, verrà apposta la firma del designer Stefano Asili sulla “Sindone di Serbaiu”

Sabato 26 settembre, alle ore 16.30, nella sala della Lampisteria del Museo del Carbone, si svolgerà la cerimonia ufficiale di apposizione della firma del designer Stefano Asili sull’opera da lui realizzata e denominata “Sindone di Serbariu”.

La Sindone è un’opera permanente allestita nella sala docce della Lampisteria, dove ogni minatore ha lasciato la propria firma e la qualifica a memoria delle giovani generazioni.

L’evento, organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Carbonia, che ha riconosciuto il valore dell’opera di Stefano Asili, mira a mostrare ai visitatori il progetto di restauro che ha interessato la lampisteria, diventata un vero e proprio contenitore museale in grado di conservare l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia.

È presente una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori.

L’allestimento museografico si è avvalso della competenza e della creatività del designer Stefano Asili, che ha interpretato la Lampisteria come uno spazio bidimensionale che pone in relazione le due facce della città, quella in superficie e quella sotterranea e nel contempo come lo spazio di avvicendamento dei minatori nei turni di lavoro dal giorno alla notte.

La Lampisteria rappresenta quindi un luogo di transito denso di significato antropologico, la cui valenza viene ampliata con la realizzazione di una Sindone di Serbariu, un sudario della memoria, una tela grezza sulla quale tutti i minatori superstiti di Serbariu hanno lasciato l’impronta annerita delle loro mani.

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