Sanità

Emergenza Coronavirus a Sestu, la sindaca Paola Secci ordina provvedimenti straordinari

La sindaca di Sestu, Paola Secci, ha firmato un’ordinanza che prevede una serie di provvedimenti straordinari per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

«Care concittadine e cari concittadini – ha esordito Paola Secci in un post pubblicato nella pagina Facebook istituzionale -, oggi in tarda mattinata l’ATS mi ha presentato una situazione in netta evoluzione in merito all’emergenza sanitaria di Covid-19 nel territorio di Sestu.
Riunito il Centro Operativo Comunale, ho deciso di ordinare Ordinanza-n.149_19.10.2020 con decorrenza dal 20 ottobre 2020 e sino al 29 ottobre 2020 compreso:
– la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche in presenza nelle scuole comunali di ogni ordine e grado, pubbliche e private;
– la sospensione in tutto il territorio comunale delle attività sportive comprese palestre, piscine, centri sportivi, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi per ragazzi, pubblici e privati;
– la sospensione in tutto il territorio comunale di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati;
– la sospensione in tutto il territorio comunale di tutti gli eventi e attività culturali, di spettacolo e d’intrattenimento, in luoghi pubblici e privati;
– la chiusura al pubblico delle aree giochi di parchi e piazze;
– la chiusura al pubblico della biblioteca comunale.
In caso di mancata ottemperanza della presente ordinanza sono previste le sanzioni stabilite dai decreti ministeriali.
Sono arrivata a prendere questa importante e difficile decisione per garantire la salute della popolazione, consapevole dell’urgenza di arginare il numero di contagi e di evitare in futuro ulteriori misure restrittive più drastiche che avrebbero forti ripercussioni sociali ed economiche.
Secondo i dati ufficiali condivisi dalle autorità sanitarie le persone risultate positive sono 37, di cui 4 ricoverate in ospedale, a cui si aggiungono 21 persone in quarantena cautelare.
È stata disposta un’unità mobile sul territorio per effettuare i tamponi sui ragazzi delle scuole: si inizia dalle classi quinte elementari e dalle terze medie
L’attenzione rimane massima e l’evolversi dell’emergenza è costantemente monitorato dalle autorità sanitarie, in continuo contatto diretto con l’amministrazione comunale.
Il mio invito, nonostante la comprensibile preoccupazione, è di non farci prendere dal panico, attenendoci ai dati e alle comunicazioni ufficiali e non alle voci che circolano, spesso inattendibili e allarmistiche – ha concluso Paola Secci -.
Mi impegno a continuare a tenervi aggiornati passo passo sulla situazione.»

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