29 March, 2024
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Unire il fascino del passato nuragico sardo alla vitalità dell’arte contemporanea, tra pittura e fotografia, attraverso convegni, mostre e visite guidate nel cuore del Sarcidano, proponendo una proposta di turismo culturale che unisca archeologia, natura, enogastronomia.

Da giovedì 28 a domenica 31 dicembre, ad Isili e Serri, si svolgerà la manifestazione “Artecracy.eu: l’arte contemporanea in Sardegna”, organizzata dall’associazione Youth Caravella, con il contributo dell’Assessorato regionale del Turismo e la collaborazione dei Comuni  di Isili e Serri, del Santuario Nuragico Santa Vittoria di Serri, dall’associazione culturale Artecrazia e del giornale on line Artecracy.eu.

 La manifestazione prenderà il via giovedì 28  dicembre, alle 10.30, nella sala del Centro sociale culturale di Isili (corso Vittorio Emanuele), con una conferenza di presentazione: saranno presenti i sindaci di Isili e Serri, Luca Pilia e Samuele Gaviano, Daniele Lastretti, curatore mostra d’arte, e l’archeologa Alessandra Saba.

Alle 16.30, presso il Monte Granatico (piazza Costituzione), verrà inaugurata la mostra d’arte contemporanea “Volcano ed altri cicli” di Antonio Mallus; alle 17.00, visita guidata all’esposizione. La mostra ripercorre il percorso artistico di Mallus, formatosi nel clima neoavanguardistico degli anni Settanta ed avendo come maestri spirituali Kandinsky, Mondrian ed il primo Futurismo. La mostra sarà visitabile sino al 7 gennaio 2018 (il 31 dicembre aperta solo la mattina, il 1° gennaio aperta solo la sera), dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Venerdì 29 dicembre, alle 10.30, all’interno del Santuario nuragico Santa Vittoria di Serri, si terrà una conferenza (sarà presente il sindaco Gaviano, Sara Costa, curatrice della mostra fotografica, e l’archeologo Giacomo Paglietti, direttore area archeologica Santa Vittoria). Alle 12, partirà una visita guidata al sito archeologico di Santa Vittoria. Immerso in un habitat di notevole interesse naturalistico, il Santuario è uno dei più importanti complessi cultuali della Sardegna nuragica. È situato sull’estremità occidentale della Giara di Serri, tra le regioni storiche della Marmilla e del Sarcidano, in un’area complessiva di circa 22 ettari.

Alle 16.30, al Monte Granatico (piazza Sant’Antonio), verrà inaugurata la mostra fotografica “Sguardi” del fotografo Pier Paolo Fusciani; a seguire la visita guidata condotta da due storici dell’arte. Le fotografie di Fusciani raccontano, attraverso i volti, il vissuto delle persone. Volti senza età per cogliere il momento più intenso, lo sguardo dove si concentrano tutti i nostri sentimenti: amore, tenerezza, rabbia, meraviglia, passione e malinconia. La mostra sarà visitabile sino al 7 gennaio 2018 (il 31 dicembre aperta solo la mattina, il 1° gennaio aperta solo la sera), dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Parte della mostra sarà allestita anche presso il Santuario Nuragico Santa Vittoria e sarà visitabile durante l’orario di apertura del sito archeologico, a partire dalle 9.00.

Sabato 30 dicembre, l’evento fa tappa nuovamente ad Isili, alle 10.30, con la visita guidata alla Chiesa di San Sebastiano sul  lago omonimo; alle 14.30, si terrà la visita guidata al nuraghe Is Paras, chiamato così perché il terreno su cui è stato costruito, sulla cima di una piccola collina nel nord del paese, era di proprietà dei Padri Scolopi. La sua forma è quella di un nuraghe trilobato, formato cioè da un bastione triangolare con tre torri agli angoli, e della mirabile volta a tholos nella sua camera centrale.

Per prenotare le visite guidate è necessario contattare la mail: associazione.artecrazia@gmail.com . 

 

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Anche la “Fabbrica del Cinema” sarà tra i siti visitabili della di Monumenti aperti a Carbonia sabato 7 e domenica 8 maggio.

Lo Spazio Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema entra così a far parte per la prima volta dei siti visitabili all’interno della manifestazione  organizzata dal Comune di Carbonia. Il nuovo polo culturale di conservazione, promozione e produzione della Memoria Audiovisiva storica del Territorio, che si trova nella piazza Sergio Usai, all’interno della Grande Miniera di Serbariu, sarà aperto al pubblico sabato 7 maggio dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e domenica 8 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

Oltre a poter visitare il sito, che ha ospitato in passato gli uffici della Direzione Amministrativa della Miniera di Serbariu, e poter utilizzare tutti i nuovi futuribili apparati di consultazione multimediale presenti, gli utenti potranno fruire di due eventi speciali.

L’installazione Ex-3DI’, a cura di Marco Lisci, che consterà di una postazione di personal computer collegata a un visore 3D in grado di far compiere ai visitatori un vero e proprio tour virtuale della palazzina, alla scoperta degli ambienti riprodotti come quando la stessa si trovava in piena attività.

La Mostra di arti visive di Antonio Mallus, a cura di Alice Cardia, dal titolo Volcano, che sarà allestita al piano inferiore dello stabile della palazzina.

L’inaugurazione di quest’ultima si è tenuta questo pomeriggio. La Mostra rimarrà aperta durante le due giornate di Monumenti aperti e, successivamente, fino a domenica 29 maggio, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00, e il sabato e la domenica dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

L’ingresso sarà libero e gratuito.

La mostra Volcano di Antonio Mallus, che ha avuto un’edizione precedente nel maggio del 2013 nello spazio GovanorArt a Bonnanaro, presenta una ventina di opere olio su tela e tecniche miste su cartoncino, che sono il risultato di una selezione di un più ampio numero di opere appartenenti ad un lungo, e ancora attuale, lavoro di ricerca espressionista e gestuale, che attraverso la raffigurazione di un soggetto facilmente identificabile come il vulcano, carico di significati simbolici ed emotivi, cerca di conoscere le infinite variabili che possono nascere da una serialità.

In un lavoro che  passa dalla Pop Art al Graffittismo, dalle contaminazioni del Neoinformale alle sintesi fumettistiche, di volta in volta aggiungendo elementi, spostando segni e materie da un’opera all’altra, l’artista, in un procedimento sincretistico, omaggia i suoi Maestri rielaborandoli all’interno del suo vissuto.

La fabbrica del cinema

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Sabato 7 e domenica 8 maggio, Carbonia ospita Monumenti Aperti 2016. La città di Carbonia conferma la sua partecipazione, per il tredicesimo anno consecutivo, alla manifestazione regionale, giunta alla sua ventesima edizione. La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella sala riunioni della Torre Civica, da Massimiliano Messina, vicepresidente dell’associazione Imago Mundi che la organizza con la collaborazione delle amministrazioni comunali e di migliaia di associazioni e volontari; il sindaco, Giuseppe Casti; l’assessore della Cultura, Loriana Pitzalis; e, infine, il responsabile del settore Cultura del comune di Carbonia, Elio Mei.

Cittadini e turisti potranno visitare 23 proposte tra siti e monumenti di interesse storico-archeologico e aree di interesse paesaggistico, che rappresentano il nostro importante patrimonio culturale. La manifestazione è organizzata dal comune di Carbonia con il coordinamento dall’Associazione Imago Mundi Onlus. Anche per il 2016, è stato possibile aderire alla manifestazione grazie all’impegno e alla partecipazione delle scuole, delle associazioni, dei volontari e della Pro Loco di Carbonia.

I siti saranno visitabili, gratuitamente, il pomeriggio di sabato 7 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Diverse le novità per questa edizione. In mostra gli importanti passi avanti realizzati nella campagna di scavo del Nuraghe Sirai e, in particolare, la parte riguardante le torri.

Per la prima volta sarà visitabile la palazzina dell’ex Direzione mineraria della Grande Miniera di Serbariu, sede del progetto Ex – Di’ Memorie in movimento – La fabbrica del Cinema.

Altra importante novità dell’edizione 2016 è il campanile della Chiesa di San Ponziano. Grazie all’iniziativa del Lions Club Carbonia, i visitatori potranno raggiungere la parte superiore del campanile e osservare lo splendido panorama della città di Carbonia.

Per curiosi ed appassionati di archeologia saranno visitabili: il Parco Archeologico di Monte Sirai e quello di Cannas di sotto, l’Area archeologica di Corona Maria, nella Pineta di Cortoghiana, il Museo Archeologico di Villa Sulcis, il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani E. A. Martel (Grande Miniera di Serbariu).

È stato confermato anche il percorso di riscoperta della fondazione di Carbonia: con il CIAM, Carbonia Itinerari di Architettura Moderna (che avrà un doppio percorso: uno a piedi nel centro con le giovani guide e l’altro per mezzo del trenino turistico in diverse parti della Città), la Torre Civica, il Dopolavoro Centrale, Piazza Venezia a Cortoghiana e la Chiesa di San Ponziano.

Saranno visitabili, inoltre, il Centro Ricerche Sotacarbo nella Miniera di Serbariu, il Rifugio Antiaereo, l’esposizione etnografica Tanit, la Casa del Mutilato, l’Antico Borgo e i murales di Serbariu, la chiesetta operaia e il quartiere Lotto B e l’Ospedale civile (Ospedale Sirai).

Come nelle passate edizioni grande attenzione sarà rivolta alla riscoperta del passato minerario della città con il Pozzo Castoldi a Bacu Abis e il complesso di Archeologia industriale della Grande Miniera di Serbariu che ospita anche il Museo del Carbone C.I.C.C.

Numerose le iniziative collaterali organizzate nella due giorni di Monumenti aperti a Carbonia, che trovate nel link: http://monumentiaperti.com/it/comuni-2/carbonia/. Tra le altre segnaliamo:

– la chiusura della manifestazione internazionale “60 anni di Vespa Club Sardegna”, all’interno dell’area della Grande Miniera di Serbariu,  con esposizione di modelli  Vespa dal 1946. L’esposizione è a cura di Vespa World Club, Vespa Club d’Italia e tutti i Vespa Club della Sardegna;

– sempre nella Grande Miniera di Serbariu nella Palazzina Ex Direzione Amministrativa della Miniera, sarà presentato il progetto EX-3DI’.

Presentazione della prima fase del progetto di ricostruzione digitale degli spazi dell’ex direzione mineraria. Saranno visitabili anche la Mostra

“Macchine del Cinema” del fondo Oreste e Leandro Coni e la Mostra Personale dell’artista Antonio Mallus “Volcano”;

– nel Teatro di Bacu Abis si potrà visitare la Mostra cartografica – documentaria “Le carte del Fondo Cossu, 1852-1958: nuova luce alla memoria della comunità”, che ricostruisce la storia del carbone iniziata a Bacu Abis.

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno della guida cartacea, nel sito del Comune di Carbonia www.comune.carbonia.ci.it, nel sito ufficiale della manifestazione www.monumentiaperti.com

Otto fotografie, presenti all’interno della brochure di Monumenti aperti, sono state scelte tra le foto presentate al Concorso fotografico “Cartoline da Carbonia”, organizzato dal Comune.

Per garantire la sicurezza di veicoli e pedoni, sabato 7 maggio, dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 8 maggio, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, è prevista la chiusura al traffico nelle seguenti strade:

a) via Roma, tratto compreso tra via Grazia Deledda e Piazza Roma;

b) via Manno, tratto compreso tra via Fosse Ardeatine e Piazza Roma;

c) via Oberhausen, tratto compreso tra via Napoli e Piazza Roma;

d) via Nuoro, tratto in cui si trova il rifugio antiaereo.

Allegata una breve intervista con Massimiliano Messina, vicepresidente dell’associazione Imago Mundi.

Presentazione Monumenti Aperti 2016 - 3

Presentazione Monumenti Aperti 2016 B Presentazione Monumenti aperti 2016 A08