Storia

Anche la Chiesa di Scientology della Sardegna celebra il Giorno della Memoria

Il 27 gennaio, come ogni anno, è il giorno in cui gli orologi si fermano per riportare il ricordo agli orrori che la follia nazista hanno fatto conoscere al mondo coi crimini commessi nei primi anni quaranta. La memoria per le vittime di quell’olocausto diventano motivo per cui soffermarsi a comprendere che cosa possa aver causato tale scempio.

Servendosi dell’ausilio dei documentari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, in una conferenza aperta al pubblico alla Chiesa di Scientology della Sardegna, alle 19.00, verranno analizzati i motivi che hanno portato a un tale livello di odio dell’uomo per l’uomo, muovendo i passi dalle teorie psichiatriche, come l’eugenetica, sulle quali le menti criminali si basano per realizzare lo sterminio di intere comunità. E Mentre il giorno della memoria richiama al ricordo del popolo ebraico quale principale bersaglio della follia nazista, nella serata alla Chiesa di Scientology si vuole ricordare che non sono solamente gli esecutori a dover essere incriminati, ma anche gli ideatori: furono gli psichiatri eugenisti ad esultare per ciò che Hitler combinava e molti di loro indossarono le divise delle SS pur di vivere in prima persona quello sterminio che includeva anche persone affette da disturbi psichici, da malformazioni fisiche, musulmani, rom, omosessuali e perfino dissidenti politici.

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