Regione

Giuseppe Fasolino: «Dalle categorie un contributo qualificato, siamo pronti a lavorare sul Piano Sardegna».

«Quello offerto dalle categorie è un contributo qualificato, il cui valore va oltre la legge Finanziaria e merita un’attenzione di rilievo in quel piano straordinario per la Sardegna sul quale la Giunta Solinas intende coinvolgere l’intera società sarda.»

Lo ha detto oggi l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino, al termine del duplice confronto con i rappresentanti di sindacati e imprese.

«Ci sono obiettivi comuni e trasversali rispetto alle categorie – ha aggiunto l’assessore Giuseppe Fasolino -. Penso alle azioni per il superamento del divario infrastrutturale, a un sistema di formazione al passo con i tempi e con le esigenze delle imprese e del mercato, alla necessità di accelerare le procedure una volta pubblicati i bandi affinché le aziende possano effettivamente beneficiare, in tempi certi, delle misure adottate. Altrettanto condivisa è la necessità di non dimenticare nessuno, di investire nel sociale e nel diritto alla salute, che fanno parte di quel sistema ‘qualità della vita’ che deve diventare la nostra Isola sia per i sardi sia per chi vuole investire o vivere in Sardegna.»

«C’è una volontà di partecipazione – ha rimarcato Giuseppe Fasolino – alla quale vogliamo rispondere con un coinvolgimento effettivo prima che le decisioni siano adottate: questo è lo spirito con cui vogliamo che questi due mesi di esercizio provvisorio, dovuti alla chiusura positiva della vertenza accantonamenti, diventino anche un’opportunità di partecipazione e condivisione. Vogliamo da subito rinforzare il sistema Sardegna – ha concluso l’assessore regionale della Programmazione -, in particolare i settori più sofferenti, con misure che diano risposte operative al mondo del lavoro e dell’impresa per poter poi affrontare con tutto il fiato necessario le sfide comuni di lungo periodo, mettendo tutti nelle condizioni di poter dare il proprio contributo a questa grande azione collettiva per la nostra Isola.»

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