Sociale

Sul sito dell’Inps è attivo il servizio per la presentazione delle domande per beneficiare del Reddito di Emergenza

Sul sito dell’Inps è attivo il servizio per la presentazione delle domande per beneficiare del Reddito di Emergenza, misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, istituita dall’articolo 82 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020.

Le domande dovranno essere presentate all’Inps esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica.
Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato.

Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.
Per avere diritto al sussidio è necessario soddisfare (contemporaneamente) 4 requisiti:
1) residenza in Italia (la verifica riguarda la persona che inoltra la richiesta);
2) Isee inferiore a 15mila euro;
3) reddito familiare ad aprile 2020 inferiore all’importo del Rem;
4) patrimonio mobiliare non superiore a 10mila euro nel 2019. Il tetto sale di 5mila euro per ogni componente della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro. Solo se all’interno del nucleo è presente un soggetto disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri Isee) il limite viene innalzato a 25mila euro.

L’importo del reddito di emergenza varia da 400 a 800 euro a seconda del nucleo familiare. È possibile arrivare a 840 euro solo nel caso in cui la famiglia comprenda persone affette da disabilità grave o comunque non autosufficienti. Il Rem viene erogato in due quote di pari importo.

Non può fare la domanda chi:
percepisce il reddito di cittadinanza;
– ha percepito un altro sussidio previsto dal Decreto Cura Italia, come il Bonus autonomi da 600 euro;
– è pensionato;
– è detenuto o ricoverato in strutture a lunga degenza a totale carico dello Stato.

Per informazioni è possibile consultare il sito:

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53718

 

Comments

comments

Leave a Reply