Sanità

A breve, anche il laboratorio di Analisi dell’ospedale Sirai di Carbonia, potrà processare i tamponi per accertare eventuali contagi da Coronavirus

A breve, anche il laboratorio di Analisi dell’ospedale Sirai di Carbonia, potrà processare i tamponi per accertare eventuali contagi da Coronavirus. La ASSL di Carbonia, infatti, ha ricevuto il macchinario acquistato con le risorse messe a disposizione dalla Fondazione di Sardegna, oltre due mesi fa, dopo che la Regione Autonoma della Sardegna, non aveva inserito la stessa ASSL, unica in Sardegna, nel programma approntato per fare fronte all’emergenza da Coronavirus, con la creazione della rete dei laboratori regionali di diagnosi molecolare.

La possibilità di poter processare i tamponi nel laboratorio di Analisi del Sirai di Carbonia è molto importante, in una fase molto delicata che registra il maggior numero di casi positivi al Covid-19 in Sardegna proprio nel Sulcis, con i 9 contagi accertati a Carloforte e 1 caso a Sant’Antioco. Fortunatamente si tratta di casi asintomatici, quindi non gravi, ma il loro accertamento ha portato all’effettuazione di tamponi a tappeto a Carloforte, circa 400, in poche ore.

I test diagnostici in uso in Italia per l’accertamento della positività al Covid-19, sono basati sulla metodica molecolare di reazione a catena della polimerasi (Pcr), messa a punto in base alla sequenza genetica del virus Sars-cov-2. Con il “tampone” viene impiegato un po’ di muco (infetto se il Sars-cov-2 è presente), prelevato dal naso o dalla faringe e viene eseguita la Pcr, per accertare la presenza del virus nell’orofaringe.

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