Spettacolo

Calasetta ha ammirato Claudia Aru, cantautrice dalle mille sfaccettature, personalità poliedrica

Martedì 22 settembre, nell’ambito degli eventi organizzati per il duecentocinquantesimo della fondazione di Calasetta e dei festeggiamenti per il patrono San Maurizio, in Piazza Principato di Monaco si è tenuto il concerto di Claudia Aru, artista nata e cresciuta a Villacidro.

Cantautrice dalle mille sfaccettature, una giovane donna dalla personalità poliedrica, assetata di continue nuove esperienze, sempre pronta a mettersi in gioco con nuovi obiettivi da raggiungere. I suoi viaggi per il mondo e l’ampia formazione maturata con grandi maestri in Italia e all’estero, l’hanno portata a diventare una voce particolarmente nota e amata all’interno del panorama musicale sardo.

Alle 22.00 in punto, Claudia Aru è salita sul palco e, come un valoroso capitano con la band come equipaggio, ha invitato il numeroso pubblico a spiegare le ali della fantasia, per intraprendere con lei un viaggio musicale nella sua amata isola, per poi spostarsi ogni tanto nelle terre lontane da lei visitate.

Usi, costumi e tradizioni popolari, prima raccontate e poi cantate, hanno divertito, commosso ed ancora una volta divertito tutti i presenti che, oltre ad aver apprezzato la sua calda e profonda vocalità, hanno ritrovato nei vari temi da lei affrontati in parole e musica, un qualcosa di se stessi.

Aneddoti e gag sulla sua infanzia felice nel paese d’origine, il dispiacere di chi lascia la propria terra per esigenze di lavoro, la violenza sulle donne, il diritto allo studio di cui, purtroppo, ancora oggi molti paesi del mondo non godono…sono stati interpretati brillantemente da Claudia Aru che ha proposto ai presenti un ricco e vario ventaglio di realtà vicine e lontane nello spazio e nel tempo.

Frizzante, positiva, ironica, solare e profonda, Claudia Aru ha catturato l’attenzione del pubblico cantando in italiano, in limba e in spagnolo e, scherzando sulle assonanze di alcune lingue con la lingua sarda, non si è lasciata sfuggire l’occasione di far passare un messaggio importante: «Valorizzare sempre la propria identità d’appartenenza e portare la nostra limba in giro per il mondo…»

Un grande applauso a Claudia Aru, giunta al suo quarto album da solista, che con grande entusiasmo continua a far conoscere, anche in Paesi lontani, la nostra Sardegna.

Nadia Pische

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