Sanità

Il Coronavirus è arrivato anche alla RSA Sant’Elia di Nuxis: 11 casi positivi, 5 pazienti e 6 dipendenti. L’annuncio del sindaco Pier Andrea Deias

Il Coronavirus è arrivato anche alla RSA Sant’Elia di Nuxis, lo ha annunciato alcuni minuti fa il sindaco, Pier Andrea Deias.

«Care concittadine e concittadini, a seguito di contatti intercorsi con la RSA Sant’Elia Nuxis e con l’ATS, ho avuto notizia relativa a 11 casi accertati di positività al COVID-19, all’interno della RSA, di cui 5 pazienti e 6 dipendentiha comunicato il primo cittadino -. Dall’Autorità Sanitaria competente mi è stato confermato, in queste ore, che è stato attivato il monitoraggio ed il controllo della situazione che proseguirà anche attraverso l’esecuzione, nei prossimi giorni, di ulteriori tamponi. E’ in corso l’indagine epidemiologica, tesa ad individuare i contatti per i quali sarà predisposta la misura della quarantena. Pur non avendo ancora ricevuto comunicazione ufficiale dall’Autorità sanitaria competente, ho ritenuto opportuno informarvi della situazione, anche al fine di evitare il diffondersi di notizie imprecise e fuorvianti.»

«Mi appello al senso di responsabilità della nostra comunità e vi chiedo di proseguire nel rispetto delle regole comportamentali ben note, senza abbassare la guardia, onde evitare il rischio del diffondersi dei contagiha aggiunto Pier Andrea Deias -. La giusta preoccupazione, unita al buon senso, senza inutili allarmismi o panico incontrollati, devono guidarci per affrontare nel migliore dei modi la situazione. Ritengo, infine, doveroso esprimere, anche a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, solidarietà e vicinanza a tutti pazienti, al personale della RSA e, in particolareha concluso il sindaco di Nuxis -, alle persone direttamente interessate alle quali rivolgo un augurio di pronta guarigione.»

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