18 June, 2026

Il comune di Tortolì ha affidato i lavori di manutenzione delle strade sterrate nel territorio comunale, per un importo complessivo di 27mila euro. Queste le strade interessate: la viabilità rurale per il sito archeologico S’Ortali e Su Monti; zona San Salvatore salita ovest e discesa est; viabilità d’accesso alla spiaggia del Golfetto; strada per S’Orologiu, strada per la spiaggia Zaccurru, strada per aeroporto e San Lussorio. Nel quartiere San Gemiliano le strade interessate sono le vie D’annunzio, Alfieri, De Amicis, Parini, Ungaretti, Vittorini e limitrofe. Nel quartiere Pirisceddas le vie Ginepro, Asfodelo, Carrubo, Timo e limitrofe. Su Muru Nou via Cambosu. Località Baccasara accesso al centro servizi; località Perd’e mirai ingresso sud Tortoli. Zinnias via Lussu e via Zaccagnini; zona Is cogottis via Berlinguer. Zona is Tanas-Su Muru Nou vie del Carrolante e del Bracciante. Arbatax- Porto Frailis: via Capri, Lipari, Madrid, Buenos Aires, Lugano.
Antonio Caria

Il personale del Commissariato di Polizia di Stato di Ozieri ha arrestato in flagranza di reato, due ragazzi rispettivamente di 25 e 31 anni, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.
Come riferito dagli agenti, a seguito del controllo, i due hanno manifestato un eccessivo nervosismo, pertanto sono stati sottoposti ad un controllo più approfondito, che ha permesso di rinvenire una busta termosaldata contenente 18 grammi di cocaina.
A seguito della perquisizione domiciliare, è stato rinvenuto un piccolo quantitativo di marijuana.
Antonio Caria

Crescono i contagi in Sardegna, 51 nelle ultime 24 ore, su 3.039 test eseguiti (1,68%). Salgono a 57.434 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.408.854 tamponi.
Non si registrano nuovi decessi (1.492 in totale). Stabili i ricoveri ospedalieri: 33 pazienti in area medica e 1 in terapia intensiva.
Attualmente in Sardegna sono 2.333 le persone in isolamento domiciliare e 53.575 (+23) i guariti.

Sul territorio, dei 57.434 casi positivi complessivamente accertati, 15.079 (+28) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.717 (+7) nel Sud Sardegna, 5.181 (+7) a Oristano, 10.966 a Nuoro, 17.477 (+9) a Sassari.

Giunto alla settima edizione il festival sperimentale di arte e avanguardia della Sardegna ritorna nel piccolo paese di Donori giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 agosto 2021 con la sua pacifica invasione di suoni, colori e buone vibrazioni ad animare l’estate isolana. Tre giornate di live performance con musica d’avanguardia, residenze artistiche e installazioni urbane, dibattiti filosofici, tavole rotonde e attività formative per le scuole internazionali d’arte.

Contemporary, festival di arte e avanguardia è un innovativo progetto biennale, che unisce in un unico, accogliente abbraccio, tutti i linguaggi creativi – arte, musica, performance e dibatti senza barriere o anacronistiche e divisioni settoriali. Ospitata a Donori e nel territorio limitrofo del Sud Sardegna, quella corrente sarà la settima edizione, come sempre composta in due momenti: una residenza artistica e la successiva fase del festival vero e proprio. La prima inizierà il 4 agosto per terminare, con una presentazione pubblica, il 19 agosto, quando comincerà la sezione dedicata alle multiformi attività legate al festival.

Tra le novità di quest’anno si segnala la partnership con L’École Supérieure d’Art et de Design des Pyrénées, con sedi a Pau e Tarbes, nella Francia del Sud, che testimonia il significativo allargamento oltre i confini nazionali del prestigio del festival e una conferma della sua vocazione formativa, in virtù di un modello non convenzionale di apertura all’arte e alle tensioni culturali del nostro presente, dove il confronto con il territorio viene prima dello spettacolo e i rapporti tra le persone sono più importanti degli oggetti artistici.

In definitiva, oltre a quindici artisti provenienti da tutta Europa, più altrettanti fra musicisti e Dj, nonché giornalisti, scrittori e studiosi, che in un proficuo cortocircuito fra i linguaggi e i saperi offriranno temi e opportunità di riflessione non accademica abbinati a una ricca e imprevedibile selezione musicale dal vivo, per entrare con consapevole leggerezza nel pieno di questa strana estate.

Calasetta, 2.846 abitanti, nei prossimi giorni sarà priva del medico di famiglia. Una carenza gravissima, che andrà a sommarsi alla mancanza del pediatra, della guardia medica e della guardia medica turistica estiva. Una vera e propria emergenza per il servizio sanitario, assolutamente insopportabile per i residenti, che costituisce un freno pesantissimo allo sviluppo dell’industria turistica, sulla quale si basa in larga parte l’economia del paese e dell’intera Isola di Sant’Antioco.

In paese sta montando la protesta ed è stata già avviata una forte mobilitazione che stamane ha vissuto un primo momento in casa consiliare, dove si sono ritrovate alcune decine di cittadini (numero limitato dalle restrizioni imposte dalla pandemia da Coronavirus, nonostante a Calasetta siano stati vaccinati quasi tutti i residenti nel corso della recente iniziativa di massa che ha coinvolto le popolazioni delle isole, in Sardegna La Maddalena, San Pietro e Sant’Antioco), con in testa la sindaca Claudia Mura ed i massimi rappresentanti del sindacato SPI-CGIL. A breve ci saranno altre iniziative che vedranno coinvolte anche le altre organizzazioni sindacali.

Abbiamo intervistato la sindaca Claudia Mura, il segretario regionale dello SPI-CGIL Marco Grecu ed un cittadino, Giuseppe Fisanotti.

 

“Letture di quartiere”: è il progetto ideato dalla Libreria Lilith con la collaborazione di Libriamoci e del Comitato di quartiere Carbonia Nord, con il quale si propone un’esperienza di lettura che favorisca un dialogo sia all’interno che all’esterno delle famiglie. Il progetto  prevede la distribuzione gratuita di ben 400 libri di autori vari (200 di “Piciocus”, 200 di “Piciocas”), resa possibile dal contributo della Fondazione di Sardegna.
Per saperne di più, abbiamo intervistato Anna Lai, rappresentante della Libreria Lilith.

Dopo la lunga pausa e le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, anche il Duo Dorian, con Cristina Scalas al flauto traverso e Davide Mocci alla chitarra, riprende con le serate. Già venerdì 16 luglio presso il Castello di Acquafredda a Siliqua e il 23 luglio a Budoni in Piazza Einaudi. Tanta la voglia di ritornare a suonare in presenza e riprendere i progetti interrotti, tra questi importante quello sull’inclusione con la Regione Sardegna. Di seguito l’intervista a Davide Mocci.
Nadia Pische

Sono 28 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 6.506 test eseguiti (0,43%).

Salgono a 57.383 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.405.815 tamponi.

Non si registrano nuovi decessi (1.492 in totale). Stabili i ricoveri ospedalieri: 33 pazienti in area medica e 1 in terapia intensiva.

Attualmente in Sardegna sono 2.305 le persone in isolamento domiciliare e 53.552 (+15) i guariti. Sul territorio, dei 57.383 casi positivi complessivamente accertati, 15.051 (+15) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.710 (+6) nel Sud Sardegna, 5.174 (+1) a Oristano, 10.966 (+1) a Nuoro, 17.468 (+5) a Sassari.

I carabinieri di Nuxis hanno denunciato a piede libero un 48enne del luogo, incensurato, disoccupato, indiziato del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo era stato controllato nel pomeriggio, in via Pubusa, mentre si trovava a bordo della propria utilitaria, a causa dell’andamento platealmente zigzagante e pericoloso delle proprie traiettorie di guida. Immediatamente sottoposto ad accertamento etilometrico, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 2,73 g/l alla prima prova e di 2.59 g/l alla seconda prova, oltre cinque volte il massimo consentito. I carabinieri hanno proceduto al ritiro della patente per la successiva trasmissione alla Prefettura di Cagliari ed al sequestro del mezzo. 

Resta forte la contrapposizione tra Articolo Uno e Partito democratico all’interno della sinistra, in vista delle elezioni Amministrative di ottobre a Carbonia. Il partito guidato dal segretario regionale Luca Pizzuto oggi risponde al comunicato diffuso qualche giorno fa dal Partito democratico, in quel caso in risposta ad un precedente comunicato di Articolo Uno che poneva le condizioni per un’alleanza di centrosinistra nella città mineraria.

«La campagna elettorale di Articolo Uno non scadrà in guerre di comunicati che non fanno bene a noi e alla città e non aiutano a risolvere i problemisi legge nella nota di Articolo Uno -. Per questo ci dispiace leggere nel comunicato del PD in risposta al nostro del 3 luglio dei toni che non aiutano un percorso di riconciliazione.
mArticolo Uno Carbonia ribadisce l’assoluta importanza che riveste l’alleanza di centro sinistra e ci è chiaro il pericolo che rappresentano le destre sovraniste per la città. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto alla coalizione di sottoscrivere un accordo in cui nelle nostre liste non sia possibile candidare figure che nelle ultime tornate elettorali abbiano sostenuto l’asse PSdAz-Lega. Questo è un punto politico per noi imprescindibile, al quale nemmeno nell’ultimo comunicato del PD è stata data una risposta. Anzi, con ambiguità, allo stesso tempo si chiude al PSD’Az, ma si apre ai suoi sostenitori (?). La chiarezza su questo punto politico consentirebbe di andare avanti nella scelta per un candidato a sindaco condiviso e per individuare la migliore proposta di governo per la città. Condividiamo l’auspicio che gli elettori che hanno votato la destra ieri oggi possano scegliere il centrosinistra. Ciò che non condividiamo è il trasferimento massiccio di gruppi dirigenti e di personalità di rilievo, che significherebbe una subordinazione nei confronti di un mondo che non ci appartiene.»

«Dispiace leggere nel comunicato che il PD voglia attribuire al Segretario Regionale Luca Pizzuto la volontà di rompere le trattative all’interno della coalizione – si legge ancora nella nota di Articolo Uno -. In primo luogo, vorremmo sottolineare che l’interlocutore non è solo il segretario regionale, ma l’intera comunità di Articolo Uno, la quale è compatta nel chiedere un percorso chiaro, prende le decisioni attraverso un suo dibattito interno e ha piena consapevolezza del contesto politico in cui ci troviamo. In secondo luogo, ricordiamo che Articolo Uno ha sempre lavorato per la costruzione di un’alleanza di centrosinistra. I fatti lo dimostrano: a Nuoro, a Quartu, a Sassari, Articolo Uno ha sostenuto candidati sindaci del Partito Democratico anche se era noto che queste scelte sarebbero state perdenti. Citare il caso del comune di San Giovanni Suergiu ci appare pretestuoso perché, al contempo, potremmo citare le innumerevoli circostanze in cui il PD ha fatto alleanze con le destre in comuni ben più popolosi. Sappiamo entrambi che nei piccoli Comuni si innescano dinamiche che vanno aldilà dei partiti politici e della loro linea.»

«Come abbiamo già detto la nostra mano rimane tesa per cercare una soluzione unitaria conclude la nota di Articolo Uno -. Ci chiediamo se il PD abbia il medesimo intento, dato che si è tenuta una riunione sul programma della quale non siamo stati nemmeno informati. Se ci sarà un altro incontro di coalizione, e Articolo Uno verrà invitato, noi vi parteciperemo, nella speranza che venga accettato il punto politico più volte sottolineato, che per Articolo Uno rimane imprescindibile.»