3 November, 2026

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Sono 80 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 3.556 i test eseguiti (tra molecolari e antigenici rapidi). Salgono a 40.957 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 752.668 tamponi. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività dello 2,2%.

Si registrano 10 decessi (1.142 in tutto). Sono 229 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9), 22 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.641. I guariti sono complessivamente 26.700 (+149), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 223.

Sul territorio, dei 40.957 casi positivi complessivamente accertati, 9.700 (+23) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.565 (+13) nel Sud Sardegna, 3.470 (+1) a Oristano, 8.148 (+12) a Nuoro, 13.074 (+31) a Sassari.

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Marco Mariotti aspettava una reazione dai suoi calciatori dopo la brutta figura rimediata a Sassari, nel derby con la Torres, e la reazione c’è stata ieri pomeriggio, a Santadi, nel derby con il Lanusei, vinto in rimonta, dopo aver subito un goal all’ottavo minuto del primo tempo.

Il Carbonia si è presentato in campo con una formazione ancora cambiata rispetto al derby di domenica a Sassari, per squalifiche ed infortuni che hanno messo fuori causa Nicola Serra, Fabio Mastino, Marco Russu, Daniele Cannas e Werther Carboni, mentre Moussa Soumare non è stato convocato per motivi disciplinari. Assenti nel Lanusei l’infortunato Giuseppe Arvia e lo squalificato Mbaye Sylla. In panchina il nuovo arrivato, portiere fuoriquota, Alessio Sinato.

La partita offre subito scintille, con due goal nell’arco di 120 secondi, tra l’8’ ed il 10’: Lanusei avanti con il bomber Vittorio Attili, la cui conclusione dalla media distanza è deviata da Marco Piredda e beffa Marco Manis, all’esordio in casa dopo il derby di Sassari; il Carbonia reagisce subito e pareggia con il difensore goleador Riccardo Cestaro, pronto ad approfittare di una distrazione della difesa ospite su assist di Joseph Tetteh.

La partita è equilibrata e non offre grandi spunti. Al 23′ ci prova Cristian Stivaletta, la cui conclusione è messa in angolo dal portiere Cosimo La Gorga che si ripete poco prima dell’intervallo, su un traversone di Cristiano Palombi.

Marco Mariotti, come fa spesso, ad inizio ripresa cambia due uomini, inserendo Ador Gjuci e Lorenzo Isaia per Daniel Pischedda e Cristian Stivaletta.

L’equilibrio non si sblocca. Al 17’ arriva la svolta: Roberto Cappai è lanciato a rete, è davanti al direttore avversario Federico Bonu che lo ferma fallosamente. L’arbitro interviene, ordina il calcio di punizione dal limite dell’area ed espelle il calciatore del Lanusei per fallo da ultimo uomo. Il tecnico ospite Alfonso Greco inserisce un difensore, Alessio Lazazzera, al posto del centrocampista Mattia Floris.

Il Carbonia guadagna campo, schiaccia via via sempre più il Lanusei ed al 29’ trova il goal partita. Cosimo La Gorga devia in calcio d’angolo una conclusione pericolosa del neo entrato Matteo Moro. Sulla battuta dalla bandierina Roberto Cappai svetta di testa, Cosimo La Gorga c’è ancora ma non blocca e sulla sua respinta trova ancora Riccardo Cestaro lì, pronto, a ribadire in rete da pochi passi, per la doppietta personale ed il 2 a 1 per il Carbonia, risultato che non cambierà più anche dopo nuovi cambi e quattro minuti di recupero

Ha fatto il suo esordio con la maglia biancoblù anche Gabriele Piras, subentrato al 44′ del secondo tempo a Roberto Cappai.

Il Carbonia con i tre punti riscatta il ko di Sassari e sale a quota 30 punti, al quinto posto. Il Lanusei vede interrompersi la sua lunga serie positiva, durata dieci giornate, con 5 vittorie e 5 pareggi, e resta fermo a quota 25 punti, solitario al nono posto.

Carbonia: Manis, Fredrich, Cestaro, Bagaglini, Tetteh (dal 9’ s.t. Moro), Piredda, Stivaletta (1’ s.t. Gjuci), Palombi (22’ s.t. Odianose), Cappai (44’ s.t. Piras), Pischedda (1’ s.t. Isaia), Salvaterra. A disp.osizione: Bigotti, Berman, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti

Lanusei: La Gorga, Carta, Raimo (dal 30’ s.t. Camilli), Pennetta, Bonu, Callegari, Varela, Mancini (36’ s.t. Toracchio), Attili, Floris (17’ s.t. Lazazzera), Manca. A disposizione: Sinato, Paolini, Cabiddu, Virdis, Mazzei, Arvia. All. Alfonso Greco.

Arbitro: Daniele Aronne di Roma 1.

Marcatori 8’ p.t. Attili (L), 10’ p.t. e 29’ s.t. Cestaro (C).

Note: Espulso al 17′ s.t. Bonu. Ammoniti: Mancini e Bagaglini.

Giampaolo Cirronis

 

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«Il Just Transition Fund, il piano di finanziamenti europei destinati alla transizione “green” verso produzioni sostenibili ed alla riconversione delle realtà industriali in crisi, per il quale in Italia sono state individuate le aree di Taranto e del Sulcis, rappresenta un intervento strategico sia nell’ottica di una decarbonizzazione che riduca la dipendenza dai combustibili fossili, che del complessivo rilancio economico di un territorio come il nostro, che ancora dopo anni risente della fine delle attività estrattive e della crisi del comparto industriale.»

Lo scrive, in una nota, Daniele Reginali, segretario provinciale del Partito democratico del Sulcis Iglesiente.

«Oltre 1 miliardo di euro, per un finanziamento che potrebbe garantire il sostegno alle attività produttive, le bonifiche ambientali e la transizione verso realtà come quelle dell’economia circolare, rispetto al quale non è chiaro se e come la Regione stia procedendo nel pianificare gli ambiti di intervento e le azioni strategiche alla base dello strumento del Just Transition Fund – aggiunge Daniele Reginali -. E’ di fondamentale importanza ed urgenza coinvolgere le amministrazioni locali, principali referenti nel territorio che in questo momento non sono a conoscenza della sua evoluzione, è indispensabile inoltre garantire trasparenza e partecipazione, con il contributo delle realtà produttive, del mondo del lavoro e delle rappresentanze sindacali, per definire i piani territoriali e stabilire i progetti da presentare e fare in modo che i fondi europei per la transizione economica non rappresentino l’ennesimo occasione perduta per il Sulcis, per questo motivo sollecitiamo il presidente Christian Solinas e l’assessore Giuseppe Fasolino, affinché si attivino subito per la convocazione di un tavolo di lavoro.»

 

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«L’aggiornamento odierno di ATS, evidenzia la presenza a Portoscuso di 3 casi di positività al virus e 2 concittadini in quarantena obbligatoria. Oltre il caso già segnalato nei giorni scorsi che si era posivitizzato, abbiamo quindi 2 nuovi casi. Pur documentando numeri bassi non possiamo più essere considerati comune Covid Free.»
Lo ha comunicato, con un post pubblicato su Facebook, il sindaco Giorgio Alimonda.
«Il virus è, comunque, in circolazione e, pertanto, occorre sempre richiamare l adozione delle uniche misure che, per ora, ci possono preservare in tema di distanziamento, utilizzo della mascherina e lavaggio frequente della mani e superfici – ha aggiunto Giorgio Alimonda -. Si invitano nuovamente anche le forze dell’Ordine di intensificare i controlli e se il caso sanzionare I comportamenti fuori legge.»

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Entra nel vivo la battaglia giudiziaria di Carla Cuccu, consigliera regionale sarda del M5S, per l’annullamento del provvedimento di espulsione irrogato dal Comitato di Garanzia pentastellato.
«Un provvedimento del presidente del Tribunale di Cagliari mostra infatti un fianco scoperto del partito grillino – si legge in una nota diramata dalla stessa consigliera -: l’abolizione della carica di Capo Politico, non accompagnata dall’insediamento del nuovo organo collegiale, il Comitato direttivo, introdotto a seguito della modifica statutaria del 17.2.2021, ha comportato infatti la necessità, su richiesta degli avvocati Patrizio Rovelli e Lorenzo Borrè, di procedere alla nomina di un curatore speciale del M5S ai sensi del primo comma dell’art. 78 del codice di procedura civile, in conformità di un consolidato orientamento giurisprudenziale, non potendo il M5S essere più rappresentato da un organo inesistente e mancando i componenti del nuovo organo, nel cui seno, con votazione a maggioranza, dovrebbe eleggersi il nuovo legale rappresentante.»
«A brevissimo – si legge al termine della nota – l’impugnazione giudiziaria passerà al secondo stadio con la costituzione in giudizio del Curatore e contemporaneamente, come prevede l’articolo 80 CPC, il PM presso il Tribunale di Cagliari solleciterà i provvedimenti necessari per la costituzione della nuova rappresentanza e cioè l’elezione dei componenti del Comitato direttivo, votazioni che sembrano ancora in alto mare, anche per via del terremoto che ha colpito molti parlamentari del Movimento.»
Antonio Caria

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Il comune di Sant’Antioco si conferma virtuoso in termini di raccolta differenziata e, alla terza edizione dell’EcoForum Sardegna promosso da Legambiente, ottiene il Premio in qualità di Comune costiero con una percentuale di Raccolta Differenziata superiore al 75%. Nel 2019, infatti, la città ha raggiunto l’81,83%, ben 6,8 punti percentuali in più rispetto al 2017, quando i numeri si erano fermati al 75%. Nel 2020, si precisa sin da adesso, il Comune ha incrementato ulteriormente la percentuale, raggiungendo la quota di 83,01 % di rifiuti differenziati.

Il terzo EcoForum in Sardegna sull’economia circolare dei rifiuti, che si riferisce ai dati 2019, si è tenuto oggi, mercoledì 24 febbraio 2021, a Cagliari, ed è stato trasmesso in diretta streaming, nel rispetto dei protocolli attualmente in vigore: un focus a livello regionale sulle eccellenze e le potenzialità che l’Isola esprime in materia, nonché un’occasione di incontro e dialogo tra aziende, pubbliche amministrazioni, consorzi e operatori del settore sul tema della raccolta differenziata.

«Siamo molto soddisfatti del risultato – commenta Pasquale Renna, consigliere comunale di Sant’Antioco con delega all’Ambiente – questo premio gratifica tutta la macchina che si impegna quotidianamente per una migliore raccolta differenziata. La percentuale del differenziato cresce di anno in anno e siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, soprattutto in riferimento alla quantità pro-capite di kg di indifferenziato prodotti. Ma per un Comune costiero come il nostro, che ogni anno accoglie i turisti che producono una quantità di rifiuti notevole, non è semplice. Ad ogni buon conto, accogliamo il premio come un incentivo a migliorarci ulteriormente.»

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Questa mattina, nel corso dell’incontro che si è tenuto presso il Centro direzionale del comune di Iglesias, il sindaco Mauro Usai ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei pensionati, hanno firmato il “Patto per la Salute”, un documento nel quale si analizza la situazione della sanità nel territorio, alla luce della riorganizzazione dei servizi, di una maggiore efficienza e dei temi resi di stretta attualità dall’emergenza sanitaria in corso.
Nel documento, in accordo con quanto deliberato anche dal Consiglio comunale di Iglesias nella seduta dello scorso 10 dicembre, viene evidenziato come sia di fondamentale importanza dar vita ad una sinergia tra le amministrazioni locali e le parti sociali, al fine di rivendicare un efficace intervento da parte della Giunta regionale e dell’assessorato della Sanità, con l’obiettivo di dar risposta ai temi del potenziamento della rete ospedaliera ed assistenziale, dell’adeguamento dei presidi ospedalieri di Iglesias e di Carbonia, del superamento della carenza di personale, della riorganizzazione della medicina territoriale e della riduzione dei tempi di attesa per le visite specialistiche.
«Solo creando un’importante rete di servizi integrati, evitando inutili campanilismi e coinvolgendo le altre Amministrazioni e la società civile – hanno messo in evidenza il sindaco Mauro Usai ed i rappresentanti sindacali – sarà possibile dare una risposta ai bisogni della nostra popolazione ed in particolare delle persone più fragili, prendendo atto del numero sempre maggiore di “over 65” nella nostra provincia.»

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Sono 65 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 2.418 i test eseguiti. Salgono a 40.877 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 749.112 tamponi. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività dello 2,6%.

Si registrano 7 decessi (1.132 in tutto). Sono 238 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9), 21 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.712. I guariti sono complessivamente 26.551 (+174), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 223.

Sul territorio, dei 40.877 casi positivi complessivamente accertati, 9.677 (+17) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.552 (+13) nel Sud Sardegna, 3.469 (+13) a Oristano, 8.136 (+17) a Nuoro, 13.043 (+5) a Sassari.

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Questa mattina, in occasione del 3° Ecoforum della Sardegna, il comune di San Giovanni Suergiu è stato inserito tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di Comune Rifiuti Free.
«Il nostro paese – ha detto Camilla Melis, assessore dell’Ambiente del comune di San Giovanni Suergiu – si è confermato virtuoso in termini di raccolta differenziata, per aver raggiunto nel 2019 una percentuale di rifiuti differenziati superiore all’83%, posizionandosi ben al di sopra della media regionale. Un grande risultato che gratifica non solo noi dell’amministrazione e tutte le figure professionali impegnate a vario titolo nella gestione dell’appalto di igiene urbana, ma sopratutto i cittadini di San Giovanni Suergiu che, quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti.»
«Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare – ha affermato durante la conferenza Annalisa Colombu, presidentessa di Legambiente Sardegna –; osservando le nostre strade, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti permane ed è un problema non più trascurabile. Occorre potenziare la sorveglianza del territorio e incrementare le attività di sensibilizzazione della cittadinanza, a partire dalla tenera età. L’obiettivo è ambizioso, ma questo risultato conferma che stiamo percorrendo la strada giusta.»
«I risultati raggiunti – ha concluso il sindaco Elvira Usai – ci dicono che in questi cinque anni di lavoro le politiche ambientali stanno funzionando e ci stimolano a lavorare ancora più intensamente per eliminare il fenomeno delle discariche abusive nel nostro territorio.»

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A partire da lunedì 1 marzo 2021, presso la Casa della Salute di Giba, riparte l’attività ambulatoriale per l’assistenza alle persone con diabete.
Dopo la verifica della logistica e del funzionamento dei supporti informatici da parte del direttore del Distretto di Carbonia, Aldo Atzori e del responsabile della Diabetologia, Giacomo Guaita, l’attività può ripartire con cadenza settimanale (tutti i lunedì dalle ore 9.00 alle 13.00): saranno presenti due componenti del Team del Servizio di Diabetologia della ASSL (diabetologo ed infermiere) che svolgeranno tutte le attività ambulatoriali rivolte ai diabetici del territorio del Basso Sulcis, previa prenotazione telefonica.
Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi al Servizio Diabetologia di Carbonia tel.: 0781 6683357/3446.