18 June, 2026

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Mercoledì 13 novembre a Cagliari la 12ª edizione del PuntodiVistaFilmFestival, Concorso itinerante internazionale di cinematografia, ospiterà Enrico Lo Verso. Il popolare attore siciliano vanta una lunga carriera in teatro, sul piccolo e grande schermo evidenziando grande talento e versatilità come dimostra anche la sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Ballando con le stelle”.

Tra i numerosi film ricordiamo “Il Ladro di Bambini”, “Così ridevano” e “Lamerica “ di Gianni Amelio, “La Scorta” di Ricky Tognazzi, “Mario Maria e Mario”di Ettore Scola, “Hannibal” di Ridley Scott, “Il turno di notte lo fanno le stelle” di Edoardo Ponti. Vincitore di numerosi premi internazionali, tra i quali un Gran Premio Speciale della Giuria a Cannes, due Oscar Europei, un Golden Globe, la nomination nella cinquina degli Oscar con “Farinelli” di Gerard Corbiau e il Leone d’Oro a Venezia con “Così ridevano” di Gianni Amelio. Con un cortometraggio di Edoardo Ponti è entrato nella Short List degli Oscar ed ha vinto il prestigioso Tribeca Film Award. Attualmente è prevalentemente impegnato in teatro con diversi spettacoli: uno sul genio musicale di Ennio Morricone, le Metamorfosi di Ovidio, l’Apologia di Socrate e Uno Nessuno Centomila che in tre anni ha superato le 400 repliche (la maggior parte delle quali sold out) e che gli ha fruttato il premio Delia Cajelli ed il premio Franco Enriquez 2017.

La seconda serata del PuntodiVistaFilmFestival prenderà il via, a partire dalle 20.30, con la proiezione del I gruppo di cortometraggi finalisti del Concorso. A seguire “Racconti di cinema: la recitazione” con “L’attore si racconta”, incontro con l’attore Enrico Lo Verso.

La serata sarà accompagnata dalle divagazioni musicali di Marcella Carboni. La musicista, diplomata in arpa classica e laureata presso i corsi superiori sperimentali di Jazz, ha dedicato tutte le sue forze alla ricerca di una sintesi. Grazie all’ incontro con l ‘arpista newyorchese Park Stickney ha conosciuto le potenzialità dell’arpa jazz che hanno evidenziato un talento straordinario della compositrice cagliaritana.

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Il programma del festival Pensieri e Parole – Libri e Film all’Asinara, evento che da anni indaga i rapporti tra la scrittura cinematografica e quella letteraria, si chiuderà martedì 12 e mercoledì 13 novembre 2019 con una due giorni di workshop e conferenze intensive e residenziali organizzata da Cinearena in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission e con il coinvolgimento del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.

Il workshop, che vedrà la partecipazione di importanti relatori, si terrà a Sassari presso il Dipartimento, dove confluiranno gli studenti dei corsi di cinema, antropologia visuale, letteratura e lingue straniere, sociologia e studi geografici dai diversi atenei isolani e da diverse scuole professionali nonché dalle scuole di cinema nazionali partner del progetto.

Il programma del workshop si snoderà in due giornate: martedì 12 novembre avrà luogo “Scrivere PER Cinema & TV”, che vedrà la presenza di Ivan Carlei, vicedirettore di Rai Fiction, Daniele Cesarano, direttore della Fiction Mediaset, e del regista Antonello Grimaldi, past President della Fondazione Sardegna Film Commission, che modererà l’incontro. Esso affronterà tematiche relative a tecniche e stili di elaborazione testuale per la serialità internazionale, prodotti destinati ai broadcastercome Rai e Sky e destinati ai listini produttivi degli over the top globali come Netflix, Amazon e Apple.

La seconda giornata sarà invece dedicata al tema “Scrivere DI Cinema & TV”. Interverrà il critico cinematografico Antonello Catacchio e modererà Sante Maurizi, direttore artistico di Pensieri e Parole. Questa sessione di lavoro sarà focalizzata sui temi della scrittura di Cinema intesa come critica: si proporrà un potenziamento delle esistenti competenze ed un approfondimento delle caratteristiche della scrittura critica e analitica dell’opera cinematografica, orientando i partecipanti ad un posizionamento del proprio lavoro nel mercato editoriale e multimediale nazionale.

«Chiudiamo l’edizione 2019 del festival  – ha dichiarato Sante Maurizi – fedeli a un’idea di promozione del  cinema, della fiction in genere, attraverso la scrittura e viceversa. Oggi si fa un gran parlare della serialità che supera il cinema, o della critica cinematografica al tramonto. Abbiamo ospiti ai massimi livelli dei due mondi della fiction e della critica con i quali sarà interessante misurarsi. E ci fa particolarmente piacere la collaborazione con l’Università: sono i giovani i destinatari primi delle nostre attività, così come a marzo avevamo coinvolto decine di studenti con il concorso Scrivi la tua recensione

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I gruppi di opposizione in Consiglio regionale hanno depositato una proposta di legge per promuovere importanti misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente.
La massima assemblea sarda si era già espressa all’unanimità sul tema approvando Il 12 settembre 2019 un ordine del giorno che recepiva la mozione sulla minimizzazione dei rifiuti in plastica sul territorio regionale presentata dalla consigliera Maria Laura Orrù.

Il testo proposto dai Progressisti indica le prime azioni del percorso da intraprendere nell’isola per raggiungere già nei prossimi anni obiettivi di sviluppo ecosostenibile: un modello di economia circolare che coinvolga enti pubblici e imprese nella produzione e nell’utilizzo di manufatti e materiali sostenibili, innovativi e/o riutilizzabili, al fine di ridurre la produzione di materiali in plastica, favorire uno sviluppo sostenibile e diffondere un’educazione ambientale e sociale.

«La situazione è davvero critica – evidenzia Maria Laura Orrù, prima firmataria della proposta – Nel Mediterraneo c’è un’isola di plastica lunga decine di chilometri e composta da tonnellate di rifiuti. L’inquinamento da plastiche è una minaccia per gli organismi marini, per gli equilibri degli ecosistemi e per l’uomo. È davvero urgente che la Regione Sardegna assuma tutte le iniziative necessarie al fine di vietare l’utilizzo di materiale monouso in plastica.»
«Con questa proposta di legge –
aggiunge Maria Laura Orrù – vogliamo che la Regione si doti degli strumenti necessari per conseguire questo importante obiettivo, coinvolgendo tutte le istituzioni, i cittadini, le imprese e tutti i portatori di interesse. Serviranno risorse finanziarie, perché interventi di questo tipo devono essere supportati concretamente dalle istituzioni. In attesa che il Consiglio regionale discuta il testo, proporremo già in occasione della prossima finanziaria regionale una serie di emendamenti per finanziare e promuovere le azioni contenute nella norma presentata.»

Oltre a vietare l’utilizzo dei prodotti di plastica monouso, la proposta definisce le azioni di prevenzione della produzione di rifiuti derivanti da prodotti di plastica e di riduzione del loro utilizzo di cui la Regione si deve fare carico. Introduce, inoltre, il divieto di fumare in spiaggia in assenza di appositi contenitori dove riporre i filtri delle sigarette, l’incentivo a bere acqua pubblica fornita da appositi erogatori, la promozione di campagne di comunicazione e azioni di sensibilizzazione, l’adeguamento dei sistemi di recupero e smaltimento dei rifiuti di plastica e gli incentivi al recupero.

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«Sono circa 15.733 in tutta Italia i dipendenti del gruppo Auchan coinvolti nel passaggio al gruppo Conad. Di questi circa 738 sono lavoratori dei quattro punti vendita Auchan della Sardegna: 198 lavoratori di Cagliari Santa Gilla, 203 di Cagliari Marconi, 179 di Sassari e 158 di Olbia. A preoccupare è il numero degli esuberi che nella nostra Regione interesserà il 50 per cento dei dipendenti, quindi 369 lavoratori del gruppo e rispettive famiglie. Siamo preoccupati davanti a un numero così alto di lavoratori che oggi si trovano col fiato sospeso, impotenti di fronte alle scelte aziendali. Per questo la Regione Sardegna ha il dovere di proteggerli e tutelarli in questo delicatissimo momento.»

La capogruppo del M5S Desirè Manca, prima firmataria di una mozione (sottoscritta anche dai colleghi Alessandro Solinas, Michele Ciusa, Roberto Li Gioi) volta a proteggere i lavoratori Auchan del nostro territorio, chiede l’impegno del Presidente Solinas e della Giunta per scongiurare centinaia di licenziamenti.

«E’ già stato rilevato un numero altissimo di esuberi in tutta Italia: sono 6.197 i lavoratori Auchan che rischiano di restare a casa a causa dei costi del lavoro troppo alti rispetto ai fatturati e alla riduzione delle aree di vendita – aggiunge Desirè Manca -. Soltanto la metà di questi, 3.092 potrebbero essere ricollocati. Per oltre 3mila dipendenti invece questo passaggio, che terminerà entro il 31 dicembre 2020, rappresenta l’inizio di un incubo.»

«Chiediamo alla Giunta – sottolinea Desirè Manca – di farsi parte attiva affinché vengano salvaguardati gli attuali livelli occupazionali e di mettere in campo tutte le risorse a disposizione sia a livello regionale che nazionale. Il passaggio dei lavoratori del gruppo Auchan a Conad deve avvenire sotto la più stretta sorveglianza regionale.»

«In questo momento cruciale – conclude la capogruppo del M5S in Consiglio regionale – la Regione non può lasciare soli i lavoratori ma deve vigilare attentamente per far sì che le misure di gestione degli esuberi che il Gruppo Conad intenderà mettere in atto non abbiano drammatiche conseguenze per i tanti lavoratori sardi coinvolti in questa operazione.»

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Domenica 10 novembre, al Teatro “Intrepidi Monelli” di via Sant’Avendrace 100, a Cagliari, va in scena lo spettacolo “Bisogna stare karmi”, della compagnia Origamundi.

La storia. L’Occidente sempre più spesso si specchia verso oriente, vede nelle sue discipline, nella sua filosofia e nella sua spiritualità la salvezza. “Bisogna stare karmi” è un thriller onirico che si sviluppa in un limbo in cui si incontrano tre personaggi, tutti occidentali, ma che avrebbero voluto avere gli occhi a mandorla, essere nati nella terra della grande saggezza. Inizia così una gara, una sfida per scoprire  chi tra loro è riuscito ad avvicinarsi al Nirvana. I tre sono dei veri esperti, hanno sviluppato le loro capacità attraverso un percorso fatto di corsi intensivi, una sfida all’ultimo sangue a colpi di posizioni Yoga, Thai Chi e interrogazioni all’universo. Una satira alla voglia degli occidentali attuali di vivere secondo le regole di un mondo che non ci appartiene, o che forse, esiste solo nelle nostre menti.

Il cast. Lo spettacolo è scritto e diretto da Ivano Cugia. In scena Michela L. Cogotti Valera, Ivano Cugia e Giovanni Trudu.

Un novembre dedicato tutto al Teatro. Lo spettacolo è il terzo appuntamento della rassegna “Teatro e Contemporaneo”, organizzata dalla compagnia Origamundi, all’interno del più ampio progetto “teatro diffuso”. Sul palco del Teatro Intrepidi Monelli, per tutto il mese di novembre, una pluralità di proposte, un fresco spaccato di vivacità creativa volto anche a promuovere e divulgare le produzioni emergenti dell’isola.

L’11 novembre sul palco uno spettacolo rivolto alle scuole superiori in matinée, “Gramsci Antonio: Presente!” della compagnia teatrale Actores Alidos, testo di Rossana Copez, in scena Marta Proietti Orzella e Fausto Siddi.

Chiuderà la rassegna il 24 novembre una prima assoluta della compagnia Origamundi, “Il vuoto dentro”, protagonista e autore del testo Giovanni Trudu.

Il biglietto dello spettacolo ha un costo pari a 8,00 euro.

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Il presidente del Consiglio comunale di Carbonia, Daniela Marras, ha convocato la prossima seduta del Consiglio comunale per oggi, venerdì 8 novembre, alle ore 18.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma.

Saranno discussi i seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Comunicazioni del presidente del Consiglio comunale;

2. Interrogazioni, interpellanze e mozioni;

3. Approvazione modifiche al Regolamento del Consiglio comunale.

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E’ stata pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Europea del 5 novembre il nuovo avviso per la presentazione di progetti 2020 nell’ambito del programma Erasmus+
 I fondi complessivi, per oltre 3,2 miliardi di euro, sono così suddivisi:
  • Istruzione e formazione: 2,9 mld
  • Gioventù: 191,9 mln
  • Jeanne Monnet: 14,6
  • Sport: 57,6 mln
Le principali scadenze delle Azioni chiave 1, 2 e 3 saranno
  • 5 febbraio
  • 30 aprile
  • 1 ottobre
  • altre scadenze specifiche per le azioni 2, Erasmus Mundus, Ka2
L’avviso è allegato a questa email, mentre la Guida completa (in versione inglese) può essere scaricata dal sito dell’Associazione InformaGiovani.

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E’ stato siglato nel pomeriggio a Roma, al ministero degli Affari regionali, l’accordo Stato-Regione da 2,1 miliardi di euro che entreranno nelle casse della Sardegna tra il 2020 e il 2033. Hanno apposto la firma il viceministro dell’Economia Antonio Misiani, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ed il governatore della Sardegna Christian Solinas.

Questi i punti dell’intesa: la riduzione, a partire dal 2020, della quota di accantonamenti per un valore di 153 milioni che rimarranno nelle casse sarde. Si passerà, cioè, da un contributo alla finanza pubblica di 536 milioni a 333 milioni annui. Quanto al pregresso del 2018 e 2019, le parti si accordate su 412 milioni da restituire all’Isola. Poi ci sono le risorse aggiuntive: 1,6 miliardi per un grande piano infrastrutturale che servirà a colmare il gap in termini di strade, scuole e ospedali. Infine c’è spazio per 10 milioni annui per le Province e per 76 milioni destinati al ripianamento del disavanzo sanitario. Il tavolo è stato aperto da un breve intervento del padrone di casa, il ministro Francesco Boccia, che ha definito l’accordo “di portata storica”.

«Risaniamo uno squilibrio forte, annoso e ingiusto nei confronti dell’Isola», ha aggiunto il vice ministro Antonio Misiani. Ha chiuso il presidente Solinas, sottolineando il valore dello spirito collaborativo che le parti hanno saputo mettere in campo, e l’entità finanziaria, oltre che politica, di un’intesa che apre per la Sardegna nuove prospettive di crescita e di investimenti.

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Il consigliere regionale Francesco Stara, eletto nella lista “Futuro Comune con Massimo Zedda” e componente del gruppo dei Progressisti, ha aderito al nuovo progetto politico “Italia Viva” fondato da Matteo Renzi.

«Ho deciso di aderire al nuovo progetto politico Italia Viva in quanto condivido il percorso politico che si propone di mettere le basi per una nuova fase centrista, riformista e liberale che sia la vera alternativa ad una politica populista e sovranista.»

Con questa dichiarazione l’on. Francesco Stara si propone quale primo esponente nella massima assemblea regionale sarda quale portavoce del nuovo partito guidato da Matteo Renzi.

La scelta non cambierà per il momento l’assetto del gruppo Progressisti al quale Francesco Stara ha confermato l’adesione.

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La cimice asiatica sta mettendo in difficoltà le produzioni orticole e frutticole creando problemi e preoccupazioni fra le imprese agricole sarde. Per chiedere alle Istituzioni soluzioni immediate, sia per contrastare il nuovo flagello delle campagne, sia per aiutare economicamente le aziende colpite, la Cia Agricoltori Sardegna ha inviato una lettera al presidente della Regione, Christian Solinas, affinché si faccia portavoce presso il Governo nazionale della situazione e delle preoccupazioni del comparto agricolo. L’obiettivo è fare in modo che si definiscano misure eccezionali in grado, nell’immediato aiutare le aziende, e nel contempo dare prospettiva al settore che rischia di perdere rapidamente una parte consistente della produzione. Un invito, quello della Confederazione Sardegna, in sintonia con quanto già richiesto al ministro Teresa Bellanova dalle Cia Emilia Romagna, Cia Veneto, Cia Friuli Venezia Giulia, Cia Trentino Alto Adige, Cia Lombardia e Cia Piemonte. «Anche in Sardegna, la cimice asiatica sta causando danni alle produzioni agricole in entità tale da mettere a rischio la sopravvivenza di numerose aziende, oltre a creare notevoli problemi all’intera filiera a valle della produzione», spiega il presidente regionale della Cia Sardegna, Francesco Erbì.

«Chiediamo al presidente Solinas che si faccia portavoce delle necessità del comparto agricolo sardo sostenendo presso il Governo nazionale le necessità e le priorità per affrontare quest’emergenza». Le vie di intervento, secondo la Cia sono due, da percorrere parallelamente. Da una parte è indispensabile definire un sostegno finanziario adeguato e procedere senza indugi alle modifiche normative necessarie per fronteggiare il problema: «Pur apprezzando l’annuncio della Ministra del Mipaaf Teresa Bellanova della disponibilità di 80 milioni di euro nel triennio, si ritiene tale importo inadeguato e del tutto insufficiente; occorre che il Governo si faccia carico della gravità del problema e agisca coerentemente». Dall’altra parte occorre dotare delle risorse necessarie la ricerca chiamata a fornire, in tempi possibilmente rapidi, risposte all’esigenza di contenere questo nuovo flagello, evitandone la dispersione e creando un coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.

Dalla necessità e urgenza di dare risposte a queste urgenze nascono i suggerimenti della Cia, fra i quali: l’immediata sospensione dei mutui; l’istituzione di un fondo di rotazione che fornisca le garanzie necessarie a chi necessita di risorse finanziarie per proseguire l’attività; l’adozione di misure che evitino la segnalazione dei soggetti coinvolti alla Crif (Centrale rischi, ndr); una norma, anche transitoria, che eviti l’emissione di Durc negativi per coloro che non sono nelle condizioni oggettive di far fronte al pagamento degli oneri contributivi. E ancora: «Cia-Agricoltori Italiani chiede con forza che l’intero Governo agisca nei confronti delle competenti autorità dell’Unione Europea per confermare l’utilizzo per l’anno prossimo della sostanza chimica Metile, l’unica che allo stato assicura un parziale controllo della cimice – spiega ancora Erbì -. Inoltre occorre che tutti gli atti necessari per rendere possibile l’immissione in pieno campo già dall’inizio della prossima primavera dell’antagonista, noto come vespa samurai, siano attuati nei tempi necessari per permettere il raggiungimento di questo imprescindibile obiettivo». Altre azioni necessarie sono le modifiche ai Regolamenti comunitari mirate a: l’aumento dell’aliquota di sostegno dal 50 all’80% per gli investimenti, tipo l’approntamento delle reti di protezione; l’aumento della clausola di salvaguardia per le Op sino all’80% per evitare che queste, a causa della riduzione dei conferimenti, perdano i requisiti del riconoscimento; modifica degli orientamenti per gli aiuti di stato per permettere che la prevista soglia di danno del 30% possa contenere più calamità succedutesi nel corso dell’anno; attivazione dell’art. 221 del Reg. Ue n. 1308/2013 per ristorare i danni evidenziando che la calamità ha assunto ormai un carattere sovraregionale e deve essere affrontata con la dovuta risolutezza. «E, infine – sottolinea Erbì -, in considerazione dell’andamento del mercato che vede la carenza di prodotto nazionale, si rende necessario aumentare i controlli sulla filiera per assicurare che l’origine dei prodotti sia garantita, allo scopo di evitare fraudolenti indicazioni che sarebbero una ulteriore beffa al danno subito».