20 August, 2026

[bing_translator]

L’ingresso di Sant’Antioco ai tempi della Sardamag (poi Seamag).

Questo l’argomento del convegno che si terrà lunedì 25 novembre, alle 16.30, nell’aula consiliare del comune di Sant’Antioco, Piazzetta Italo Diana, 1. Organizzato dalla Cgil e dalla Filctem Cgil con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco,  propone un focus sulle bonifiche e, in particolare, sul caso della Seamag di Sant’Antioco, le cui operazioni di risanamento ambientale non sono state ancora terminate, nonostante siano trascorsi parecchi anni dalla dismissione della fabbrica che sorgeva alle porte del centro abitato.

Il programma prevede la relazione introduttiva di Emanuele Madeddu, segretario Filctem SSO, i saluti del sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci e del segretario della Camera del Lavoro SSO Antonello Congiu. Seguiranno la relazione tecnica di Mario Cabriolu (“Bonifica e progettazione area Seamag”) e gli interventi degli assessori regionali dell’Industria, Anita Pili, dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, e dell’Ambiente, Gianni Lampis, nonché dell’amministratore unico di Igea, Michele Caria. Concluderà io lavori il segretario generale della CGIL sarda Michele Carrus. Coordina i lavori Francesco Garau, segretario regionale Filctem.

[bing_translator]

E’ finita in parità, 1 a 1, la partita di andata della semifinale della Coppa Italia di Promozione tra Cortoghiana ed Arborea. Non è stata una bella partita. Le due quadre, scese in campo prive di alcuni titolari, si sono affrontare ad armi pari ma per tutto il primo tempo non sono riuscite a creare occasioni da rete. L’Arborea, ultima in classifica in campionato dopo nove giornate, ha dimostrato di non meritare quella posizione e nel secondo tempo è riuscita a trovare il vantaggio al 26′, con un bel calcio di punizione di Alessandro Lasi che ha beffato il 21enne portiere del Cortoghiana Omar Galizia. Il Cortoghiana ha accusato il colpo ma ha saputo reagire e al 35′ ha ritrovato la parità, con un bel goal del 18enne Marco Carrus. Nel finale, quando il tecnico Marco Farci ha “rischiato” Danilo Loddo, non in perfette condizioni fisiche, il Cortoghiana ha cercato anche il secondo goal, senza riuscire a trovarlo e, in fondo, è giusto così, perché l’Arborea non avrebbe meritato di perdere.

La qualificazione resta un discorso aperto che si chiuderà tra due settimane ad Arborea, dove ci sarà anche Marco Foddi, oggi tenuto precauzionalmente a riposo dopo la botta rimediata domenica scorsa a Gonnosfanadiga, in vista della delicata trasferta di domenica a Villacidro.

Cortoghiana: Galizia, Salis, Madeddu, Landis, Carrus, Bove, Lenzu, Pittau, Pinna, Melis, Martini. A disposizione: Cossu, Pisu, Mei, Marteddu, Pisano, Zucca, Serra, Foddi, Loddo. All. Marco Farci.

Arborea: Cadoni, Pes, Murru, Zedda, Cicu, Lasi, Amendola, Soddu, Asunis, Manca, Capraro. A disposizione: Petucco, Mascia, Sanna, Ginesu, Piras, Atzeni, Costeri. All. Maurizio Firinu.

Arbitro: Francesco Marcato di Cagliari, assistenti di linea Matteo Laconi e Matteo Portas di Cagliari.

Sugli altri campi, larghissimo successo dell’Usinese sul Tortolì, 5 a 1; la Macomerese ha superato di misura il Sant’Elena, 2 a 1, mentre Ilvamaddalena-Stintino è terminata in parità, senza goal.

 

[bing_translator]

Politiche a tutela della famiglia, investimenti nella robotica ospedaliera, interventi a sostegno dei Comuni e, in particolare, di quelli che sono stati colpiti dagli incendi, ma anche l’istituzione di una task force che sia in grado di smaltire le 90mila pratiche arretrate di Argea. Sono alcuni dei principali interventi previsti nella “Quarta variazione di Bilancio 2019-2021 e disposizioni varie”, presentata oggi in commissione Bilancio, presieduta da Valerio De Giorgi (Misto), dall’assessore regionale della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Fasolino. Ottanta milioni di euro rimodulati per consentire di non perdere le risorse, renderle spendibili e effettuare modifiche normative urgenti a tutela del territorio e delle attività produttive. Tra gli interventi che l’esponente dell’Esecutivo regionale ha voluto evidenziare c’è, inoltre, quello a sostegno delle pazienti oncologiche e, in particolare, la possibilità di acquistare le parrucche a carico della Regione, ma anche la norma a sostegno delle famiglie e della natalità con la possibilità di vedere azzerata la retta degli asili nido e delle scuole materne e, in mancanza di strutture disponibili, sarà possibile avere un rimborso per chi deve assumere una baby sitter.

«Per la prima volta – ha affermato l’assessore Giuseppe Fasolino – le famiglie sarde avranno la possibilità di mandare i propri figli sia all’asilo nido sia alle scuole materne e vedersi rimborsare le quote della retta e il costo delle baby sitter. Si tratta di una norma che oltre a sostenere la famiglia può creare nuovi posti di lavoro e far emergere, in alcuni casi, il sommerso.»

Per quanto riguarda la robotica ospedaliera, Giuseppe Fasolino ha ricordato che si tratta di un investimento importante che riguarda due ospedali di Sassari, uno di Nuoro e uno di Cagliari.

L’assessore ha poi ricordato che sono presenti nel testo una serie di interventi per le chiese, ma anche che sostengono comparti come quello del sughero, che prevedono contributi per i comuni sardi affinché possano progettare e, quindi, programmare la partecipazione ai vari bandi proposti dalla Regione.

«L’obiettivo che ci siamo posti – ha aggiunto Giuseppe Fasolino – è di mettere gli enti locali nelle condizioni di poter partecipare ai bandi.»

L’esponente dell’Esecutivo ha anche evidenziato che ci sono alcune norme che possono chiarire aspetti importanti, come quella dell’articolo 8 «che prevede di salvare quegli imprenditori che hanno le strutture di facile rimozione, che svolgono servizi legati alla balneazione e che, in questo momento, si vedono obbligati a dover smontare le strutture a fine ottobre e doverle rimontare i primi di aprile».

«Questa norma salverebbe questi imprenditori – ha spiegato l’assessore del Bilancio e Programmazione -, che potrebbero anche sfruttare il clima favorevole allungando la stagione balneare e creando opportunità occupazionali. Nel testo è stata inserita anche una norma a favore dei tassisti, che prevede un contributo a fondo perduto del 40 per cento da parte della Regione, che in cambio chiede una serie di servizi da attivare sul mezzo:  wifi, pos obbligatorio, servizio per disabili, monitor all’interno dei taxi visibile dai posti posteriori, che possa far apprezzare le immagini della Sardegna, e, infine, che il tassista partecipi a un corso di inglese e che ottenga una certificazione in modo da offrire ai turisti un servizio più completo.»

Per l’opposizione sono intervenuti Eugenio Lai (Leu), Massimo Zedda (Progressisti), Giuseppe Meloni (Pd), Alessandro Solinas (M5S) e Gianfranco Satta (Progressisti). Gli esponenti della minoranza hanno evidenziato che il testo non prevede un’idea di sviluppo per la Sardegna, che ci sono molte norme intruse e troppo particolari, che accontenterebbero singole realtà, ma scontenterebbero tutta una platea di potenziali beneficiari. Critiche sono state mosse, in particolare, all’articolo 8 sulle disposizioni in materia di urbanistica, all’articolo 5 sui criteri di nomina dei direttori generali, all’utilizzo di personale regionale per istituire la task force per far fronte alle problematiche di Argea, perché sguarnirebbe altri servizi dell’Amministrazione. Massimo Zedda ha sottolineato, inoltre, la mancanza di una relazione tecnica che consenta di  un approvare un testo normativo in armonia con la legislazione vigente, evitando così possibili rilievi successivi. Michele Cossa (Riformatori sardi) ha affermato che il provvedimento  ha il titolo  Variazione di bilancio  e disposizioni varie e che perciò le norme non si posso considerare intruse, ma ha auspicato che si eviti l’utilizzo di norme troppo particolari che determinano «una disfunzionalità nella programmazione delle risorse».

Il presidente Valerio De Giorgi ha annunciato che sarà inviato alle altre commissioni per il parere relativo alle parti di competenza e che il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato per lunedì, 25 novembre alle 14. La Commissione Bilancio si riunirà nuovamente martedì, 26 novembre, alle 10 per l’esame degli emendamenti e degli articoli.

[bing_translator]

Otto campioni, prelevati dal gruppo dei maiali allo stato brado illegale abbattuti lo scorso 15 novembre nell’agro di Orgosolo in località Pradu, sono risultati sieropositivi per Peste suina africana. Il dato, comunicato oggi all’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della PSA, deriva dalle analisi di laboratorio effettuate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS) della Sardegna che, negli anni passati, a ogni controllo effettuato sui maiali bradi abbattuti registrava una presenza di capi infetti cinque o sei volte superiore.

«Il riscontro odierno di otto maiali bradi sieropositivi per Peste suina africana, tra quelli abbattuti ad Orgosolo venerdì scorso, conferma che il pascolo brado è pratica ad altissimo rischio per la trasmissione del virus. Tuttavia, con le attività di depopolamento portate avanti, soprattutto dalla fine del 2017 – ha spiegato il direttore generale dell’IZS, Alberto Laddomada -, e quindi con meno suini bradi in circolazione che fanno da vero contenitore del virus, abbiamo avuto una forte riduzione della trasmissione della malattia e di fatto un radicale miglioramento della situazione epidemiologica. Con il diradamento dei maiali bradi si ha un quadro sempre più incoraggiante nel processo di eradicazione. Ora, come convenuto con il Commissario europeo della Salute e sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, in visita in Sardegna proprio la settimana scorsa, dobbiamo continuare nelle azioni di depopolamento degli ultimi branchi presenti illegalmente nei territori a cavallo tra Barbagia e Ogliastra. Solo raggiungendo questo importante obiettivo – ha concluso Alberto Laddomada – la Commissione europea, nel giro di breve tempo, potrà rivedere la normativa che impedisce alla Sardegna di vendere oltre mare le proprie carni suine e i suoi derivati, così da ridare slancio a un comparto messo all’angolo e mortificato da oltre 41 anni di restrizioni dovute alla presenza della Peste suina africana.»

[bing_translator]

Venerdì prossimo Lila Cagliari presenta la prima campagna istituzionale regionale di lotta all’Hiv e all’Aids in Sardegna, patrocinata dall’Amministrazione regionale.

La conferenza stampa, che vedrà la presenza dell’assessore della Sanità, Mario Nieddu, e i responsabili comunicazione LILA, si terrà presso i locali dell’assessorato della Sanità, via Roma 223 a Cagliari, venerdì 22 novembre 2019, alle ore 10.00, nella sala riunioni del IV piano.

L’azione congiunta di LILA Cagliari e della Regione Sardegna, consegue l’importante risultato di invertire la rotta, in materia di prevenzione e lotta al virus Hiv nella nostra Isola, ponendo fine ad un lungo silenzio nella  comunicazione istituzionale sul tema.  Viene varata quest’anno, infatti, in occasione del 1° dicembre (World Aids Day), la prima campagna regionale di comunicazione istituzionale per l’informazione, la prevenzione e la lotta contro Hiv e Aids.

Questa importante azione di comunicazione, promossa dal Consiglio regionale e dall’Assessorato alla Sanità, è stata affidata a LILA Cagliari e prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione e comunicazione istituzionale, di massa e ad ampio raggio, rivolte a tutta la popolazione  in  Sardegna. La campagna farà particolare riferimento alle fasce giovanili che sono le meno informate e risultano essere oggi, statisticamente, le più esposte al rischio infezione da Hiv.

Durante la conferenza stampa saranno presentati i dati epidemiologici regionali pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità (COA-ISS) e i dati della ricerca EducAids 2019 rivolta agli studenti delle scuole superiori di Cagliari.

[bing_translator]

La commissione Urbanistica, presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha ascoltato l’assessore Quirico Sanna sulle problematiche collegate agli interventi edilizi nei litorali.

L’assessore Quirico Sanna, nel suo intervento, ha affermato fra l’altro che con i provvedimenti contenuti sia nella recente ordinanza che nel prossimo “Piano casa” e nella legge finanziaria, sarà consentito agli operatori economici del settore balneare di restare aperti per tutto l’anno mantenendo nei siti le strutture di servizio.

Il concetto di fruizione del mare e di vacanza al mare, ha poi osservato l’assessore, è molto cambiato nel tempo come dimostrano le positive esperienze del Poetto a Cagliari e della Gallura, e lo stesso turismo invernale nella nostra Regione è in costante crescita. Le istituzioni pubbliche, ha aggiunto, hanno quindi il dovere di intercettare queste tendenze e di favorire ogni occasione di promozione dei territori, lasciandosi alle spalle quelle situazioni di “tutto chiuso” che per anni sono state associate all’immagine della Sardegna nei mesi invernali o comunque precedenti e successivi all’estate in senso stretto.

[bing_translator]

Giovedì 21 novembre, alle ore 16.00, nella sala ‘Anfiteatro’ dell’assessorato regionale delle Politiche sociali (via Roma, 253) a Cagliari, si terrà l’incontro “Im-PrendiAmoci il nostro futuro” sul tema dell’inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza e in difficoltà, organizzato dall’Aidda (Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda) in collaborazione con la Regione.

All’evento, che precede di qualche giorno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (lunedì 25 novembre), interverranno gli assessori regionali del Lavoro, Alessandra Zedda, e della Sanità, Mario Nieddu, Caterina Montando (presidente Aidda Sardegna) e Francesca Bragaglia (consulente del lavoro).

 

[bing_translator]

Dopo la sostanziale fase di stallo conosciuta nel 2016 per il blocco del Codice Appalti, anche la Sardegna si aggancia alla ripresa nazionale, facendo registrare il 7% di procedure di gara in più rispetto al 2017, soprattutto nel settore lavori, opere e infrastrutture, con un 2018 che segna la migliore performance dell’isola dal 2016. Se ne parla a Cagliari il prossimo 21 novembre, nel corso di un convegno che vedrà convergere istituzioni e imprese locali per discutere, con tavole rotonde tematiche moderate dal giornalista RAI Gianluca Semprini, dell’andamento del mercato degli appalti nell’isola, del nuovo quadro normativo e dei risultati presentati dallo Sportello Appalti-Imprese di Sardegna Ricerche, che sostiene le imprese locali per amplificarne la competitività nel panorama delle gare pubbliche.

L’evento, che chiude l’annualità 2019 dello Sportello Appalti-Imprese e che sarà aperto dal sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e dalla Commissaria straordinaria di Sardegna Ricerche Maria Assunta Serra, offrirà l’occasione per un confronto sull’andamento del mercato degli appalti in Sardegna e sugli scenari che si apriranno rispetto ai temi più innovativi, come le prime applicazioni del Decreto Sblocca-cantieri, gli appalti di ricerca e sviluppo, la governance territoriale degli appalti, con analisi di mercato, a cura di Promo PA Fondazione, e la partecipazione attiva di imprese, stazioni appaltanti, associazioni di categoria, cooperative ed università.

L’obiettivo è quello di evidenziare come la Sardegna possa essere un modello di riferimento nazionale rispetto all’obiettivo di qualificazione della spesa pubblica e professionalizzazione degli operatori, su cui la Sardegna rappresenta una best practice nazionale.

Durante l’evento saranno inoltre consegnati i diplomi dell’edizione 2018-2019 del Master in Management degli Approvvigionamenti e Appalti Pubblici (MAAP), alla presenza dei Direttori Gustavo Piga (Università di Roma Tor Vergata) e Vincenzo Francesco Perra (Sardegna Ricerche), e saranno presentate le attività dell’Anno accademico 2019-2020.

L’appuntamento è alle 9,30 al Centro culturale “Il Lazzaretto” di Cagliari (via dei Navigatori, 1).

 

[bing_translator]

Giovedì 21 novembre, alle ore 11.00, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival di Scirarindi, nella Sala Consiglio della Fiera Internazionale della Sardegna a Cagliari (palazzina della direzione al primo piano, ingresso da piazza Marco Polo). Il programma verrà illustrato da Giovannella Dall’Ara, responsabile dell’organizzazione e direttrice artistica della manifestazione, con le novità e gli ospiti di questa edizione, che anche quest’anno vede il patrocinio gratuito del Comune e della città Metropolitana di Cagliari, e della Regione Sardegna.

Il festival indipendente dedicato al benessere, al buon vivere e ai temi della sostenibilità in Sardegna, ritorna con un programma ricco di appuntamenti nel penultimo weekend di novembre, come sempre alla Fiera di Cagliari. Come ogni anno propone informazione, formazione, approfondimento, gioco, apprendimento ed animazione. Forte degli oltre 16mila visitatori della scorsa edizione riparte con il suo format vincente suddiviso nelle consuete nove aree tematiche che si svilupperanno nei diecimila metri quadri di esposizione tra oltre 200 eventi, tra incontri, laboratori, cooking show, degustazioni, atelier creativi, lezioni dimostrative, consulenze e esposizioni delle realtà e delle aziende locali in arrivo da tutta l’isola, dall’artigianato al cibo, e poi ambiente e bioedilizia, ecoturismo, economia etica e partecipazione, alimentazione, compranaturale, salute e benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali, e tante iniziative speciali.

 

[bing_translator]

Il Comitato Regionale del C.O.N.I. e la Scuola Regionale dello Sport, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, ha indetto il seminario formativo rivolto ai dirigenti delle società sportive, sul tema “La disciplina fiscale delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche. Requisiti, agevolazioni e adempimenti”.

Questo il calendario degli incontri:

– Sassari, 2 dicembre 2019, ore 15.00 – 19.00 – Sala Convegni della Camera di Commercio – Via Roma;

– Cagliari, 9 dicembre 2019, ore 09.00 – 13.00 – Auditorium Palazzo C.I.S. – Viale Bonaria.

Dal sito del C.O.N.I. Sardegna è possibile visionare il programma completo e la scheda di adesione.