21 June, 2026

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Iglesias.

Domani, mercoledì 23/01/2019, a Iglesias, sono previsti lavori di collegamento della nuova rete idrica nella via Grimaldi con la rete esistente in corso Colombo.

Per consentire l’esecuzione degli interventi, è necessario interrompere l’erogazione idrica in tutto il distretto di Serra Perdosa, dalle ore 8,00 alle ore 16,00, salvo imprevisti.

Il servizio verrà ripristinato anticipatamente, nel caso in cui gli interventi venissero completati in tempi minori rispetto a quelli previsti.

Oltre al disservizio conseguente all’interruzione dell’erogazione, potrebbero verificarsi inconvenienti temporanei di torbidità dell’acqua in fase di ripristino del servizio.

In tale eventualità, sarà cura di Abbanoa procedere ad operazioni di spurgo della rete.

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L’assessore degli Affari generali con delega ai flussi migratori, Filippo Spanu, ha tenuto oggi una conferenza stampa in cui ha fatto il punto, insieme alla responsabile del Servizio Prevenzione dell’ATS ASSL di Cagliari Silvana Tilocca, su tutte le iniziative in corso nell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale.

«Siamo impegnati su più fronti per dare corso ai principi sanciti dalla nostra Costituzione e dalle norme del diritto internazionale – ha detto Filippo Spanu – per garantire accoglienza a tutti coloro che ne hanno diritto e, contemporaneamente, opportunità di crescita per le nostre comunità.»

Sulla salute dei migranti la Regione, con l’ATS, ha attuato un progetto FAMI finanziato dal ministero dell’Interno che ha coinvolto 1.262 tra richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. In particolare medici e operatori sanitari hanno seguito 155 persone in condizione di vulnerabilità post-traumatica o con grave disagio psico-sanitario. 51 minori stranieri anche non accompagnati sono stati presi in carico nell’ambito psico-socio-sanitario. Nel corso del progetto sono stati formati 84 operatori su vulnerabilità post-traumatica e grave disagio psicosanitario. Nell’ambito della salute il ministero dell’Interno ha positivamente valutato il progetto e ha per questo deciso di finanziarie ulteriori attività per il triennio 2019-2021.

«Abbiano rilevato – ha detto Silvana Tilocca – che il disagio complessivo della persona si sia tradotto in molti casi in problematiche di ordine psichiatrico e di natura fisica. Il progetto ha evidenziato l’importanza di proseguire il sostegno nei tempi successivi allo sbarco ai fini della prevenzione di patologie di natura psicologica o psichiatrica.»

«Stiamo lavorando insieme alle altre Regioni – ha chiarito Filippo Spanu – al ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto Sicurezza. E’ in via di completamento la fase di acquisizione degli elementi tecnici e giuridici a sostegno delle nostre argomentazioni contro un provvedimento che riteniamo iniquo e in grado sia di disintegrare un sistema di accoglienza faticosamente costruito in questi ultimi anni insieme ai Comuni, sia di creare insicurezza ed allarme sociale nelle nostre comunità.»

L’assessore Filippo Spanu si è soffermato sul Global Compact for migration, voluto dall’ONU al fine di concordare una risposta globale e unitaria alle questioni legate al fenomeno migratorio: la Regione nei giorni scorsi ha inviato una lettera al capo dello Stato Sergio Mattarella a seguito dell’iniziativa della Sardegna di promuovere, con altre 6 regioni, comuni, università e associazioni, un appello rivolto a Governo e Parlamento affinché l’Italia sottoscriva il documento. «Pur nel rispetto dell’autonomia parlamentare e del suo ruolo di super partes – si legge nella lettera – chiediamo il suo autorevole sostegno perché la nostra posizione possa essere appoggiata nell’ambito del dibattito a livello nazionale affinché l’Italia possa partecipare in maniera attiva e propositiva alla discussione globale, la cui vasta complessità non può esaurirsi in meri slogan politici o nell’avallo di posizioni affatto risolutive dei problemi, se non quando addirittura contrarie a principi umanitari».

Anche alla luce dei dati drammatici forniti nei giorni scorsi dal ministro degli Interni algerino Noureddine Bedoui, la Regione continua a manifestare preoccupazione per la rotta tra Algeria e Sardegna che ha provocato nel 2018 tante vittime (circa 200 tra morti e dispersi secondo quanto dichiarato dall’esponente del governo di Algeri). «A fronte dei tanti impegni assunti dal ministero dell’Interno e delle nostre richieste di intervento il flusso resta costante. La Regione, dal canto suo, ha messo a punto un progetto – ha spiegato l’assessore – per contrastare lo sbarco nell’isola di migranti in arrivo dal paese nordafricano».

Per ricordare le vittime lungo questa rotta, il prossimo 26 gennaio è stata organizzata una commemorazione al largo di Sant’Antioco, davanti all’Isola del Toro. Saranno presenti l’assessore Filippo Spanu, il sindaco Ignazio Locci, il direttore della Caritas diocesana di Cagliari don Marco Lai, Houssa Seduci, giornalista France24 e Dzair news Don Marco Lai ed Arianna Obinu, scrittrice ed autrice del libro “Harraga. Migranti irregolari dall’Algeria. Il sogno europeo passa dalla Sardegna”, e  i rappresentanti della comunità algerina in Sardegna.

Sul Centro di Permanenza per i rimpatri (Cpr) a Macomer Filippo Spanu ha dichiarato che «è tutto fermo, non abbiamo informazioni che ci inducono a ritenere che il Cpr possa essere aperto entro l’estate perché importanti procedure amministrative non sono state ancora completate».

Attualmente sono 2.552 le persone ospiti delle strutture di accoglienza della Sardegna. Sono 2328 i rifugiati ospiti dei 97 Cas, 224 sono inseriti nei 16 Sprar. 222 i minori stranieri non accompagnati presenti nell’isola. La Regione, per favorire il processo di inclusione, con il Piano per l’accoglienza recentemente approvato dalla Giunta ha messo in campo diversi progetti: dalle attività di volontariato in ambiti di pubblica utilità alle iniziative sportive all’agricoltura sociale per valorizzare le competenze dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale nel settore agricolo e pastorale, con particolare riferimento ai Centri di accoglienza ubicati nelle aree rurali. 

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Con una percentuale che sfiora il 75%, il comune di Carbonia ha confermato anche nel 2018 di essere uno dei centri della Sardegna più virtuosi nella raccolta differenziata dei rifiuti, se raffrontato ai Comuni isolani aventi simili dimensioni demografiche, ma anche rispetto alla media della provincia del Sud Sardegna (70,7% di raccolta differenziata nel 2017). 

Un trend di crescita positivo particolarmente brillante dal 2016 al 2018, con un incremento percentuale di circa 10 punti, segnatamente dal 64,19% al 74,30%. Nel 2017 la produzione annuale pro capite di secco indifferenziato si è attestata su 123,3 kg (dato ARPAS) e i dati del 2018 indicano un leggero calo a 111,2 kg.

«Le ragioni di questa crescita sono ascrivibili principalmente a tre interventi operati dalla nostra Amministrazione comunale: il conferimento a recupero delle terre di spazzamento, prima smaltite in discarica; il trattamento a recupero degli ingombranti presso la piattaforma di Sa Terredda; una semplificazione nella produzione dei rifiuti dei cimiteri a due principali tipologie, il verde e il secco indifferenziato – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai -. Nel corso del 2019 altre azioni verranno avviate dall’assessorato dell’Ambiente per ridurre le quantità di secco e raggiungere l’80% di raccolta differenziata. Tra queste si segnala, in particolare, l’avvio del sistema di raccolta dei rifiuti tessili con appositi contenitori stradali.»

«La graduale e costante crescita della percentuale di differenziata conferma la meritorietà delle azioni messe in atto dall’Amministrazione comunale unitamente all’ottima capacità di applicazione e al notevole impegno profuso dai nostri concittadini, sempre più sensibili verso i temi legati all’ambiente e all’igiene urbana. I risultati sono incoraggianti e ci fanno ben sperare per il futuro – ha detto il sindaco Paola Massidda -. Superare l’80% di raccolta differenziata significherà ottenere una riduzione del 50% sulla tariffa di smaltimento del secco indifferenziato presso il Tecnocasic e ulteriori risparmi grazie alla riduzione del 50% del tributo (ecotassa). Queste minori spese potranno avere, in primo luogo, importanti ripercussioni su un miglioramento della qualità del servizio e, successivamente, sulla riduzione della tariffa.»

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Nella coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura alla carica di governatore del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, tra le 8 liste è presente quella dei Cristiano Popolari Socialisti, in tutte e 8 le circoscrizioni elettorali. Nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, i 4 candidati sono: Maria Silvana Curti, Silvio Faedda, Enrico Schirru e Marianna Tiddia.

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Luigi Biggio, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Iglesias, guida la lista di Forza Italia presentata nella circoscrizione elettorale di Carbonia Iglesias, nella coalizione di centrodestra che candida alla carica di governatore Christian Solinas, per le prossime Regionali del 24 febbraio. In lista ci sono anche Claudia Cannas, Maurizio Cucchiara ed Anna Mariani.

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Altra componente della coalizione della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura alla carica di governatore del senatore sardista Christian Solinas, è la lista Energie per l’Italia, presente in tutte e 8 le circoscrizioni elettorali.

Nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, i 4 candidati sono: Ferdinando Pellegrini, consigliere comunale in carica ed ex sindaco di Fluminimaggiore; Stefania Secci; Mauro Dessì; Marina Nioi.

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Sardegna 20Venti, la lista creata dal consigliere uscente di Forza Italia Stefano Tunis, nuova componente della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura alla carica di governatore di Christian Solinas, ha presentato liste in tutte le 8 circoscrizioni elettorali.

Nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, i 4 candidati sono: Laura Cappelli, sindaco di Buggerru; Maria Cristina Marongiu nota Chicca; Andrea Tunis, vicesindaco di Narcao; Antonio Vigo, sindaco di Calasetta.

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Sardegna Civica, la lista creata con l’adesione di numerosi amministratori degli enti locali, all’interno della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura alla carica di governatore del senatore sardista Christian Solinas, ha presentato liste in tutte le 8 circoscrizioni elettorali.

Nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, i 4 candidati sono: Giorgio Alimonda, sindaco di Portoscuso; Antonella Valentina Cattari; Ilenia Mura, giornalista; Gianfranco Trullu, sindaco di Perdaxius.

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Sinistra Sarda, lista formata da Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, ha deciso di affrontare la competizione elettorale per le Regionali del 24 febbraio in autonomia, con un proprio candidato alla carica di governatore, il giornalista-scrittore Vindice Lecis, in posizione molto critica nei confronti della coalizione di centrosinistra che ha appena concluso l’esperienza quinquennale al governo dell’Isola. E’ presente in tutte e 8 le circoscrizioni elettorali.

Nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, i 4 candidati sono: Barbara Angius, Daniela Fonnesu, Stefano Fonnesu ed Alessandro Serra.

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Altra lista depositata ieri sera a sostegno della candidatura a governatore di Massimo Zedda nella coalizione di centrosinistra, è “Sardegna in comune con Massimo Zedda”, pure presente in tutte e 8 le circoscrizioni elettorali in cui è suddiviso il territorio della Sardegna.

i 4 candidati nella circoscrizione di Carbonia Iglesias, sono: Diego Loi, Sandy Carboni, Carla Cancedda ed Alessandro Cangioli.