12 August, 2026

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La Scuola d’Arte Drammatica di Cagliari conclude l’anno accademico 2015/2016 con l’ormai consolidata rassegna “Actor Giovane”, un momento di verifica ma anche una vera e propria “festa del teatro”, che si terrà tra il 5 giugno e il 9 luglio nel meraviglioso Teatro delle Saline. Più di 10 mesi di intensa e varia attività che consolida in modo forte e decisivo un successo di ampio respiro che abbraccia protagonisti e pubblico, per una rassegna all’insegna della vivacità culturale, della sperimentazione e del divertimento.

Una festa del teatro, destinata non solo a parenti e amici degli allievi, ma anche a tutto il pubblico cagliaritano che normalmente partecipa numeroso a questa manifestazione, diventata da oltre vent’anni un appuntamento atteso da tutta l’aria metropolitana di Cagliari.

Stiamo parlando di una Scuola che con oltre 200 allievi è sicuramente la scuola di teatro più importante della Sardegna, secondo la rivista specializzata “Prove Aperte” è tra le dieci migliori scuole in Italia, rappresentando un centro di eccellenza nel Sud. Aperta tutti i giorni da ottobre a giugno, si avvale di un nutrito corpo docente di grande prestigio, formato da Lelio Lecis, Elisabetta Podda, Caterina Ghidini, Marta Proietti Orzella, Lea Karen Gramsdorff, Rosalba Piras, Marco Nateri e con la collaborazione di grandi maestri nazionali e internazionali come Eugenio Barba (Odin Teatret) e Raimondo Guarino (presidente del Dams di Roma).

Tra i Corsi di respiro internazionale presenti nella Scuola vi è Escena Erasmus (Scena Erasmus), un progetto teatrale e culturale pioniere in Europa con sede centrale nell’Università di Valencia, al quale partecipano principalmente studenti Erasmus. Questo progetto nasce con l’obiettivo di creare una rete di università e scuole di teatro europee che hanno stabilito attraverso accordi e progetti specifici un circuito teatrale attivo, che promuove l’interscambio delle produzioni teatrali realizzate in ciascuna delle istituzioni coinvolte.

Gli altri corsi della Scuola si sviluppano in un ricco ventaglio di opportunità rivolto a soddisfare le esigenze più svariate del pubblico.

Vi sono:

Corsi di teatro per Bambini, dove ci si diverte con il gioco del teatro, un entusiasmante strumento per dar forma e voce al ricchissimo e fantasioso mondo espressivo dei bambini, con esercizi e attività ludiche.

Corsi per Ragazzi, dove è necessario mettere in gioco tutto il proprio essere: emozioni, espressività corporea, fisicità, uso della voce. Obiettivo: far maturare la propria consapevolezza artistica organizzando la propria fantasia secondo le regole del linguaggio teatrale.

Corso biennale per aspiranti attori, attraverso un’articolata preparazione teorica e pratica, il corso mira a calamitare su storie e personaggi, la capacità di recitazione, mimica, danza e canto dei partecipanti, fornendo gli strumenti essenziali per utilizzare al meglio le proprie facoltà. Acquisire un’autonomia artistica originale e personalizzata sarà il risultato finale.

Corso per attori “over 30”, un’esperienza tesa a prendere coscienza delle potenzialità artistiche e espressive presenti in ognuno di noi. Per avvicinarsi al mondo teatrale occorre una buona dose di curiosità, voglia di scoprire e di giocare con se stessi e con gli altri, di confrontarsi e di raccontarsi.

Oltre a ciò ci sono corsi extra, come: Lettura espressiva e public speaking, Drammaturgia e regia, Stages sull’uso dei trampoli, Stage per costumisti, Corso per tecnici.

Un cammino didattico creativo in grado di rendere totale l’esperienza del palco, espandendosi attraverso tutte le discipline che coniugano la recitazione con le molteplici possibilità di espressione personale: da quella del corpo a quella della voce, dalle tecniche di scrittura di un testo alla sua messinscena fino alla progettazione e realizzazione di scenografie e costumi.

Un ampio progetto che ha come scopo quello di fornire tutti gli strumenti e le conoscenze per muoversi con consapevolezza e disinvoltura nell’universo teatrale, trasformando il puro momento recitativo in profonda esperienza personale e punto di partenza per ulteriori avventure in cui sperimentarsi e dare forma artistica alla propria interiorità.

Così, grazie a questo spirito d’azione multiforme e completo, la Scuola d’Arte Drammatica è riuscita quest’anno a catturare il favore di un’utenza sempre più ampia e diversificata, realizzando un notevole incremento di partecipanti.

Un risultato entusiasmante che ben rispecchia la natura principale della Scuola: unica in Sardegna che si occupa in modo professionale a continuativo di dar risposte concrete a chi vuol “giocare” nel mondo del teatro, a partire dai cinque anni in su.

La Scuola D’Arte Drammatica, non è soltanto formazione teatrale e culturale per aspiranti attori di ogni età, ma è una realtà che dimostra in modo lampante quanto il teatro sia vivo nelle passioni e nelle aspirazioni di moltissime persone, affascinate dalla recitazione ma anche dall’opportunità di trovare nuovi ed adeguati codici espressivi in sintonia col proprio mondo più intimo.

La rassegna riconferma inoltre una filosofia vincente: far entrare l’arte teatrale e dello spettacolo nella quotidianità di vaste fasce sociali, dando soprattutto a un pubblico di giovani la possibilità di godersi il Teatro grazie anche  a prezzi speciali.

Calendario

Actor Giovane 2016

domenica 5 giugno, ore 21.00

Fuoco dell’anima

Adolescenti 11/13 anni

Insegnante Caterina Ghidini

La storia di Sant’Antoni e su fogu non è altro che quella di un Prometeo sardo; come nel mito greco, infatti, il Santo ruba dagli inferi il fuoco, che è conoscenza e vigore d’anima, per donarlo agli uomini. Abbiamo voluto raccontare prima la storia del Santo, tra starnuti e risate, e poi quella del mito greco, più tragica e dolorosa, ma piena di fascino e dì poesia.

Domenica 12 giugno, ore 20.00

Alice nella meraviglia

Bambini 7/9 anni

Insegnante Caterina Ghidini

Il viaggio fantastico di una bambina curiosa e dalla fervida immaginazione.

Lewis Carroll immagina così conigli ritardatari, bruchi seducenti, chiacchiere bizzarre tra un sorso di tè e un altro, regine “nervosette” e sagge tartarughe. Per ricordare a tutti che i viaggi migliori si fanno da fermi, con la mente che scivola a vele spiegate.

Sabato 18 giugno, ore 17.00

La ballata del tempo

Bambini 8/10 anni

Insegnante Caterina Ghidini

Questa è la storia – tratta dal libro Canto di Natale di Charles Dickens – di un uomo a cui viene data la straordinaria possibilità di cambiare la propria vita. Grazie alla visita nella notte della Vigilia di Natale degli Spiriti del tempo presente, di quello passato e di quello futuro, il vecchio Ezechiele Scrooge, dal cuore freddo come l’inverno, saprà ritrovare il calore dei ricordi, la gioia della vita e una luce nuova per ì giorni a venire.

Domenica 19 giugno, ore 21.00

Una favola di vita

Adolescenti 13/15 anni

Insegnante Caterina Ghidini

La straordinaria esistenza di Hans Christian Andersen, considerato uno dei più grandi scrittori di fiabe del mondo. Una vita costellata da dolori e delusioni, da incontri fortunati e da perdite precoci, da continue cadute ma da altrettante spinte a rialzarsi e a non desistere mai, con la forza di un sogno nella testa e nel cuore, così forte da diventare reale, fino a fare della propria vita una vera favola.

Sabato 25 giugno, ore 21.00

Esercizi con stile

Aspiranti attori 2° e 3° anno

Insegnante Elisabetta Podda

Un omaggio a Queneau e al suo “Esercizi di Stile”!

Attraverso il tentativo di sondare e capire quel che è accaduto sull’autobus della linea P, il gioco letterario di Queneau di ricreare diverse versioni dello stesso accadimento diventa II gioco del teatro: un susseguirsi di personaggi la cui molteplicità deirindìviduo è sottolineata anche dai quadri viventi magrittianì.

Domenica 26 giugno, ore 21.00

Antonia

Adolescenti 11/15 anni

Insegnante Caterina Ghidini

La vera storia di Antonia Spagnolini, una ragazza considerata una strega e condannata al rogo, per la semplice colpa di essere uno spirito libero e diverso in quel mondo buio e ristretto che doveva essere la provincia novarese nei primi del seicento. La storia purtroppo non è cambiata e Antonia oggi continua ad esistere in tutte le donne che ancora subiscono la violenza di non potere essere liberamente se stesse.

Mercoledì 29 giugno, ore 21.00

Fuochi fatui

Aspiranti attori 1° anno

Insegnante Elisabetta Podda

Un gruppo di ragazzi ha deciso di trascorrere la serata all’interno di un cimitero. Accadono delle cose strane la notte… cose imprevedibili…

Martedì 5 luglio, ore 21.00

Gulliver a Lilliput

Scena Erasmus

Insegnante Elisabetta Podda

E tratto da “I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, dove l’autore, inserendo il tutto In una cornice fantastica, svolge una satira feroce all’Inghilterra, alla Francia settecentesca e all’animo umano. “Gulliver a Lilliput” esplora in modo più approfondito II mondo dei lilliputziani, soffermandosi a indagare rapporti e trame all’interno della corte.

Venerdì 8 e sabato 9 luglio, ore 21.00

La malafede

Over30

Insegnante Marta Proietti Orzella

Una serie di monologhi brevi, scene e atti unici che trattano in modo irriverente il tema scottante della fede. Una riflessione, anche satirica, sulla Chiesa Cattolica con toni spesso dissacranti.

Actor giovane 3Actor giovane 1 Actor giovane 2

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La polemica sull’individuazione di Carbonia quale capoluogo della nuova provincia del Sud Sardegna si allarga. 

«E’ l’ennesima farsa della riforma degli enti locali, con la cancellazione delle province diventata improvvisamente una commedia – attacca il capogruppo dell’UDC in Consiglio regionale Gianluigi Rubiu – visto che l’unico risultato è la moltiplicazione di poltrone ed enti. Si producono di fatto dei mostri burocratici-amministrativi, con incremento di costi e disservizi pesantissimi per i sardi. Solo un piccolo esempio: un abitante di Escolca, Esterzili o Seulo, con questo nuovo disegno, dovrebbe recarsi a Carbonia per una pratica ambientale o inerente la viabilità. Una vera e propria follia. La scelta del commissario che arriva a quattro giorni dalle elezioni, in totale autonomia, sulla neonata Provincia – aggiunge il consigliere regionale di Iglesias – è una decisione puramente elettorale della maggioranza regionale. Uno schiaffo nei confronti di tutte le altre comunità che non sono state coinvolte nel processo decisionale,»

«Con questo provvedimento si smantella di fatto la storica città di Iglesias – sottolinea ancora Gianluigi Rubiu – già beffata dai tagli dei servizi sanitari, viste le sforbiciate alle strutture di assistenza. La delibera pone come prioritario il numero di abitanti. Una stortura. Di più, una forzatura, considerato che non possono essere un migliaio di abitanti in più, peraltro distribuiti in frazioni confinanti, ad aver guidato la scelta. Senza considerare che Iglesias sarebbe stata più idonea – conclude il consigliere regionale dell’UDC -, vista la posizione baricentrica rispetto al resto del Sud Sardegna e una viabilità più adeguata.»

Gianluigi Rubiu copia

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E’ già polemica sulla decisione del commissario straordinario della nuova provincia del Sud Sardegna di indicare Carbonia quale capoluogo.

«Non può essere un semplice parametro numerico – commenta il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo – a determinare scelte strategiche così importanti. Anche se la scelta è provvisoria, chiediamo la decisione venga rivalutata nell’immediato individuando da subito anche Iglesias come capoluogo. E’ ora che – in scelte come queste – venga valutata anche la storia e le tradizioni delle città che vengono chiamate a diventare capoluoghi di provincia. Un’organizzazione amministrativa che faccia piazza pulita del suo passato e della sua memoria non ha futuro.»

«Saremo determinati – aggiunge il sindaco di Iglesias – in questa vertenza, come abbiamo fatto fino adesso in altre battaglie riuscendo a salvare importanti servizi che saranno ancora operativi ad Iglesias. Mi riferisco all’Ufficio del Giudice di pace, alla Tenenza della Guardia di Finanza, all’Agenzia delle Entrate e all’Inps. Non vogliamo fare – conclude Gariazzo – una guerra di campanile, ma non siamo disposti a vedere nella nuova organizzazione provinciale la nostra città in secondo piano. Perché questo non avvenga iniziamo da oggi la mobilitazione.»

Emilio Gariazzo 2Giuseppe Casti, Maria Marongiu ed Emilio Gariazzo

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Carbonia è stata individuata comune capoluogo della nuova provincia del Sud Sardegna, la cui circoscrizione territoriale corrisponde alla vecchia provincia di Cagliari, esclusi i comuni che costituiscono la città metropolitana di Cagliari.

La nuova provincia comprende, dunque, i territori delle ex province di Carbonia Iglesias, Medio Campidano e restante parte della vecchia provincia di Cagliari, oltre i comuni di Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Seui, Genoni e Villanovatulo.

L’individuazione della città capoluogo della nuova provincia è stata deliberata dall’amministratore straordinario, Giorgio Sanna, con i poteri del Consiglio provinciale, in adesione agli indirizzi forniti dall’assessore regionale degli Enti locali, Finanze ed Urbanistica.

L’amministratore della provincia precisa che la scelta, ancorché indifferibile, risulta provvisoria, potendo essere confermata o modificata da parte del futuro Consiglio provinciale, che sarà eletto ai sensi e con le modalità previste dalla legge regionale n. 2/2016, ed è stata ispirata al criterio del comune con maggiore popolazione residente tra quelli già capoluogo di provincia.

Carbonia 2Giorgio Sanna 5 copia

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Cinghiale 116 copia

La Presidenza della Regione ha ulteriormente modificato il quarto provvedimento attuativo del Programma straordinario di eradicazione della peste suina africana (PSA) 2015-2017, relativo alle popolazioni di cinghiali selvatici ed allevati.

La modifica riguarda, in particolare, la proroga, per l’anno 2016, del termine del 1° giugno previsto nei seguenti articoli:
art. 2 anagrafe dei cacciatori, banca dati Aziende Agrituristico Venatorie, zone in concessione per l’esercizio della caccia autogestita, allevamenti di cinghiali;
art. 3 divieti e obblighi dei cacciatori in tutto il territorio regionale;
art. 5 macroareali infetti da peste suina africana.

La proroga è stata concessa per consentire un più agevole adempimento degli obblighi, nell’ottica di una gestione efficiente dei provvedimenti di autorizzazione in deroga. Il nuovo termine è fissato per il 27 giugno 2016.

Il provvedimento mira ad assicurare la sorveglianza epidemiologica sui cinghiali e a regolamentare la caccia a questi animali nelle aree di vincolo per PSA.

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Casa Serena

Sul caso dei lavoratori della lavanderia di Casa Serena, la Cisl chiede l’intervento del prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta.

«I nove lavoratori impiegati nel servizio di lavanderia nella Casa di Riposo di Iglesias, “Casa Serena”, sono da questa sera in occupazione permanente – scrive il segretario generale Ust Cisl del Sulcis Iglesiente Fabio Enne al prefetto Giuliana Perrotta -. In data odierna scadeva l’appalto del servizio lavanderia  presso la struttura per anziani, senza che venisse concessa alcuna proroga o indetto nuovo appalto.

In data di ieri l’ente ha comunicato alla cooperativa che ha in appalto il servizio con nota a firma del dirigente dei Servizi Sociali del comune di Iglesias “che per l’amministrazione allo stato attuale non e’ possibile assumere nuovi impegni di spesa”.

Nella nota si evince ancora che “l’Autorità di Vigilanza Anticorruzione non ha ancora emanato direttive in merito alle centrali di committenza che svolgono gare e affidamenti così come previsto dal nuovo codice degli appalti ed anche in questo caso non è possibile procedere a nuova gara o affidare servizi”.

Ricordiamo – conclude Fabio Enne – che quello svolto dai nove lavoratori è un servizio indispensabile che non può essere sospeso. In caso contrario si recherebbe un grave danno agli ospiti della casa di riposo e ai lavoratori e alle loro famiglie.»

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Orchestra del Conservatorio

Giovedì 2 giugno alle 18.30 il Conservatorio di Cagliari “G.P. Da Palestrina” celebra la Giornata della Repubblica con il secondo appuntamento della rassegna Estate musicale al Conservatorio.

La manifestazione pensata per offrire agli studenti dell’istituzione musicale un’importante occasione di crescita all’interno del loro percorso di formazione giovedì, sempre negli splendidi spazi dell’Auditorium, proporrà un concerto dell’Orchestra del Conservatorio, diretta da Alberto Pollesel, incentrato su musiche di O. Respighi e S. Rachmaninov. Solista sarà Marco Schirru (pianoforte).

Dopo quello di giovedì, il prossimo appuntamento con l’Estate musicale al Conservatorio sarà martedì 7 giugno, sempre alle 19.30, con un concerto delle classi di canto corale, pianoforte e violino, guidate rispettivamente da Giuseppe Erdas, Elisabetta Dessì, Francesco Gianmarco e Maria Elena Runza, che si misureranno con le composizioni di F. Schubert, F. Chopin, F. Busoni e S. Rachmaninov.

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GiorgioLaNasa-BarabaraJaneBainMag16

La scienziata inglese Barbara Jane Bain in ateneo. Docente di ematologia al prestigioso Imperial College di Londra, prende parte al programma curato dalla direzione Ricerca dell’ateneo e finanziato con un milione di euro dalla Regione. Da marzo a novembre 65 specialisti internazionali dissertano all’Università di Cagliari su fisica, diritto, economia, chimica, fisica, medicina, ingegneria, letteratura, geologia, matematica e scienze sociali

La facoltà di medicina, con Giorgio La Nasa – direttore scuola specializzazione in ematologia e centro trapianti midollo spinale, ospedale Binaghi – attento e abile e nel cogliere l’insieme delle preziose valenze scientifiche, cliniche e didattiche, ospita la scienziata britannica, Barbara Jane Bain. Classe ‘41, tra le massime autorità mondiali del settore, docente di ematologia all’Imperial College di Londra, tempio internazionale della cultura medica e non solo, la professoressa è approdata all’ateneo di Cagliari anche per la forte valenza della sua ultima ricerca “Blood film and bone marrow morphology”. Su “Pellicola del sangue e morfologia del midollo osseo” ha dissertato dal 19 maggio – e fino al 2 giugno – con gli allievi, gli specialisti e il pool del professor La Nasa e con gli studenti della facoltà presieduta dal professor Gabriele Finco. Oltre trent’anni di esperienza nell’insegnamento di ematologia, pubblicazioni e testi raccomandati anche dal Royal College of Patology, la professoressa Bain è icona di una strada proficua e di pregio quale è quella sostenuta dall’ateneo con i Visiting Scientist. Prosegue a gonfie vele il programma curato dalla direzione Ricerca dell’ateneo e finanziato con un milione di euro dalla Regione (legge 7 agosto 2007, n. 7: “Promozione ricerca scientifica e innovazione tecnologica in Sardegna”). Da marzo a novembre di quest’anno saranno 65 gli specialisti giunti nelle strutture dell’Università di Cagliari e provenienti dai cinque continenti. Al centro degli incontri, relazioni e docenza specifica di elevato profilo accademico. Un valore aggiunto per studenti, ricercatori e docenti.

«Gli incontri dei Visiting scientists si sono aperti nel mese di marzo e si chiudono a novembre. La permanenza dei docenti in ateneo – spiega il pro rettore per la Ricerca scientifica, Micaela Morelli – oscilla tra i quindici giorni e i quattro mesi. La nostra Università avvia e sostiene il programma Visiting Scientist, in coerenza con l’obiettivo strategico teso a migliorare l’attrattività internazionale. Un percorso che prevede una selezione di progetti di ricerca congiunti per il conferimento di borse di ricerca a studiosi di comprovata esperienza scientifica, impegnati stabilmente e continuativamente all’estero in attività di ricerca.»

Il programma prevede che i Visiting Scientist svolgano la propria attività nelle strutture di ricerca dell’Università. Il loro contributo deve consentire: 1) lo sviluppo della qualità dell’attività di ricerca; 2) il trasferimento di conoscenze e competenze finalizzate ad accrescere le capacità di ricercatori, gruppi di ricerca, dottorandi e studenti dell’ateneo; 3) lo sviluppo delle reti di collaborazione e di partenariati per la presentazione di progetti di ricerca internazionali.

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Su Pranu 1

Aperta da una lunga serie di concerti che hanno toccato Carbonia, Iglesias, Ozieri, Villamassargia, e Villacidro, Mare e Miniere 2016 entra nel vivo con la serie di Seminari di Musica, Canto e Danza Popolare che si terranno dal 27 giugno al 2 luglio 2016 a Portoscuso (CI) nella splendida cornice dell’Antica Tonnara “Su Pranu”.

“Educazione al valore della memoria come insegnamento per il futuro” è questo l’obiettivo principale che la rassegna persegue, ormai da anni, proponendo una settimana di vacanza-studio nel fascinoso Sulcis Iglesiente con un ricco programma di stages dedicati alla musica popolare.

Artisti di grande levatura, protagonisti di ricerca, studio e sperimentazione, offriranno la possibilità di entrare in contatto con una visione nuova e colta di un genere relegato, solitamente, tra quelli minori, come dimostra l’accezione negativa che è attribuita spesso al termine popolare.

Al contrario, la musica popolare rappresenta la voce del popolo, quella della vita, che, con la sua immediatezza comunicativa carica di emozioni e passioni, diventa elemento fondamentale per l’educazione alla profondità del sentire, all’empatia ed alla bellezza, nella quale ogni spettatore, di qualsiasi età o estrazione culturale, può immedesimarsi e riconoscersi.

Gli stages, attraverso lezioni frontali, offriranno l’occasione per approfondire i vari aspetti che caratterizzano le pratiche attuali degli strumenti, delle tecniche vocali e coreutiche tradizionali, partendo dall’apprendimento di brani e danze legate al repertorio della musica popolare.

Agli allievi sarà offerta, così, la possibilità di vivere un’esperienza di condivisione ed interazione continua con i docenti, dando vita insieme a loro ad una vera e propria residenza artistica finalizzata alla realizzazione di produzioni originali e di un concerto finale, appuntamento ormai irrinunciabile di tutta la rassegna e assai apprezzato negli anni precedenti.

Possono partecipare ai seminari anche cultori ed appassionati, che per la prima volta desiderano avvicinarsi allo studio degli strumenti della tradizione musicale italiana in quanto non sono richieste particolari conoscenze musicali. Per i musicisti già formati e più esperti sono previste anche Master Class di approfondimento.

Ad arricchire ed ampliare ulteriormente la proposta formativa e culturale dell’edizione 2016 sarà anche la presenza dello straordinario percussionista e cantante italo-francese Carlo Rizzo a cui è stata affidata la conduzione del corso di percussioni, che si preannuncia come uno dei più numerosi di tutta la rassegna. Specialista e precursore dell’evoluzione tecnologica dei tamburi a cornice, e dotato di una tecnica esecutiva unica, Rizzo proporrà un viaggio musicale attraverso i ritmi e i suoni del tamburo a cornice da lui inventato e dei tamburelli tradizionali del mondo, ma soprattutto non mancheranno le sue particolari tecniche manuali, che prevedono l’utilizzo delle dita e delle differenti parti della mano destra per sviluppare una forma originale di poliritmia.

Come nella precedente edizione, non mancherà il corso di launeddas tenuto da Luigi Lai, leggenda vivente della musica sarda e depositario del repertorio tradizionale del doppio flauto isolano. La sua presenza nel corpo docente rappresenta uno dei tanti fiori all’occhiello della kermesse sarda, tanto per l’esemplare dedizione allo studio ed alla musica, quanto per il suo peculiare approccio stilistico alle launeddas, appresso da grandi maestri come Efisio Melis.

Restando sempre tra i massimi esponenti della musica sarda, di grande rilievo è anche la presenza di Totore Chessa che terrà il corso di organetto diatonico, accompagnando gli allievi alla scoperta del repertorio dei balli tradizionali dell’Isola. Dotato di raro virtuosismo, il musicista di Irgoli vanta una intensa attività concertistica e didatti in Italia ed all’estero, pur non avendo mai abbandonato la sua attività di suonatore di paese, che gli consente di mantenere un rapporto vivo con la tradizione.

Docenti degli altri corsi saranno: Elena Ledda e Simonetta Soro (canto popolare), Pietro Cernuto (flauti di canne e zampogna), Nando Citarella e Nathalie Leclerc (percussioni e danze popolari), Alessandro Foresti (canto corale) e Giuseppe Molinu (ballo sardo), Simone Bottasso (musica d’insieme).

Altra importante novità di quest’anno è l’introduzione del laboratorio per bambini “Una Miniera di Idee” condotto da Agnese Ermacora e Giorgio Maria Condemi. Si tratta di un particolare stage di improvvisazione, scrittura creativa e dialogo sonoro, rivolto ai ragazzi dell’ultimo anno della scuola primaria o del primo anno della scuola secondaria di primo grado, anche con bisogni educativi speciali.

Gli stage si terranno dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e naturalmente, accanto attività didattiche del mattino, è previsto un ricco programma collaterale con spettacoli di teatro e danza, incontri letterari, balli in piazza, nonché escursioni in barca e a piedi.

Crocevia di incontri per i musicisti di tutto il bacino del Mediterraneo, “Mare e Miniere” è, insomma, un laboratorio culturale unico nel suo genere dove la world music si fa veicolo di profonda interazione umana e culturale.