12 October, 2026

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Premio Dessì 2013 - Cerimonia premiazioni (2) Premio Dessì 2014 (foto Casti)

Avrà un sapore speciale, quest’anno, il tradizionale appuntamento di settembre a Villacidro con il Premio “Giuseppe Dessì”: da lunedì 14 a domenica 20, il concorso letterario per opere edite intitolato allo scrittore sardo (1909-1977) e promosso dall’omonima fondazione, taglia infatti il significativo traguardo della trentesima edizione. E sarà una settimana particolarmente intensa quella in programma nella cittadina del Medio Campidano, a una cinquantina di chilometri da Cagliari, dove Dessì visse l’infanzia e l’adolescenza e in cui, da grande, ambientò il suo capolavoro, il romanzo “Paese d’ombre” (con cui vinse il Premio Strega nel 1972). Sette giorni di incontri letterari letterari, recital e altri appuntamenti con ospiti del calibro di Eugenio Finardi, Vanessa Roggeri, Giovanni Lindo Ferretti, Giulio Cesare Giacobbe, Stefano Zecchi, Moni Ovadia, Marco Cubeddu, Maurizio Lastrico, Gianfranco Cabiddu, Danilo Rea, Giuseppe Langella, Teresa De Sio, Vinicio Capossela.

Un fitto cartellone che culminerà domenica 20 nella cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie, narrativa e poesia, in cui si articola il concorso. La serata conclusiva avrà anche altri due protagonisti: il vincitore del Premio Speciale della Giuria e quello assegnato invece dalla Fondazione Giuseppe Dessì, riconoscimento che torna in questa edizione del trentennale.

• Antonia Arslan, Antonio Scurati, Maurizio Torchio i finalisti per la Narrativa; Umberto Piersanti, Salvatore A. Sanna, Mariagiorgia Ulbar i finalisti per la sezione Poesia

Ragguardevole, anche quest’anno, il livello di partecipazione delle più rappresentative case editrici nazionali: 373 i volumi giunti alla segreteria del premio entro la scadenza del bando, lo scorso 20 giugno. Fra i 239 titoli in gara per la sezione narrativa, e i 134 per la poesia, la giuria presieduta da Anna Dolfi (italianista dell’Università di Firenze, socia dell’Accademia Nazionale dei Lincei e tra le massime studiose dell’opera di Dessì), e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Massimo Onofri, Stefano Salis e dal presidente della Fondazione Dessì, Christian Balloi, ha selezionato le due terne di finalisti.

Per la sezione narrativa i tre finalisti sono Antonia Arslan con “Il rumore delle perle di legno” (Rizzoli), Antonio Scurati con “Il tempo migliore della nostra vita” (Bompiani) e Maurizio Torchio con “Cattivi” (Einaudi).

Si contendono invece l’alloro per la Poesia Umberto Piersanti con “Nel folto dei sentieri” (Marcos y Marcos), Salvatore A. Sanna con “Fra le due sponde” (Il Maestrale) e Mariagiorgia Ulbar con “Gli eroi sono gli eroi” (Marcos y Marcos).

Bisognerà attendere domenica 20 per conoscere i vincitori di ciascuna delle due sezioni che andranno a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del concorso letterario: un elenco che annovera scrittori del calibro di Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Giuseppe Lupo, Antonio Pascale, e poeti come Elio Pecora, Patrizia Cavalli, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Gian Piero Bona e Alba Donati, tra i premiati delle precedenti edizioni. In palio, con l’alloro del trentesimo Premio Dessì, ci sono 5mila euro per i primi classificati (e 1.500 euro per ogni finalista).

• A Piera Degli Esposti il Premio speciale della giuria; a Vinicio Capossela il Premio speciale della Fondazione

Accanto ai due allori strettamente letterari, la giuria del Dessì assegna ogni anno un premio speciale a una personalità di rilievo della vita pubblica o culturale nazionale: un riconoscimento (anche questo con una dotazione di cinquemila euro) che in passato è andato a giornalisti, politici, intellettuali, nomi del calibro di Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilaqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Mogol, Philippe Daverio. Dopo Toni Servillo, vincitore dell’ultima edizione, anche quest’anno la giuria sceglie un’icona del teatro e del cinema, incoronando la grande attrice Piera Degli Esposti.

Nell’edizione del trentennale il Dessì rispolvera il Premio speciale attribuito dalla Fondazione: dopo Cristiana Collu nel 2010, Paolo Grossi nel 2011 e Pinuccio Sciola nel 2013, il riconoscimento viene attribuito stavolta a uno dei più originali e apprezzati cantautori italiani (ma anche poeta e scrittore): Vinicio Capossela.

Piera Degli Esposti e Vinicio Capossela, insieme ai sei finalisti delle due sezioni letterarie del Premio, saranno al centro della serata di domenica 20 nel corso della quale verranno proclamati e premiati i vincitori. Il compito di condurre la cerimonia, in programma a partire dalle 18.00 nella centralissima Piazza Municipio, spetta anche quest’anno alla giornalista televisiva Natascha Lusenti, mentre gli intermezzi musicali sono affidati alla cantante Francesca Corrias accompagnata dalla chitarra elettrica di Mauro Laconi e da Filippo Mundula al contrabbasso: in pratica, tre quarti del gruppo Roundella, una delle formazioni di primo piano della scena jazzista sarda.

• Da lunedì 14 sette giorni di incontri letterari, recital e altri appuntamenti

Il via alla settimana culturale che fa da cornice al concorso letterario, lunedì 14 settembre, è nel segno del centenario della Grande Guerra con l’inaugurazione, alle 19.00 al Mulino Cadoni, della mostra “Dimonios, la leggenda della Brigata Sassari”: un allestimento presentato anche come anteprima della sesta edizione di Nues, il festival dedicato ai comics a cura del Centro internazionale del fumetto di Cagliari. In esposizione le tavole originali del primo episodio del fumetto scritto da Bepi Vigna e con le illustrazioni di Gildo Atzori, ispirato al racconto “La Trincea”, la novella di Giuseppe Dessì (da cui lo scrittore trasse poi il soggetto dell’omonimo sceneggiato televisivo del 1961) che racconta la conquista da parte della Brigata Sassari della “Trincea dei razzi”: un’impresa bellica datata 14 novembre 1915 di cui fu protagonista anche suo padre. Al taglio del nastro intervengono gli autori del fumetto per illustrare il progetto che si completa con sagome scenografiche, pannelli didattici e didascalie storiche.

La serata prosegue alle 21.30 a Casa Dessì, dove è di scena Eugenjo Finardi con l’incontro-concerto “Parole & Musica“. Con oltre quarant’anni di carriera alle spalle il popolare cantautore milanese offre al pubblico il suo personalissimo punto di vista sull’epoca straordinaria di cui è stato protagonista, alternando ricordi e riflessioni all’esecuzione di brani tratti dal suo repertorio.  

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.

 

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Scatta domenica pomeriggio, con le partite di andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia, la nuova stagione delle squadre sulcitane iscritte al girone A del campionato di Promozione regionale.

La Monteponi di Giampaolo Murru fa il suo esordio a Narcao, contro la squadra di Gianni Maricca; il Carbonia di Andrea Marongiu debutta a Carloforte, contro la squadra di Massimo Comparetti, ripescata alla vigilia di Ferragosto. Le partite avranno inizio alle ore 17.00.

Il Siliqua di Titti Podda ha esordito in anticipo ieri pomeriggio, violando il campo della Frassinetti Elmas di Virgilio Perra per 2 a 0, con reti di Contu e Flumini. La Frassinetti ha vinto la Coppa nella passata stagione.

Nell’anticipo degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, il Tortolì guidato dal nuovo tecnico Giorgio Melis ha esordito brillantemente, vincendo sul campo del Porto Corallo per 2 a 0, con doppietta di Piacentino.

Pallone

 

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Fabio Aru è ancora leader della Vuelta dopo l’arrivo in salita della 14ª tappa, vinta dall’italiano Alessandro De Marchi davanti a un altro italiano, Salvatore Puccio. Il campione di Villacidro ha attaccato nel finale, distanziando i principali rivali, subendo poi il ritorno di Quintana e da Rodriguez, ai quali ha ceduto rispettivamente 7″ e 1″, ma guadagnando 19” sul rivale più temuto in vista della lunga cronometro che potrebbe decidere la vittoria finale, Dumoulin. Ora Fabio Aru guida la classifica con 26″ di vantaggio su Rodriguez e 49″ su Dumoulin.
Domani è in programma la quindicesima tappa, con due gran premi della montagna e un arrivo durissimo sull’Alto de Sotres (montagna di 1ª categoria).
Fabio Aru 1

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Annullo filatelico Festival Jazz

In occasione del 30° anno di attività, in collaborazione con Poste Italiane, l’Associazione Culturale Punta Giara presenta l’annullo speciale filatelico che celebra la XXX edizione del Festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”, in programma in Piazza del Nuraghe, a Sant’Anna Arresi, dal 1° al 6 settembre 2015.

Domenica 6 settembre, Poste Italiane attiverà a Sant’Anna Arresi un servizio postale temporaneo che sarà operativo dalle 19,00 alle 01,00. Con lo speciale timbro saranno bollate tutte le corrispondenze affrancate presentate allo sportello, dove saranno disponibili sia i francobolli, sia il materiale filatelico in tema con la manifestazione, le cartoline prodotte dall’Associazione Culturale Punta Giara che raffigurano i manifesti delle 30 edizioni del Festival.

Dopo il 6 settembre sarà ancora possibile, per 60 giorni, richiedere l’apposizione dell’annullo filatelico sulle corrispondenze recandosi personalmente allo sportello filatelico di Cagliari Centro, in piazza del Carmine, o inviando gli oggetti, già affrancati, in busta chiusa ed accludendo la busta già indirizzata e affrancata per la restituzione. L’annullo filatelico è un bollo unico che non potrà mai essere uguale ad altri annulli. Consentirà al pubblico di ottenere un ricordo del Festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”, giunto al prestigioso traguardo della XXX edizione e, allo stesso tempo, di possedere un pezzo unico da collezione.

L’Associazione Culturale Punta Giara ringrazia il pubblico, i soci, gli amici, le istituzioni, gli artisti, i mass media, i tecnici e tutti coloro che, in modo diretto o indiretto, hanno contribuito alla creazione di questa piccola/grande storia del Festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”.

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Sono andati esauriti in poche ore, questa mattina, i biglietti per la grande partita di basket tra i Campioni d’Italia della Dinamo Sassari e la squadra turca del Galatasaray, in programma il 21 settembre, alle ore 20.30, presso il Palazzetto dello Sport di via Delle Cernitrici, a Carbonia. L’evento è organizzato dal comune di Carbonia e dalla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) – Comitato Regionale Sardegna. La Dinamo di Meo Sacchetti si presenterà con il nuovo roster al completo, nell’immediata vigilia del nuovo campionato di A1 che avrà inizio il 4 ottobre, con la squadra sassarese impegnata al PalaSerradimigni contro la Vanoli Cremona.

La corsa ai biglietti conferma la “febbre” crescente in tutta la Sardegna intorno al “fenomeno Dinamo”. La prevendita è iniziata alle 9.00 ma gli appassionati per assicurarsi i biglietti per il grande evento si sono messi in fila all’alba.

Fila x i biglietti della partita Dinamo-Galatasaray del 21 settembre copiaPalasport Carbonia 2 copiaScudetto Dinamo 6

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«Expo Milano 2015 rappresenta la migliore piattaforma di apprendimento disponibile per approfondire e condividere la conoscenza sui temi della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà nel mondo». Queste le prime parole del ministro del Commercio, Abdoulie Jobe, in occasione della cerimonia ufficiale per il National Day del Gambia al sito espositivo

«L’Esposizione Universale è per noi un’opportunità davvero speciale di condividere con l’Italia e tutto il mondo la cultura e la tradizione del Gambia», ha aggiunto il ministro Jobe, illustrando i contenuti del Padiglione, che ha scelto come tema “Sostenere la crescita delle micro, piccole e medie imprese nell’orticoltura per la sicurezza alimentare e la riduzione della povertà”. E ha aggiunto: «Desidero ringraziare vivamente tutta l’organizzazione di Expo Milano 2015 e il Governo italiano per aver permesso al nostro Paese di partecipare a questo grande evento».

Al National Day ha partecipato anche il Sottosegretario alla Difesa italiano, Gioacchino Alfano, che ha spiegato come «l’Esposizione Universale permette a chiunque di sperimentare esperienze piene di ricchezze e valori, a partire da un tema, quello dell’alimentazione, che è sempre stato per i popoli occasione privilegiata di incontro e approfondimento reciproco».

Dopo la cerimonia, tra balli e canti della tradizione locale, le delegazioni hanno raggiunto il Cluster Frutta e Legumi, dove è presente la Repubblica del Gambia, all’interno del quale sono stati offerti piatti tradizionali a base di riso, carne di manzo, pesce, conditi con salsa di arachidi, sesamo e anacardi, accompagnati dall’immancabile succo di Baobab.

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La prima esibizione della Nublu Orchestra, l’ultima creazione di Butch Morris, ieri sera ha segnato uno degli eventi simbolo della XXX edizione del Festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz”, interamente dedicato all’indimenticato musicista californiano, una delle personalità più innovative del jazz degli ultimi decenni, ma soprattutto è una delle menti più immaginifiche della musica improvvisata nell’accezione più ampia del termine, sfociando nel più vasto bacino delle musiche d’oggi. E per rappresentare il suo personale approccio alla materia sonora, Butch Morris ha coniato il termine di conduction, esplicativo di un modo di dirigere organici di ampie dimensioni nel quale la gestualità ricopre un ruolo determinante.

Ieri il suo ruolo nell’orchestra è stato interpretato magistralmente dal batterista Kenny Wollesen. Ed oggi la Nublu Orchestra concederà il bis, con il sassofonista Ilhan Ersahin, il chitarrista Doug Wieselman, lo stesso batterista-direttore Kenny Wollesen, il cornettista Graham Haynes, figlio del leggendario batterista Roy Haynes ed apprezzato sia per varie incisioni a proprio nome che per collaborazioni con Cassandra Wilson, David Murray, Vernon Reid, Bill Laswell e molti altri.

L’esibizione di ieri della Nublu Orchestra è stata preceduta da quella del quartetto di Evan Parker, protagonista di oltre un’ora di ottimo jazz con Barry Guy, Paul Lytton e Peter Evans. Ad aprire la serata odierna, quinta e penultima del XXX Festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz”, sarà il trio formato da William Parker, John Dikeman e Hamid Drake.

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Scudetto Dinamo 7

Per celebrare i campioni d’Italia, il Banco di Sardegna ha realizzato la “Carta Scudetto”, una speciale carta prepagata del circuito Mastercard, ricaricabile a banda magnetica con chip e pin.

I tifosi della Dinamo Banco di Sardegna potranno così avere sempre a portata di mano la carta della loro squadra e contribuire, con il suo utilizzo, alle iniziative benefiche della Fondazione Dinamo, a cui il Banco destinerà lo 0,10% per ogni transazione effettuata.

«L’idea di dedicare un nostro prodotto allo storico scudetto – ha dichiarato il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese – è nata sul parquet di Reggio Emilia in gara 7, dopo aver visto la Pintadera e il nome del Banco risaltare sulle magliette dei vincitori e dopo aver sentito il tam tam che arrivava dalle strade e dalle piazze di tutta la Sardegna. Da qui abbiamo pensato a un kit dedicato a tutti i tifosi, ma che, siamo certi, farà particolarmente felici i nostri ragazzi visto che la carta potrà essere usata da chi ha oltre 11 anni.»

«E’ un’iniziativa che ancora una volta ci onora e salda in maniera ancora più forte la partnership con il Banco di Sardegna – ha sottolineato il presidente della Dinamo Stefano Sardara – che per noi non è semplicemente uno sponsor ma il compagno di viaggio che, oltre ad sempre presente e attento ad un progetto ben più ampio di sostegno alla società e ai suoi tifosi, ci dà anche nuovi stimoli di crescita e impegno. Anche in questa occasione, con l’emissione di questa Carta Scudetto il Banco non si è dimenticato della Fondazione Dinamo, che è parte integrante e imprescindibile del nostro progetto sportivo e sociale. E di questo siamo davvero grati.»

Il kit, prodotto in cinquemila esemplari, sarà disponibile a partire da lunedì 7 settembre, al prezzo di 12 euro, nelle filiali del Banco di Sardegna operanti nei principali centri dell’Isola e, su ordinazione, in ogni piazza dove è presente uno sportello.

Oltre alla carta prepagata da usare per gli acquisti, il kit contiene un’altra card, da collezione, e la maglietta celebrativa della finale scudetto, quella indossata dai giocatori durante la premiazione del 26 giugno a Reggio Emilia.

I possessori della carta, inoltre, godranno di uno sconto del 10% sul merchandise acquistato nei Dinamo Store.

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La Giunta regionale ha stanziato oltre 400.000 euro a favore del comune di Iglesias, per la ristrutturazione di undici alloggi di edilizia popolare dislocati in diverse zone della città. Si tratta mediamente di circa 35.000 euro ad appartamento, che consentiranno di eseguire tutti gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di agibilità. A questi si aggiungono altri 50.000 mila euro stanziati nel bilancio comunale.

«Grazie a questo finanziamento – commenta l’assessore dei Lavori pubblici, Barbara Mele – possiamo riqualificare un patrimonio edilizio pubblico vetusto che i continui tagli ai trasferimenti ai Comuni non consentono di mantenere in efficienza.»

Oltre a questo, l’Amministrazione comunale di Iglesias ha immediatamente attivato un’interlocuzione con l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA), per trovare sinergie finalizzate a realizzare nuovi alloggi popolari e ad accelerare la consegna dei 30 già programmati che si aggiungono a quelli assegnati nel 2014.

Barbara Mele 3 copia

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«Expo Milano 2015? Un luogo fantastico che regala sensazioni meravigliose». E’ questo il commento di Fabio Capello, ex ct della Nazionale russa e già allenatore, tra le altre, di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid, in visita oggi all’Esposizione Universale. Accompagnato dalla moglie Laura, Capello ha visitato numerosi padiglioni, a cominciare da Palazzo Italia e Padiglione Zero. Tappa, poi, in Israele, in Francia e ai Cluster del Cioccolato e del Caffè.

«Tutto davvero bellissimo –  ha aggiunto il tecnico friulano -, mi ha impressionato la pulizia del sito, l’educazione delle persone e il grande ordine. Avevo letto alcune critiche in merito all’evento, ebbene secondo me non hanno alcun fondamento.»

La visita di Capello e signora è proseguita sino a sera: «Ma un giorno solo non ci basta, ho intenzione di tornare per apprezzare i padiglioni che non ho ancora visto. Expo Milano 2015 – ha concluso Capello – è proprio un’occasione unica».

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