16 October, 2026

Mellino Giovanni--Pres.Reg.Confartigianato TRASPORTI Sardegna

Giovanni Antonio Mellino, presidente Confartigianato Trasporti Sardegna, lancia l’allarme: «L’autotrasporto sardo ha le ruote sgonfie e la retromarcia inserita. In Sardegna, alla fine del 2014 il settore ha chiuso con 2.726 imprese registrate, che hanno dato lavoro a 6.554 addetti. Negli ultimi 5 anni chiuse 531 aziende, il 16,3% di tutto il comparto».

«Siamo in crisi come l’edilizia e il nostro “Piano Casa” potrebbe essere la Continuità Territoriale merci – sottolinea Giovanni Antonio Mellino, presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna e vicepresidente nazionale – ma che fine ha fatto? Non se ne parla più e pare dimenticata da tutti, anche dall’Unione Europea.» «Il vero problema del comparto è che su questo si scaricano tutti i problemi delle imprese sarde – aggiunge Mellino – perché se i consumi non riprendono, se l’edilizia non gira e i mezzi rimangono fermi.»

La crisi dell’autotrasporto della Sardegna viene confermata dal dossier “Focus su trasporto combinato e Isole” realizzato dall’Ufficio Studi Nazionale di Confartigianato, che ha analizzato i dati del 9° censimento ISTAT dell’Industria e dei Servizi e di Unioncamere-Infocamere.

Sulle oltre 2700 imprese sarde iscritte nell’Albo dell’Autotrasporto, quelle artigiane sono ben 1.931, ovvero il 70,8% di tutto il comparto. Ma anche qui il saldo degli ultimi 5 anni è pesantissimo: cancellato il 21,4% delle aziende.

Il giro d’affari rilevato all’inizio del 2013, era di 1miliardo569milioni di euro, per un valore aggiunto del 5,4% sul valore dell’economia regionale.

Il totale delle merci trasportate (dato riferito sempre al 2013), è stato di 16milioni823mila tonnellate, di cui oltre 2 milioni con mezzi “conto proprio” e ben 14.700 “conto terzi”.

A livello provinciale a Cagliari le imprese registrate alla fine del 2014 sono 1.239 di cui 866 artigiane. In 5 anni ne sono state cancellate 208, ovvero il 14,4%.

A Nuoro sono 399 (di cui 295 artigiane): 117 sono state cancellate negli ultimi 5 anni ovvero il 22,7%. A Oristano sono 262 (202 artigiane) e le cancellate sono 36 ovvero (il 12,1%). A Sassari ci sono 826 (568 artigiane), cancellate 170 per un calo del 17,1%.

Sulla Continuità Territoriale, da anni Confartigianato Trasporti Sardegna si batte tentando di interloquire con le varie Giunte regionali.

«Anche alla attuale ribadiamo i due punti fondamentali del progetto – riprende Mellino – i “costi di trasporto”, ovvero garantire che il costo economico stretto per il passaggio dalla Sardegna al Continente sia competitivo alla stessa maniera dell’equivalente tragitto su strada, e i “costi di opportunità di trasporto”, ovvero garantire una possibilità di trasporto in termini di opportunità di movimenti (parto quando ne ho bisogno) paragonabile al Continente». «Ricordiamo che – continua il presidente – in questo senso la Regione ha la titolarità per legge di queste politiche e, di conseguenza, dovrebbe adottare strumenti coerenti e farli funzionare.»

Dal presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna arrivano anche proposte concrete sulla crisi e richieste alla politica sarda e nazionale.

«Per uscire dal tunnel in cui si trova il nostro comparto, e per la nostra condizione di insularità alla politica regionale chiediamo il diritto alla continuità territoriale delle imprese isolane, unito a una efficiente intermodalità regionale e a una modernizzazione del sistema viario». «Dalla politica nazionale – conclude il presidente – invece vorremmo la sterilizzazione dei tempi di attesa agli imbarchi nel calcolo dei tempi di guida, individuando le modalità per il contenimento di costi generali, e il riallineamento dei costi sostenuti dagli autotrasportatori, partendo dall’abbattimento di tutte le voci di spesa che gravano eccessivamente sulle imprese.»

Imprese dell’Autotrasporto al 31 dicembre 2014

Totale Imprese

Imprese Artigiane

% imprese artigiane sul totale imprese

Variazione totale imprese % 2014 su 2009

Variazione totale imprese artigiane % 2014 su 2009

Cagliari

1.239

866

69,8%

-14,4

-19,6

Nuoro

399

295

73,9%

-22,7

-17,4

Oristano

262

202

77,0%

-12,1

-17,6

Sassari

826

568

68,7%

-17,1

-27,0

Sardegna

2.726

1.931

70,8%

-16,3%

-21,4%

ITALIA

99.802

61.568

61,7%

-13,3%

-20,0%

Sono state pubblicate le graduatorie del Programma ICO, interventi coordinati per l’occupazione destinati alle imprese del settore nautico, ICT e agroalimentare.
Il Programma rappresenta uno strumento di potenziamento dei processi già avviati di investimento e supporto allo sviluppo del mercato del lavoro e dei settori economici e tende a realizzare una sinergia fra il settore pubblico e quello privato, proponendo una nuova metodologia per l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti disoccupati e inoccupati.
L’obiettivo è supportare i comparti produttivi e le attività che si mettono in luce per un andamento economico positivo e per potenzialità concrete di crescita e di sviluppo, favorendo la creazione di un circolo virtuoso fra politiche di sviluppo locale e politiche di animazione a sostegno del mercato del lavoro, attraverso il coinvolgimento diretto delle realtà economiche interessate, con l’attivazione di una serie articolata di misure e incentivi finalizzati allo sviluppo dell’occupazione e dell’occupabilità sul territorio della Regione Sardegna, prestando attenzione anche ai soggetti che, per motivi anagrafici, non possono accedere ad altre misure di politica attiva del lavoro messe in campo dalla Regione.
Al tal fine, è stato previsto un meccanismo di premialità che consente di incrementare l’importo degli incentivi previsti dal Bando in favore di destinatari finali di età pari o superiore ai trenta anni, ossia di quei soggetti esclusi dalle misure e dagli incentivi previsti da altre misure attualmente operative nella programmazione regionale.

L’assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato gli esiti della valutazione relative alle domande presentate al 18 marzo 2015 relativamente all’avviso Pisl del 9/8/2013 e agli avvisi Poic fase II del 9/8/2013, del 27 gennaio e del 14 aprile 2014.
I Pisl sono stati predisposti da comuni con popolazione non superiore a 3mila abitanti e, per l’azione 1, prevedono la concessione di un microcredito di importo compreso tra 5mila e 25mila euro, rimborsabile a tasso zero in 60 rate mensili, per nuove iniziative imprenditoriali o nuovi investimenti per iniziative esistenti.
Possono beneficiare dell’agevolazione i soggetti con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito che presentino domanda sotto forma di micro e piccole imprese, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative, cooperative sociali di tipo A e B, organismi no profit e operatori del privato sociale che erogano servizi sociali alla persona.
I Poic prevedono contributi rimborsabili per l’imprenditorialità e/o sgravi fiscali su imposte comunali concessi in base a regolamenti comunali. Ogni beneficiario potrà ricevere un finanziamento compreso tra i 15 mila e i 50 mila euro sotto forma di mutuo a tasso zero, rimborsabile in 60 rate mensili.

L’assessorato regionale dei beni culturali ha pubblicato ulteriori esiti istruttori della procedura di riconoscimento regionale dei musei e delle raccolte museali regionali, degli enti locali e dei consorzi di enti locali, fondazioni ed associazioni cui partecipano gli enti locali per l’annualità 2014.
Il Museo Civico Giovanni Marongiu del comune di Cabras ha avuto il riconoscimento effettivo. I musei MURATS – Museo unico regionale dell’Arte Tessile Sarda del comune di Samugheo e MAB – Museo archeologico Ferruccio Barreca del comune di Sant’Antioco hanno i requisiti valevoli per il riconoscimento provvisorio.

Museo Sant'Antioco copia

L’Agenzia Laore ha organizzato una visita guidata dimostrativa nei territori del Veneto occidentale e del Trentino. L’iniziativa rientra nell’ambito della misura 111 del Psr 2007-2013 “Azioni informative per l’innovazione del comparto vitivinicolo in Sardegna” ed ha l’obiettivo di favorire la crescita professionale dei tecnici ed operatori di aziende viticole e rappresenta un’opportunità di confronto e di scambio di esperienze presso alcune realtà produttive della penisola con particolare riferimento alla gestione sostenibile di aziende vitivinicole.
Potranno partecipare gli imprenditori viticoltori, tecnici e/o personale dipendente di aziende viticole titolari di fascicolo aziendale che hanno frequentato almeno uno degli incontri informativi/divulgativi.
Alla visita guidata che si svolgerà dall’11 al 14 maggio 2015 potrà partecipare un solo rappresentante per azienda per un numero massimo di 20 operatori provenienti dai seguenti ambiti territoriali dei seguenti Sportelli unici territoriali Laore di riferimento:
– Campidano, Marmilla, Linas;
– Bassa Ogliastra, Alta Ogliastra;
– Trexenta, Campidano di Cagliari, Sarcidano, Parteolla, Sarrabus-Gerrei, Capoterra;
– Mandrolisai, Marghine;
– Sinis, Montiferru-Planargia, Guilcer-Barigadu, Alta Marmilla, Campidano di Oristano;
– Sulcis Iglesiente.
Le adesioni dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 16 aprile all’Agenzia Laore Sardegna – Servizio colture arboree e ortofrutticole in Via Caprera 8 – 09123 a Cagliari con una delle seguenti modalità:
– invio per posta elettronica all’indirizzo mail: protocollo.agenzia.laore@legalmail.it;
– invio tramite fax al numero: 07060262222.
Per eventuali informazioni contattare i referenti del progetto, la dott.ssa Donatella Muscianese ai numeri telefonici: 0783 34127 – 0783 34122 e il dott. Renzo Peretto ai numeri 079 9722214 – 348 2363216.

Da lunedì 13 aprile e fino al 9 giugno 2015, saranno aperti i termini per la compilazione ed il rilascio, da parte dei Centri di assistenza agricola autorizzati, attraverso il portale Sian, delle domande di conferma impegno, per l’annualità 2015, degli aderenti alla misura 221 “Imboschimento dei terreni agricoli” e della misura H – Psr Sardegna 2000/2006. Ne dà comunicazione Argea, l’Agenzia regionale per la gestione ed l’erogazione degli aiuti in agricoltura.
Il 1 luglio 2015, la scadenza per la presentazione della copia cartacea della domanda di conferma impegni relativi al Reg. CEE 2080/92 ed al Reg.(CEE) 1257/99 – Misura H del Psr 2000/2006. La domanda dovrà essere presentata al Servizio territoriale Argea Sardegna competente per territorio.

Il viceministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti è stato nominato sottosegretario della presidenza del Consiglio nel posto lasciato vacante dal neo ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. Claudio De Vincenti conosce molto bene la situazione di crisi in cui versa la Sardegna, avendo seguito in prima persona, prima da sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico, poi da viceministro dello stesso Ministero, le vicende legate alle vertenze Alcoa ed Eurallumina e più complessivamente il Piano Sulcis. Il neo sottosegretario della presidenza del Consiglio faceva parte della delegazione ministeriale del Governo Monti che quel 13 novembre 2012 giunse alla Grande miniera di Serbariu, per firmare il Piano Sulcis, in una giornata che rimarrà scolpita nella storia del territorio anche per la “ripartenza in elicottero dalla Grande Miniera” dei ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera, del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e dello stesso Claudio De Vincenti, in un clima di grandissima tensione.

Claudio De VIncenti 10 copiaFirma del Piano Sulcis 2 copia22 novembre 2012  Mise sottoscrizione protocollo d ' intesa per l' eurallumina

Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al bando per l’assegnazione  in diritto di proprietà del sublotto edificabile 1D disponibile nell’ambito del Piano di Zona “Santa Caterina”. Il bando è destinato a “singoli cittadini” che intendono realizzare direttamente gli interventi di costruzione dell’abitazione per il proprio nucleo familiare.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13.00 dell’11 maggio 2015.

Il terreno, che consente la realizzazione di alloggi a schiera, ha un costo molto interessante: 18.112,28 euro, comprese le urbanizzazioni primarie. Il terreno è grande 156 metri quadri.

La domanda dovrà essere indirizzata a: Comune di Carbonia – Ufficio Patrimonio, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia e consegnata all’Ufficio Protocollo Generale (Palazzo comunale, Front Office) o inviata tramite Raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso di spedizione tramite raccomandata A/R farà fede il timbro postale.

I bandi e i moduli di domanda potranno essere ritirati presso la portineria del Comune (piano terra del Palazzo comunale), o scaricati dal sito web del Comune di Carbonia www.comune.carbonia.ci.it) nella sezione Bandi e Concorsi – Altri Bandi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e martedì pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.00, oppure telefonare ai numeri 0781/694232-694281.

Carbonia dall'alto 24

Municipio Carbonia 99 copia

Sono stati riaperti i termini per presentare le domande di partecipazione al bando per l’acquisto di terreni edificabili situati nell’area compresa tra via Brigata Sassari, via Balilla e via Sguotti. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 11 maggio 2015.

I dieci lotti, che hanno una superficie di 440 mq (8 lotti) e 320 mq (2 lotti), hanno un costo di 96,15 euro a mq (più 33,07 euro a metro cubo per le opere di urbanizzazione primaria).

La domanda dovrà essere indirizzata a: Comune di Carbonia – Ufficio Patrimonio, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia e consegnata all’Ufficio Protocollo Generale (palazzo Comunale, Front Office) o inviata tramite Raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso di spedizione tramite raccomandata A/R farà fede il timbro postale.

I bandi e i moduli di domanda potranno essere ritirati presso la portineria del Comune (piano terra del Palazzo comunale) o scaricati dal sito www.comune.carbonia.ci.it  nella sezione Bandi e Concorsi – Altri Bandi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e martedì pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.00, oppure telefonare ai numeri 0781/694232-694281-694237.

Nuova scadenza per partecipare al bando pubblico che permette l’acquisto di terreni edificabili (sublotti 50B e 50C) disponibili nel Piano di Zona “Ampliamento Cortoghiana” destinati ai cittadini che intendano realizzare direttamente gli interventi di costruzione dell’abitazione per il proprio nucleo familiare. Le domande devono essere presentate entro le ore 13.00 del 8 maggio 2015.

I terreni, che consentono la realizzazione di alloggi a schiera, hanno un costo molto interessante: 9.167,40 euro, comprese le urbanizzazioni primarie. Ciascun terreno è grande 180 metri quadri.

La domanda dovrà essere indirizzata a: Comune di Carbonia – Ufficio Patrimonio, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia e consegnata all’Ufficio Protocollo Generale (Palazzo Comunale, Front Office) o inviata tramite Raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso di spedizione tramite raccomandata A/R farà fede il timbro postale.

Il bando e i moduli di domanda potranno essere ritirati presso la portineria del Comune (piano terra del Palazzo comunale) o scaricati dal sito web del Comune di Carbonia www.comune.carbonia.ci.it) nella sezione Bandi e Concorsi – Altri Bandi.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12 e il martedì pomeriggio dalle 16.00 alle 17.00, oppure telefonare ai numeri 0781/694232-694281-694237.

Cortoghiana copia