17 October, 2026

Confartigianato Trasporti Sardegna saluta con soddisfazione la riapertura della S.S.131 nel tratto tra Serrenti e Sanluri, nodo strategico per il passaggio di merci e privati cittadini tra il nord e sud dell’isola.

«Apprezziamo il lavoro svolto dall’assessore Maninchedda, dall’ANAS e dalla società che ha svolto i lavori – afferma Giovanni Antonio Mellino, presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna – e un ringraziamento particolare deve andare, obbligatoriamente, alle migliaia di autotrasportatori e cittadini che in questi 10 lunghi anni hanno dovuto subire di tutto: dalla velocità a passo d’uomo agli incidenti, dalle cause legali ai quotidiani ritardi. E tante tante prese in giro.»

«La riapertura di quel tratto dimostra che se un Assessorato lavora, i risultati si vedono in modo tangibile – aggiunge Mellino – e che se l’Amministrazione pubblica si mette in testa un obiettivo, può raggiungerlo rispettando i tempi ma soprattutto rispettando chi, ogni giorno, per lavorare deve percorrere quelle strade.»

«Il nostro auspicio – conclude il presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna – è che quest’ultimo metodo adottato per accelerare i lavori della 131 possa venir applicato anche per tutti gli altri appalti stradali che non riescono a vedere il termine. Parliamo della Sassari-Olbia, dell’ultimo pericolosissimo tratto della 131 in prossimità di Sassari, delle strade devastate dall’alluvione, di quelle di montagna dimenticate dalla Pubblica Amministrazione.»

Paolo Maninchedda 35 copia

Inaugurazione centro intermodale 7

Luca Pizzuto, consigliere regionale e coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà, ha presentato oggi un’interrogazione all’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, sui continui disservizi di Trenitalia nei collegamenti tra Cagliari e il Sulcis Iglesiente.

Luca Pizzuto, specifica che durante gli scorsi mesi di gennaio e febbraio 2015, sono stati segnalati diversi ritardi e soppressioni di corse, anche consecutive, che hanno portato ad una mancata copertura del servizio per diverse ore della giornata, che unitamente al numero sottodimensionato di treni in questa tratta, hanno creato un forte disagio ai passeggeri. Pertanto, visto il fondamentale ruolo del trasporto ferroviario per studenti e lavoratori pendolari dal territorio al capoluogo e viceversa, con l’interrogazione chiede un intervento di continuo monitoraggio sugli attuali servizi e che venga studiata la possibilità del doppio binario, che permetterebbe così una maggiore flessibilità dei mezzi e una migliore qualità dei servizi.

Centro Direzionale Iglesias 10

Fervono i preparativi per la sfilata di Carnevale di Iglesias, in programma per il prossimo 21 febbraio.

La sfilata partirà alle 15.30 da Via Isonzo. Il percorso si snoderà Via Roma, Via XX Settembre, Via Veneto, Via Genova, Piazza Cavallera, Via Crocifisso, Via XX Settembre, Via Garibaldi, Via Antas, Via Valverde per concludersi in Piazza Sella.
Dalle ore 14.00 fino al termine della manifestazione saranno temporaneamente chiuse al traffico le strade interessate dal passaggio dei carri e dei gruppi mascherati.
Dalle ore 14.00 fino al termine della manifestazione è istituito il divieto di sosta nelle Vie Isonzo, Via Veneto, Via Genova, Via Valverde, Piazza Sella (lato Plaisant/Casa dello Sport).
Dall’arrivo della sfilata fino al termine del Rogo di Norfieddu sarà creata un’isola pedonale in Piazza Sella.
Dopo il Rogo di Norfieddu il programma prosegue con tradizionale spettacolo di cabaret “Magicomico” con Cossu e Zara (comici), Zamu (prestigiatore, illusionista), Francesca Murgia, Ilenia Tocco, Thomas Zasso. L’obiettivo di rilanciare, dopo anni, la sfilata in maschera per le vie della città è raggiungibile grazie all’impegno e alla dedizione del comitato organizzazione formato da A.s.d.Azzurra 2000, Milly’s Angels, D.N.A.Fitness, Free Dance e Free Body.

Gianluigi Rubiu 65 copia

«L’incremento dell’imposta regionale sulle attività produttive rischia di portare al collasso diverse aziende artigianali ed agricole, con la chiusura di tantissime imprese.»

Gianluigi Rubiu, capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente Pigliaru, nella quale scrive che «in una situazione di crisi economica come quella attuale, sarebbe necessario favorire la ripresa mediante misure di sostegno alle aziende artigianali e commerciali, che rappresentano la spina dorsale della nostra Isola». Viceversa, le scelte dell’esecutivo regionale – secondo Rubiu – «si indirizzano verso il rialzo dell’aliquota per il pagamento dell’Irap».

«Si tenga conto – aggiunge Rubiu – che gli scorsi giorni  in commissione Bilancio è stato sostanzialmente confermato che l’aliquota venga portata al 2,93%, con uno sgravio pari al 25 per cento, dopo che negli anni passati che vanno dal 2013 al 2014 il tasso è stato fissato all’1,17% con un abbattimento pari al 70 per cento. Un alleggerimento fiscale che si è tradotto in vantaggi enormi per le imprese.»

Le associazioni di categoria hanno contestato il provvedimento: «Si tratta di un intervento che obbliga le imprese ad un maggiore esborso di risorse, aprendo le porte ad una fase recessiva del sistema produttivo. Si propone così il ripristino dello sgravio al 70%, con enormi vantaggi per le aziende e l’economia isolana in genere. E’ una revisione – conclude Rubiu – che agevolerebbe le aziende verso nuovi investimenti e assunzione di personale».

Centro direzionale ASL 7

Il segretario provinciale del PSI, Erminio Meloni, ha scritto una lettera aperta al commissario straordinario della Asl 7, Antonio Onnis.

Di seguito, il testo integrale.

Caro Commissario,

ad un solo mese del suo insediamento presso la ASL 7, nuove allarmanti notizie sulla sua volontà di riorganizzazione  “frettolosa” del servizio sanitario nel Sulcis Iglesiente, ci impongono alcune riflessioni sul suo operato e sulle sue ipotesi di riordino.

Vorremo, innanzitutto, rammentarLe che è in corso la ristrutturazione del C.T.O., un investimento di ben 20 milioni di euro, che prevede la realizzazione del POLO MATERNO INFANTILE ed il POLO CHIRURGICO con consegna prevista entro il primo semestre del 2015.

Tale investimento prevede anche il completamento del Nuovo PRONTO SOCCORSO, da completarsi entro il 2015 come da cronoprogramma.

Il Suo impegno, in sintonia con le scelte del territorio, dovrebbe essere quello di:

Garantire il completamento dei lavori entro i termini previsti;

Avviare da subito la gara per l’acquisto degli arredi, al fine di rendere immediatamente fruibili i nuovi reparti;

Studiare e progettare la realizzazione dei necessari parcheggi di servizio all’utenza all’interno degli spazi sterrati del CTO, inutilizzati e degradati.

La diffidiamo dal porre in essere qualsiasi riorganizzazione, spostamento e cancellazione di singoli reparti dal presidio ospedaliero di Iglesias quali:

Ginecologia;

Ostetricia;

Neonatologia;

Traumatologia.

Cancellazione che renderebbe l’investimento, in corso di ultimazione, un ulteriore spreco di denaro pubblico.

UN POLO MATERNO INFANTILE senza ginecologia, ostetricia e neonatologia che ragione avrebbe di esistere?

Non vorremmo che Lei, con un incarico di soli quattro mesi, rinnovabile per ulteriori quattro, creda di potersi accreditare, con spille sulla giacca, come colui che riesce in poco tempo a cancellare un servizio sanitario consolidato e ben distribuito nel territorio.

Non vorremmo che pressioni partitiche condizionino le sue politiche di riorganizzazione con decisioni molto discutibili. Siamo consapevoli che, in modo super partes, forze politiche di governo e di opposizione, hanno interesse a soluzioni che favoriscano la loro Città a discapito di un corretto e puntale servizio sanitario di qualità per l’intera popolazione del Sulcis Iglesente.

Sia e dimostri di essere un MANAGER che non si fa tirare la giacca da politici di turno e che non cede a pressioni di Primari o responsabili di Reparti, spinti da interessi diversi da quello del benessere dell’utenza.

Il PSI del Sulcis Iglesiente sarà vigile sul suo operato e porrà in essere tutte le iniziative necessarie per impedirLe di vanificare gli investimenti fatti e che portino a penalizzare porzioni importanti di utenza e di territorio.

Erminio Meloni

Segretario provinciale del PSI

Il Movimento delle partite Iva sollecita l’Intesa per la realizzazione del progetto del centro termale di Coquaddus.

Appresa la notizia dell’autorevole pronunciamento del ministero della Salute in riferimento alle proprietà terapeutiche dell’Acqua Coqquaddus (Sant’Antioco), il Movimento ha scritto al presidente della regione Pigliaru, alla Giunta, al commissario della ex Provincia di Carbonia Iglesias, e al sindaco di Sant’Antioco, perché si attivino rapidamente nel valutare tutti i positivi e benefici effetti del progetto di realizzazione di una struttura turistico-sanitaria nel Sulcis.

«Ora si valorizzino nel migliore dei modi queste terre, dal quale sgorgano le acque ricche di sostanze curative – afferma Paolo Bullegas, presidente del Movimento Partite Iva Sulcis Iglesiente -. La nostra comunità potrà trarne ampi benefici dalla realizzazione della stazione termale. Primo fra tutti il vantaggio di ricevere le cure senza dispendiosi viaggi oltre tirreno; senza trascurare poi l’immediato effetto per le imprese locali e le maestranze necessarie che potranno partecipare alla realizzazione dell’opera, nonché al successivo positivo impatto sull’occupazione permanente della struttura in esercizio».

«Valorizzare la risorsa delle acque termali in coerenza e in linea con la vocazione turistica del territorio, nonché nel rispetto dell’ambiente e del suo paesaggio, assume carattere prioritario – scrive Bullegas -. Il Sulcis si appresta a cambiare modello economico ottimizzando ogni singola risorsa; questa è la strada giusta per invertire il processo di declino».

 «Le imprese e la comunità attendono con ansia il via libera – conclude Bullegas -; si tratta di un intervento che rientra pienamente nella programmazione strategica del nostro territorio, capace di favorire un nuovo processo economico. Si realizzino le terme del Sulcis.»

Movimento partite iva

L’assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato la graduatoria provvisoria riguardante la selezione dei docenti a cui sarà attribuita la titolarità dei corsi che saranno attivati dalle scuole aderenti al Progetto “Sardegna Elledue plus” per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi.
L’Assessorato, inoltre, ha reso disponibile l’elenco dei candidati non idonei per mancanza di uno dei requisiti di accesso.
Con atti successivi verrà pubblicata la graduatoria relativa alla figura del “Mediatore culturale tutoring e mediazione linguistica culturale”.
Eventuali ricorsi potranno essere presentati entro le ore 13.00 di lunedì 23 febbraio.

Non si ferma la battaglia della comunità di Cortoghiana in difesa dell’ufficio postale che rientra nel piano di chiusure deciso da Poste Italiane. Le Acli di Cortoghiana hanno diffuso una nota, firmata dal presidente Bruno Rigato, con a quale comunicano di aver inviato a Poste italiane Spa, al presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, e al sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, 600 firme, per impedire la chiusura dello sportello postale di Cortoghiana.

Cortoghiana - Piazza Venezia copia

Cristiano Erriu
Gli assessorati regionali degli Enti locali e del Lavoro hann0 organizzato, in collaborazione con l’Anci, un percorso di affiancamento e formazione per 80 operatori, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, in vista del riordino del sistema delle autonomie.
«La Regione ha promosso questo percorso di alta formazione – ha detto l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu – che ha permesso di approfondire tutte le tematiche relative alle Unioni di Comuni. In questo modo funzionari e dirigenti hanno acquisito le competenze per gestire le problematiche organizzative in base alla legge regionale 4 del 2012 che ha introdotto l’obbligatorietà del ricorso alla gestione associata delle funzioni comunali mediante le Unioni di Comuni, Comunità Montane o attraverso le convenzioni.»
Il progetto è stato finanziato con 400mila euro dall’assessorato regionale del Lavoro, che ha fornito le sedi attrezzate dei Centri regionali per la formazione professionale (Crfp) di Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari e Olbia-Tempio.
L’Anci Sardegna, d’intesa con l’assessorato degli Enti locali, ha provveduto alla scelta dei docenti, dirigenti e funzionari dell’associazione dei Comuni, esperti del settore, che si sono alternati nelle 5 sedi concorsuali e nei 5 moduli previsti per un totale di 250 ore comprensive di due stage: uno conoscitivo di 15 ore, il secondo esplicativo di 50 ore.
Durante lo stage formativo si è parlato di Enti locali nel nuovo assetto istituzionale e di piccoli Comuni, degli strumenti e delle procedure per la gestione associata dei servizi e delle funzioni. Importante anche il tema della comunicazione interna ed esterna nei processi innovativi tra soggetti politici, dipendenti, cittadini e imprese.
Ancora, si è discusso di contenuti dell’agenda digitale locale, competenze digitali all’interno della pubblica amministrazione, sviluppo del territorio in rete, vocazioni locali, programmazione strategica e reperimento delle risorse.
Il percorso formativo. Di grande importanza lo svolgimento dello stage conoscitivo di 15 ore che si è tenuto in cinque Unioni di Comuni delle Regioni della penisola dove l’associazionismo è una realtà consolidata: (Unione della Tremezzina (CO) – Unione di Comuni Terre di Frontiera (CO) – Unione di Comuni della Bassa Reggiana (BO) – Unione di Comuni Reno Galliera (BO) – Unione di Comuni della Valdera (PI).
«Gli amministratori dei Comuni delle Unioni ospitanti lo stage – ha sottolineato l’assessore Erriu – hanno testimoniato l’importanza della strada percorsa nel territorio per giungere alla conclusione di quanto sia conveniente la gestione associata delle funzioni comunali per i cittadini, per lo sviluppo sostenibile del territorio, per il contenimento dei costi dei servizi stessi, al fine di raggiungere scopi e obiettivi condivisi.»
Lo stage applicativo di 50 ore ha concluso il percorso formativo nel quale i corsisti, organizzati in gruppi, sono stati invitati a predisporre un elaborato analitico e propositivo per lo svolgimento delle funzioni associate nelle Unioni di Comuni. Ogni gruppo ha prodotto una sorta di vademecum finalizzato all’incremento dell’efficienza ed efficacia dei servizi e delle funzioni associate e alla valorizzazione delle rispettive vocazioni e potenzialità territoriali.