24 August, 2026

Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha stanziato 15 milioni di euro per rinnovare il parco mezzi delle imprese di trasporto con mezzi ecologici che rispettino le nuove normative europee.

«E’ un’occasione per modernizzare il parco circolante – afferma Giovanni Antonio Mellino, presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna – anche in un momento difficile come questo. Tutti possono usufruirne chi effettua piccoli e grandi trasporti oppure chi opera con i semirimorchi. Ma attenzione: bisogna acquistare solo mezzi nuovi.»

L’agevolazione, attivata dal decreto del 3 luglio, appena entrato in vigore, è destinata alle imprese in regola con i requisiti di iscrizione al #Registro Elettronico Nazionale, ovvero all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Il contributo massimo concesso ad ogni impresa è di 500mila euro finalizzati all’acquisto di autoveicoli nuovi per il trasporto merci di massa complessiva da 3,5 a 7 tonnellate e per quelli con massa fino a 16 tonnellate ma sempre con trazione alternativa a gas naturale o biometano. Oppure si possono acquistare semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario o per quello marittimo, dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO.

Le domande potranno essere inviate, ai fini dell’ammissione, entro e non oltre il 30 novembre prossimo e verranno prese in considerazione in base all’ordine di arrivo.

Buggerru 64 copiaIl Poetto d'inverno

L’era “2.0” si apre anche per le coste della Sardegna. Grazie a una nuova tecnologia oggi è possibile assottigliare i fondali marini e difendere le spiagge dall’erosione, risparmiando una quantità notevole di denari pubblici e nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale.

Per buona parte dei 1.850 chilometri di coste sarde, dalla spiaggia cagliaritana del Poetto al porto di Buggerru, dalla Marina di Sorso a quella di Oristano, passando per il porticciolo di Carloforte o il porto di Olbia, le attività turistiche legate al mare potrebbero essere rilanciate, e l’ambiente tutelato, grazie a una nuova concezione del  dragaggio dei fondali e della ricostruzione degli arenili. Artefice della nuova tecnologia, già definita rivoluzionaria e presentata anche dall’attivista per l’ambiente Jacopo Fo al recente festival delle ecotecnologie e dell’autocostruzione “Ecofuturo”, è la #Decomar, un’azienda di Pontedera, con sede operativa a Massa.

La tecnica messa a punto prevede l’uso di una sorta di aspirapolvere sottomarino, e si basa su una tecnologia a ricircolo che permette di operare in totale assenza di contatto con il fondale, cosa questa di estrema importanza poiché, effettuando direttamente l’asportazione dei sedimenti, la separazione granulometrica degli stessi e la differenziazione dei materiali inquinanti  viene ridotta anche l’invasività ambientale.

In questo modo circa l’83% della sabbia dragata, già libera dalle sostanze inquinanti, diventa subito disponibile per altri usi (non vi è quindi bisogno  di aprire nuove cave di sabbia e distruggere ancora ambiente). Il sistema di sfangamento permette  infatti di  ridurre il volume dell’eventuale frazione da destinare a trattamento successivo.

Da questa prospettiva, sono tanti i vantaggi in vista per la Sardegna, che vedrebbe rifiorire diverse attività legate alla presenza del mare, salvaguardando al contempo l’ambiente: solo per citare alcuni esempi,  si potrebbe rispondere al problema dell’erosione costiera nella spiaggia del Poetto, a Cagliari. Problema, questo, presente anche nella Baia di Porto Frailis, a Tortolì. Ancora: si darebbero risposte all’insufficienza del fondale della Marina di Oristano, dove la crisi per il comparto turistico è stata aggravata dalla mancanza di lavori di dragaggio, attesi da anni. Anche a Olbia da anni si attendono lavori di assottigliamento del fondale. E così pure nel porticciolo di Carloforte, dove di recente i traghetti  hanno incontrato qualche difficoltà nelle manovre da effettuare. Di lotta all’insabbiamento si parla anche nella costa di Buggerru, dove le attività del porto sono state fortemente ridimensionate proprio per via della sua inutilizzabilità.

La nuova tecnologia si presenta come un sistema di selezione controllata, selettiva e personalizzabile: è possibile ottenere il livello di granulometria desiderata in uscita, per il sito in oggetto, con l’estrazione e il recupero dei corpi estranei e dando la possibilità di inserire in cascata processi di trattamento per i materiali contaminati attraverso una impostazione predittiva in grado di meglio rispondere alle esigenze dei trattamenti a valle. Altresì importante è il risparmio che questo sistema permette: rispetto alle tecniche tradizionali (con la benna) si ha un abbattimento dei costi di circa il 30%, se si considera la vita totale dei sedimenti che finora venivano solo spostati da un posto a un altro per poi essere trattati o, peggio ancora, dimenticati per carenza di fondi.

Per la sua innovatività, la nuova metodica è stata inserita tra i tre progetti premiati dal #Sogesid, società in house del ministero per l’Ambiente e tutela del territorio e del mare che fornisce supporto tecnico alle strutture regionali/locali attraverso azioni e interventi che concorrono a risolvere le criticità ambientali (bonifiche, emergenza e gestione rifiuti, dissesti idrogeologici, etc.).

Una prima fase applicativa di questa tecnologia, nata due anni fa e per ora utilizzata solo in Italia, nei mesi scorsi si è avuta nelle aree portuali di La Spezia e di Livorno. E’ stata inoltre utilizzata in alcune fasi  della rimozione dei detriti nell’ambito delle operazioni di recupero della nave Costa Concordia. In quest’ultimo caso l’esperienza ancora non si è conclusa, ma anzi si appresta a divenire ancora più interessante dato che ora possibile avviare le operazioni di ripulitura dal fondale  dai detriti (milioni di tonnellate) lasciati non solo dalla nave, ma anche dalle operazioni per il suo recupero.

Insomma, una tecnologia che permette alle spiagge di diventare sostenibili, perché non sposta l’inquinamento da un sito all’altro, come  è spesso accaduto in passato, e dà risposte durature a costi decisamente inferiori rispetto alle tecnologie convenzionali.

«Bonificare in maniera innovativa vuol dire cambiare un paradigma sul concetto delle risorse – afferma il presidente di Decomar, Davide Benedetti -. Oggi sappiamo che queste non sono infinite:  guardarle come un elemento da preservare vuol dire avere a cuore il nostro futuro.»  Questa tecnologia, inoltre,  dà un senso al termine bonifica, aggiunge Benedetti, perché «si va a recuperare i sedimenti già al momento del prelievo senza andare a realizzare perturbazioni ambientali ed eliminando il fine della discarica».

Il  nuovo sistema rappresenta una svolta anche per lo sfangamento di dighe e bacini idroelettrici, permettendo di utilizzare tutta la capienza dei laghi e di aumentare, di conseguenza, i volumi di energia prodotti.

Questa tecnologia è sotto brevetto:  il trattamento in mare dei sedimenti, a loro separazione in varie granulometrie, la separazione delle parti inquinate, sino alla pompa a riciclo integrale e chiuso dei materiali con l’uso di acque a circuito chiuso.

Oltre che alla fiera “Ecofuturo”, questo sistema è già stato presentato a Carrara, a Follonica, dove è avvenuta una dimostrazione del sistema di ripascimento delle spiagge, a Levane, in Valdarno, dove si è potuto osservare come funzionano i  sistemi di estrazione dei fanghi che intasano le dighe dell’Arno, a Livorno nel congresso internazionale delle università rivierasche europee e dei CNR, dove ha avuto una sessione interamente dedicata e illustrata da Giuliano Gabbani, del dipartimento Scienze della Terra della università di Firenze.

Brian Sacchetti Dinamo a Cagliari

E’ in programma giovedì sera, alle 20.30, al Palasport di Via Rockfeller, a Cagliari, il #4° City of Cagliari di basket, tra la #Dinamo Sassari e la matricola #Orlandina Capo d’Orlando.

Dopo un ottimo precampionato disputato nel nord Sardegna e dopo le due amichevoli disputate in Puglia, la #Dinamo Banco di Sardegna Sassari che prepara la nuova stagione ufficiale che la vedrà in corsa in ben 4 competizioni (campionato, Eurolega e le possibili “Final 8” di Coppa Italia, manifestazione di cui è detentrice) a partire dal 4 e 5 ottobre. quando a Sassari si disputerà la Supercoppa italiana, arriva a Cagliari per disputare la #4ª edizione del City Of Cagliari.

Nell’occasione, la Dinamo povrebbe presentare anche l’ultimo acquisto, Marco Cusin, Ex Cantù. Intanto, come comunica la Fip Sardegna, la prevendita procede e si va verso il Sold Out, il tutto esaurito. Gli ultimi tagliandi si possono acquistare presso il Box Office, a Cagliari, e sul sito http://www.boxofficesardegna.it/dettagli-evento/?evento=1497 

Le due squadre disputeranno una seduta di allenamento mercoledì sera, sempre al PalaRockfeller: la Dinamo dalle 17.00 alle 19.00; l’Orlandina dalle 19.00 alle 21.00.

Fabio Murru

 

Claudia Firino.

L’assessore regionale della Pubblica istruzione Claudia Firino.

L’ assessorato regionale della Pubblica istruzione ha prorogato alle ore 13.00 del 10 ottobre 2014 il termine per la presentazione della domanda di accesso ai soli interventi per restauro e conservazione di beni librari, documentari e archivistici.

Possono beneficiare degli interventi le biblioteche, gli archivi di enti pubblici, privati ed ecclesiastici della Sardegna e i privati cittadini che conservano materiale librario e documentario antico, raro, di pregio e/o di notevole interesse storico e che ne garantiscano la pubblica fruibilità.

Qualora si intenda richiedere un intervento sia per il restauro di beni librari che per il restauro di beni archivistici, è necessario inviare una domanda separata per ogni tipologia di materiale.

Aeroporto Elmas 1 copia
La crisi di #Meridiana precipita e la Giunta regionale è chiamata ad affrontare una nuova emergenza drammatica.
«Faremo per Meridiana quello che stiamo facendo con altre importanti vertenze nel settore industriale, che senza il nostro intervento sarebbero partite già perse – ha dichiarato il presidente della Regione, Francesco Pigliaru -. Sappiamo bene che ogni crisi è diversa sono tutte situazioni complesse, stiamo affrontando ognuna nelle sue specificità e ancora una volta siamo pronti a fare la nostra parte nel rispetto dei ruoli che ognuno si deve assumere. Per prima cosa lavoreremo per capire a fondo le cause dell’attuale crisi e studiare tutte le possibili soluzioni, inclusa, se lo si riterrà necessario, l’individuazione di partnership internazionali. E per ognuna delle azioni che porteremo avanti, l’impegno della presidenza e della giunta sarà pieno e costante. Nello stesso modo – ha concluso il presidente Pigliaru – saremo presenti in prima persona nei tavoli nazionali, a difendere i diritti dei lavoratori e cercare soluzioni insieme.»

Cristiano Erriu

L’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha inviato nei giorni scorsi una lettera ai 258 comuni della Sardegna sopra i mille abitanti e alle otto province per chiedere di indicare alla Regione gli spazi finanziari necessari per l’attivazione del #patto regionale verticale.

«La comunicazione degli enti locali – spiega l’assessore Erriu – deve essere inviata alla Regione entro il 25 settembre per consentire un’immediata trasmissione al ministero dell’Economia e delle Finanze della tabella dettagliata con la rideterminazione del saldo obiettivo per tutti gli enti locali che vedranno migliorate la propria capacità di spesa.»

«Agli enti locali – prosegue Erriu – abbiamo chiesto di indicare gli spazi di cui hanno bisogno per la riduzione del rispettivo saldo obiettivo 2014 ed in particolare quelli derivanti da sentenze esecutive. Tale misura, attesa da mesi da tutti i comuni e le province, consentirà di raggiungere un maggiore equilibrio nei conti degli enti e lo sblocco di 70 milioni di euro di spazi finanziari che si tradurranno, nella maggior parte dei casi, in pagamenti a favore delle imprese creditrici e tutte spendibili entro l’anno. Questa misura completa il quadro degli accordi tra #Regione ed #ANCI dell’8 agosto ed ha l’obiettivo di dare respiro ad una finanza locale da tempo in difficoltà.»

«Attraverso l’attivazione del Patto verticale – conclude l’assessore degli Enti locali – la Regione cede al sistema delle autonomie locali una quota consistente di spazi finanziari grazie alla possibilità offerta con il Decreto 133/2014 (cosiddetto decreto sblocca Italia) che ha prorogato i termini per la cessione degli spazi a favore degli enti locali.»

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La #Camera di Commercio di Nuoro nell’ambito del Fondo di Perequazione – accordo di programma MISE 2012, ha avviato il progetto “Reti d’impresa”, al fine di stimolare la collaborazione tra imprese favorendo la nascita di economie di scala.
“Reti di impresa – Aspetti generali, i finanziamenti e la situazione in Sardegna” è il titolo del seminario che la Camera di commercio di Nuoro organizza lunedì 29 settembre a partire dalle ore 9.30.Sono invitate imprese e associazioni di categoria del mondo agricolo ed agrituristico.
Gli elementi giuridici e le procedure amministrative nei contratti di rete, le opportunità per le reti d’impresa nel settore agricolo ed agrituristico, la programmazione europea 2014-2020, gli acquisti pubblici verdi e il consumo di prodotti locali, sono, in estrema sintesi, gli argomenti che saranno affrontati. Al termine ci sarà spazio per approfondimenti personalizzati e richieste di chiarimento.
Si replica il giorno successivo con lo stesso appuntamento dedicato a imprese e associazioni di categoria dell’edilizia e dell’artigianato. Il social housing e la riqualificazione del patrimonio scolastico regionale,alcuni degli spunti di riflessione previsti.

 

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Il generale Manlio Scopigno abbraccia il colonnello Corrado Carlini.

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Il generale Manlio Scopigno.

Il colonnello Corrado Carlini.

Le recenti polemiche sulla presenza militare in Sardegna, con le rivendicazioni avanzate da una parte, dal presidente della Giunta regionale Francesco Pigliaru, che nel corso della seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari ha sostenuto che «in un mondo in cui tutto cambia e si trasforma, solo la dimensione delle servitù militari della Sardegna rimane immutata. Ora è tempo di cambiare», dall’altra dai movimenti che storicamente si battono per la riduzione del peso delle servitù e, da qualche tempo, dal deputato di Unidos Mauro Pili, ex presidente della Regione, che sta portando avanti una durissima battaglia contro le servitù militari, sono state al centro dell’intervento del comandante della “Brigata Sassari”, generale Manlio Scopigno, stamane a Teulada, nel corso della cerimonia del cambio del comandante del #3° Reggimento Bersaglieri della “Brigata Sassari”.

Sottolineando il ruolo della “Brigata Sassari”, il generale Scopigno s’è detto preoccupato per il clima pesante che si vive da qualche tempo in Sardegna, creato soprattutto da certi politici che non sono mossi nella loro azione dalla volontà di fare il bene dei sardi e della Sardegna, ma da secondi fini. Il comandante della “Brigata Sassari” ha aggiunto che, qualora si arrivasse ad un ridimensionamento della presenza militare, si correrebbe il rischio di pregiudicare l’addestramento del #3° Reggimento Bersaglieri, sottolineando ancora di non voler neppure pensare a cosa accadrebbe nel caso si giungesse addirittura alla chiusura del poligono, rimarcando che il trasferimento del 3° Reggimento in altre sedi, che secondo alcuni sarebbe possibile, comporterebbe disagi enormi, difficilmente superabili sia per i militari sia per i loro familiari. Il generale Scopigno ha invitato tutti a difendere il patrimonio rappresentato dal poligono di Teulada e dal #3° Reggimento Bersaglieri, che con il 1° Reggimento Corazzato, rappresentano un’importantissima realtà economica per il territorio.

Il colonnello Corrado Carlini, al termine della cerimonia, ha detto di condividere le parole del generale Scopigno, sottolineando anche lui l’importanza del poligono per l’addestramento dei militari. A precisa domanda, sulla reale necessità di tutti gli oltre 7.000 ettari per lo svolgimento delle esercitazioni, Corrado Carlini, ha risposto di sì e che anzi ne servirebbero anche di più. I problemi – ha aggiunto – vanno affrontati con il dialogo, probabilmente si potrebbe modificare qualcosa, ma per arrivare a dei risultati non è la strada dello scontro quella giusta. Si è in forte ritardo, se si fosse iniziato a dialogare tempo fa, oggi si sarebbe già arrivati a conclusioni soddisfacenti per tutti. Ora bisogna cercare di recuperare il tempo perduto. Non bisogna mai dimenticare – ha concluso Corrado Carlini – che il poligono è fonte di sostegno economico per oltre 1.500 famiglie.

 

Pietro Cocco 6 copia

«Sarà sicuramente il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, insieme ai suoi assessori ad affrontare in prima persona il problema di livello nazionale legato alla vertenza #Meridiana che da troppo tempo attende soluzioni definitive e non rattoppi temporanei, così come già avvenuto  per la vertenza entrate, le servitù militari, l’#Alcoa (per la quale se esiste ancora uno spiraglio di salvezza, è dovuto all’impegno e al lavoro del presidente). Problemi che la maggioranza di centrodestra che ha governato la precedente legislatura e della quale l’on.le Pietro Pittalis era autorevole esponente, non è riuscita a risolvere.»

Lo scrive, in una nota, Pietro Cocco, capogruppo del #Partito Democratico in Consiglio regionale.

«Nonostante la vertenza  si presenti difficile – aggiunge Pietro Cocco – sono certo che per la necessità di risolvere i problemi occupazionali della nostra terra, Pigliaru, metterà in campo tutta la  determinazione e la dovuta pressione nei confronti del Governo perché si arrivi ad una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e che  consenta, nell’arco della legislatura oltre che di risolvere le vertenze in atto (della quale #Meridiana è solo la punta dell’iceberg), di creare  le basi – conclude il capogruppo del Partito Democratico – per quello che sarà il percorso per il rilancio della nostra isola.»

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

La prima commissione (Autonomia), presieduta dall’on. Francesco Agus (Sel) riprenderà i lavori giovedì 25 settembre, alle 9.30, con all’ordine del giorno l’elezione di un segretario, l’esame del disegno di legge n° 72 (Misure urgenti in materia di organizzazione della Regione), dei disegni di legge n° 39 (Istituzione del #parco di Tepilora) e n°38 (Istituzione del #Parco di Gutturu Mannu) per il parere di competenza e del disegno di legge n°111 (Assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016).

La seconda commissione (Lavoro), presieduta dall’on. Gavino Manca (Pd) si riunirà mercoledì 24 settembre, alle 10.00, con all’ordine del giorno l’audizione degli studenti Ersu sulle problematiche del diritto allo studio e delle borse di studio universitarie, l’esame della proposta di legge n° 76 (Norme per l’istituzione di un servizio pubblico regionale per l’informazione televisiva locale e per la produzione e diffusione di programmi per la valorizzazione della lingua, della cultura e dell’identità sarda) e del disegno di legge n°111 (Assestamento manovra finanziaria 2014-2016) su cui dovrà esprimere il parere di competenza. E’ prevista l’eventuale prosecuzione dei lavori nel pomeriggio.

La terza commissione (Finanze), presieduta dall’on. Franco Sabatini (Pd) comincerà mercoledì 24 settembre alle 10.00 l’esame del disegno di legge n° 111 (Assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016) con l’audizione dell’assessore della Programmazione, prof. Raffaele Paci. All’ordine del giorno, inoltre, una serie di provvedimenti sui quali dovrà essere espresso il parere finanziario.

Sempre per mercoledì 24 settembre ma nel pomeriggio alle 17.00 sono previsti i lavori della quarta commissione (Governo del territorio), presieduta dall’on. Antonio Solinas (Pd). Dopo una prima riunione dedicata all’esame del disegno di legge n° 111 (Assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016) e del disegno di legge n° 100 (Norme di semplificazione amministrativa in materia di difesa del suolo) la commissione terrà una seduta venerdì 26 settembre ad Olbia presso la sede del Comune in via Macerata-Poltu Quadu che si aprirà alle 10.30 con l’audizione dei rappresentanti della società #Bonifacio Strait Pilot. Alle 11.00 i commissari effettueranno un sopralluogo per la verifica dello stato di attuazione degli interventi di mitigazione dei danni causati dall’alluvione del 2013 e dello stato di ripristino delle infrastrutture pubbliche e private danneggiate.

Giovedì 25 settembre alle 10.30 sarà la volta della quinta commissione (Attività produttive), presieduta dall’on. Luigi Lotto (Pd), che sarà aperta dall’audizione dell’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, sulle proposte di legge n° 58 (Classificazione delle aziende agrituristiche) e n° 79 (modifiche alle norme in vigore sull’agriturismo). Successivamente si passerà all’esame del disegno di legge n° 111 (Assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016) per le parti di competenza e delle proposte di legge nn. 58 e 79 già oggetto dell’audizione dell’assessore dell’Agricoltura. Programmata inoltre la prosecuzione dei lavori nel pomeriggio a partire dalle 16.00 con lo stesso ordine del giorno.

Nella giornata di giovedì 25 settembre con inizio alle 10.30 si riunirà anche la sesta commissione (Sanità), presieduta dall’on. Raimondo Perra (Psi). L’ordine del giorno prevede la prosecuzione dell’esame della proposta di legge n° 71 (Norme urgenti per la riforma del sistema sanitario regionale), del disegno di legge n° 111 (Assestamento alla manovra finanziaria 2014-2016) e della programmazione triennale relativa ai fondi per la “non autosufficienza” previsti dall’art. 2 della legge regionale n° 7/2014. I lavori proseguiranno sia nel pomeriggio che venerdì 26 settembre.