21 October, 2026

Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), commissario della Sesta commissione e consigliere regionale di Forza Italia, al termine dell’audizione del Sapmi e dei rappresentanti dei laboratori di analisi convenzionati, ha espresso piena solidarietà ai professionisti medici autonomi e ai laboratori d’analisi convenzionati e piena condivisione delle loro richieste di aggiornare il nomenclatore tariffario.

«La necessità di tagliare la spesa sanitaria non deve colpire e condannare un servizio, seppur privato, in maniera miope e poco lungimirante. Le prestazioni offerte dai medici specialisti convenzionati – ha spiegato Tocco – contribuiscono in maniera importante, visto che rappresentano il 52 per cento delle prestazioni ambulatoriali, a garantire il diritto alla salute dei cittadini. Serve un incontro urgente con l’assessore della Sanità.»

Edoardo Tocco copia

Ospedale Brotzu 1 copia
Al via entro il mese di febbraio 2015 i nuovi corsi di formazione professionale per #Operatori Socio Sanitari in Sardegna. Lo prevede una delibera, approvata ieri dalla Giunta regionale, grazie alla quale saranno resi disponibili oltre 6 milioni di euro per complessivi 60 corsi che formeranno tra 1.200 e 1.500 persone. È stato approvato un programma regolamentato di corsi di formazione autofinanziati o parzialmente autofinanziati con risorse provenienti dal recupero di #Fondi POR 2007-2013 (oltre 4 milioni e 760mila euro) e Fondi a valere sul #POR Fse 2014-2020 (1 milione e 275mila euro). È importante sottolineare che si avvia la possibilità di utilizzare risorse 2014-2020. Gli assessorati del Lavoro e della Sanità intendono da un lato rispondere al crescente fabbisogno di Operatori Socio Sanitari, e dall’altro porre un freno al profilare di costosi corsi gestiti da organismi non accreditati e non autorizzati dalla Regione.
Tra i destinatari dei corsi, un occhio di riguardo sarà dato ai disoccupati e a quanti negli ultimi tre anni erano inseriti nel bacino dei fruitori di ammortizzatori sociali.
Quattro le categorie d’intervento, ognuna con 375 posti riservati. Le selezioni riguarderanno:
1) disoccupati e inoccupati di età non inferiore ai 18 anni
2) disoccupati e inoccupati di età compresa tra i 18 e i 29 anni (misura che si aggiunge alle altre previste da “Garanzia Giovani”)
3) disoccupati e occupati che siano stati destinatari di ammortizzatori sociali negli ultimi tre anni
4) occupati nei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari non in possesso della qualifica di OSS. Circa i titoli di studio, per accedere ai corsi basterà essere in possesso della licenza media.
Gli uffici dell’assessorato del Lavoro provvederanno alla pubblicazione di un avviso, entro il 10 ottobre, per acquisire le candidature delle Agenzie Formative interessate all’organizzazione e alla realizzazione dei corsi. Le Agenzie dovranno avere sede operativa stabile in Sardegna, essere state affidatarie di almeno tre interventi di formazione per OSS nell’ultimo quinquennio ed avere una sede con aula sanitaria attrezzata.
La selezione degli allievi sarà basata esclusivamente sull’attribuzione di punteggi per i titoli posseduti. Sarà compito delle Agenzie affidatarie dei corsi stilare le graduatorie sulla base di precisi parametri. I corsi dovranno essere avviati entro il primo febbraio del 2015. L’80 per cento delle ore corsuali dovrà essere completato entro il 31 ottobre 2015.
Per il finanziamento, la delibera prevede la formula dei voucher individuali per sostenere le spese di partecipazione secondo i seguenti criteri: copertura del 100% per i corsi destinati a disoccupati e inoccupati di età compresa tra i 18 e i 29 anni; copertura del 90% per i corsi dei disoccupati di lunga durata e per coloro i quali abbiano usufruito di ammortizzatori sociali; infine, copertura del 70% del costo per i corsi destinati agli occupati.
«Interveniamo in un settore importante – sottolineano gli assessori del Lavoro e della Sanità, Virginia Mura e Luigi Arru – perché la richiesta di servizi socio-sanitari è in costante aumento.»
L’offerta di nuovi operatori – negli intendimenti della Giunta Pigliaru – soddisferà soprattutto il mercato privato, consentendo quindi una riduzione sensibile della spesa sanitaria pubblica.

La Giunta regionale punta sulla valorizzazione delle carni bovine di alta selezione. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, ieri ha approvato una delibera che stanzia un milione di euro a favore delle aziende zootecniche sarde specializzate nell’allevamento dei bovini di razza pregiata. I fondi sono relativi all’anno 2014 e serviranno per migliorare la produzione attraverso l’acquisto di capi riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata. Gli animali dovranno essere di razza pura e iscritti al libro genealogico delle razze bovine Charolais, Limousine, Chianina e Piemontese, oppure iscritti al registro anagrafico delle razze autoctone a diffusione limitata, di razza pura Sarda, Sardo Modicana e Sardo Bruna.
«Il finanziamento – sottolinea l’assessore Falchi – è importante perché gli allevamenti di razza bovina pregiata rappresentano per la Sardegna un grande valore economico, unito al rispetto delle tradizioni e della biodiversità animale.»
Il programma di spesa, secondo quanto prevede la delibera, sarà attuato dall’agenzia #ARGEA.

Consiglio comunale San Giovanni Suergiu

I consiglieri Laura Deidda e Alessio Caddeo, del gruppo di #Sinistra Ecologia Libertà, hanno presentato tre interrogazioni urgenti al sindaco di San Giovanni Suergiu, Federico Palmas.

La prima interrogazione riguarda gli interventi effettuati per la riduzione del rischio idrogeologico. Considerati l’art 42 comma 1 del del decreto legislativo 267 del 2000 che definisce il Consiglio comunale come l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo; la delibera di Consiglio Comunale del n° 18 del 27/11/2013, attraverso la quale, l’intero Consiglio comunale impegnava il Sindaco a porre in essere diverse azioni al fine di ridurre il rischio idrogeologico sul territorio del comune di San Giovanni Suergiu; e la delibera di Consiglio comunale n° 12 del 05/08/2014 con cui si approvava la “bozza di convenzione per il trasferimento all’Unione dei Comuni del Sulcis della funzione relativa alle attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi”, i due consiglieri di minoranza chiedono al sindaco quali interventi sono stati effettuati nei canali di scolo delle acque meteoriche; lo stato attuale degli stessi; l’ammontare degli stanziamenti previsti nel bilancio di esercizio per l’anno 2014 da destinare ad interventi per la riduzione del rischio idrogeologico; e, infine, lo stato di avanzamento della redazione del Piano di Emergenza di Protezione Civile.

Con la seconda interrogazione Laura Deidda e Alessio Caddeo chiedono al sindaco quali sono i motivi del grave ritardo accumulato nella definizione degli obiettivi dei responsabili di servizio per l’anno 2014.

La terza interrogazione, infine, riguarda lo stato dei lavori per la realizzazione dell’ecocentro comunale. Partendo dall’adesione del comune di San Giovanni Suergiu all’iniziativa a regia regionale prevista dal “Progetto Parco Geominerario – Progetto Ecocentri” che prevede la realizzazione degli ecocentri comunali a cura dell’A.T.I. Ifras, nell’ambito delle attività del suddetto Piano Pluriennale, tenuto conto dell’urgenza di attivare il servizio di centro di raccolta dei rifiuti, al fine di migliorare il conferimento da parte dei cittadini e ridurre il fenomeno delle discariche abusive e la stima iniziale dei tempi e gli accordi intrapresi tra l’Amministrazione Comunale ed #ATI IFras, che prevedevano il termine della realizzazione dell’ecocentro comunale entro l’inizio dell’estate 2014, al fine di consentirne l’utilizzo già a patire dalla stagione estiva, i due consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà, chiedono al sindaco, Federico Palmas, qual’è lo stato attuale dei lavori; quali sono i motivi del ritardo rispetto alle stime iniziali; e, infine, quali sono le tempistiche necessarie affinché il servizio di Ecocentro Comunale venga attivato.

Cagliari 2

Cagliari e la Sardegna, ospitano per la prima volta gli specialisti di neurologia. Da sabato 11 a martedì 14 ottobre, la Fiera Internazionale – viale Diaz – accoglie circa duemila studiosi. La cerimonia di inaugurazione del #XLV congresso della Società italiana di neurologia è prevista alle 17.30 di sabato 11 ottobre. Ai lavori prendono parte i ricercatori e i docenti, impegnati principalmente negli studi sulla sclerosi multipla, dell’ateneo di Cagliari.

«È la prima volta – spiega Marisa Marrosu, presidente del congresso e direttore del Centro sclerosi multipla dell’ateneo di Cagliari – che la Sardegna ospita il congresso ufficiale della Società italiana di neurologia. Nel corso degli anni le università di Cagliari e Sassari hanno avuto quali professori ordinari di Neurologia illustri nomi che hanno costituito scuole di notevole caratura scientifica, contribuendo in modo qualificante ad arricchire l’ambiente scientifico e culturale dell’accademia sarda. La loro eredità non è stata dispersa e il loro insegnamento viene portato avanti con passione, sia pure con gli affanni che tutta l’Università italiana vive negli ultimi decenni.»

«La Società italiana di neurologia – rimarca la professoressa Marrosu – si sente coinvolta nella trasformazione profonda del ruolo della medicina nell’attuale società e chiede di essere ascoltata dalle istituzioni preposte all’erogazione del “bene salute”, per contribuire a costruire un ponte fra l’innovazione della scienza e la sostenibilità economica. La Sin ha da tempo una particolare attenzione per la formazione scientifica dei giovani neurologi e si impegna nella costruzione del ruolo delle nuove generazioni di colleghi non soltanto nel sistema sanitario ma anche nel mondo accademico. Su questo piano, la formazione di una nuova classe di giovani ricercatori trova nella Società il suo naturale terreno, nella continuazione di una tradizione scientifica riconosciuta a livello internazionale.»

Ai lavori prenderanno parte eminenze internazionali del settore quali Aldo Quattrone (presidente Società italiana neurologia – rettore università di Catanzaro), Giancarlo Comi (direttore clinica neurologica San Raffaele, università Vita e Salute, Milano), Maria Troiano (direttore clinica neurologica Bari – presidente Società internazionale studi sclerosi multipla).

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Giovedì 2 ottobre, alle ore 12.30, nel cortile antistante i locali della #Stazione forestale di Cagliari – Molentargius, sarà presentato e inaugurato dal Comandante Gavino Diana, alla presenza dell’assessore regionale della difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, il servizio forestale velomontato. 

«L’iniziativa – sottolinea l’assessore Donatella Spano – testimonia l’estrema attenzione che questa Giunta regionale presta ai temi della sostenibilità ambientale. In sintonia con l’elevato pregio naturalistico del parco di Molentargius, il Corpo Forestale ha infatti optato affinché le consuete attività di controllo e vigilanza siano svolte secondo modalità rispettose del contesto ambientale, sostituendo le tradizionali vetture di servizio con le biciclette.»

Il servizio viene avviato con l’obiettivo di assicurare una vigilanza massimamente ecocompatibile ma anche più puntuale e capillare sull’area del Parco regionale di Molentargius-Saline, istituito nel 1999 per le sue caratteristiche di zona umida di valore internazionale, tra le più importanti in Europa, raro esempio al mondo di ecosistema inserito in aree fortemente antropizzate. 

Sarà così possibile ampliare i controlli nelle aree che, per elevata vulnerabilità ambientale o perché difficilmente accessibili, sono scarsamente compatibili con l’uso degli autoveicoli; avere maggiore efficienza e risparmio energetico; promuovere la fruizione ecosostenibile del Parco, mediante servizi non inquinanti e ad alta visibilità soprattutto nelle giornate festive e quando vi è maggiore afflusso di cittadini e turisti. 

Alla presentazione del nuovo servizio parteciperanno, oltre all’assessore regionale della difesa dell’Ambiente, il direttore del Parco e i sindaci dei comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Selargius e Quartucciu. 

L’iniziativa verrà promossa e divulgata ai cittadini anche in occasione della manifestazione #Turisport, che si svolgerà presso la Fiera campionaria della Sardegna nei giorni 4 e 5 ottobre, alla quale il Corpo forestale e di vigilanza ambientale parteciperà con l’allestimento di un proprio spazio espositivo.

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«La Giunta nell’assestamento  di bilancio taglia sulla povertà e sul disagio sociale e sanitario. Il gioco della Giunta-Dracula è chiaro: succhiare denaro dai bisognosi per far quadrare i conti dopo essersi venduti al governo di Roma». Lo ha detto oggi il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, commentando l’audizione in commissione Bilancio dell’assessore della Programmazione, Raffaele Paci.

«La Giunta sanguisuga – prosegue Cossa – ha tagliato 5 milioni di euro dalle risorse per le famiglie in stato di disagio economico e sociale, ben 750mila euro sulla compartecipazione alla spesa per la realizzazione della struttura di accoglienza di detenuti psichiatrici di cui la Sardegna è ancora sprovvista. Ha cancellato i fondi per l’istituzione del reddito di comunità. E’ evidente  che per la Giunta Pigliaru la povertà e il disagio sociale e sanitario in Sardegna non sono una priorità. Probabilmente vivono su un altro pianeta, non dove vivono i sardi, attanagliati da una crisi economica devastante.»

Giovedì 2 ottobre, a Cagliari, presso l’aula “Maria Lai” della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche, si terrà la giornata informativa regionale intitolata “ICT in Horizon 2020“.

L’iniziativa è organizzata dallo Sportello Ricerca europea di #Sardegna Ricerche in collaborazione con la #Direzione per la Ricerca e il Territorio dell’Università di Cagliari e l’Ufficio Ricerca dell’Università di Sassari.

Obiettivo della giornata è quello di illustrare i principali contenuti dei bandi sulle ICT (Information and Communication Technologies) previsti per l’anno 2015 nell’ambito di Orizzonte 2020, il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione

Dopo i saluti iniziali, aprirà i lavori Roberto Cippitani, docente di Diritto dell’Unione Europea dei contratti di ricerca presso l’Università di Perugia; a seguire, Daniela Mercurio, Punto di contatto nazionale per la tematica ICT dell’APRE, illustrerà le priorità dell’Unione Europea nel settore ICT e l’approccio adottato dalla Commissione nella distribuzione di tale disciplina sui tre “pilastri” del programma Orizzonte 2020 (Competitività industriale, Sfide sociali ed Eccellenza scientifica). Saranno inoltre fornite indicazioni su come reperire ed interpretare le informazioni più importanti all’interno dei bandi e su come presentare una proposta, con particolare attenzione alle specificità degli inviti nel settore ICT.

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L’assessorato regionale del Turismo ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla quindicesima edizione del workshop “Italia Turistica – Luxury collection”. 

L’evento, dedicato esclusivamente al prodotto turistico italiano, avrà luogo il 19 novembre dalle ore 14,30 alle 20 presso l’hotel National, 15/1 Mokhovaya Street, bld. 1 Moscow 125009 in Russia.

Vista le dieci adesioni pervenute del precedente avviso, sono ammesse a partecipare, sino ad un massimo di 5 aziende, le seguenti tipologie di imprese ubicate in Sardegna e in attività tra cui tour operator e agenzie di viaggio incoming, consorzi turistici e club di prodotto, strutture ricettive classificate, società di servizi, meeting industry, bus operator, aeroporti, linee aeree, compagnie di crociera e di navigazione.

Le adesioni dovranno essere inoltrate entro le ore 12.00 del 10 ottobre esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo tur.gestioneprogetti@pec.regione.sardegna.it o tramite fax al numero 070/606 7292.

Ulteriori informazioni possono essere richieste ai referenti dell’Assessorato, la sig.ra Cecilia Argiolas al numero telefonico 070 6067096 – fax 070 6067292 e il sig. Costantino Nardi al numero telefonico 070 6067239 fax 070 6067292 o tramite e-mail all’indirizzo: tur.gestioneprogetti@regione.sardegna.it .