Volti della processione della 655ª Sagra di Sant’Antioco Martire.
Volti della processione della 655ª Sagra di Sant’Antioco Martire.
Volti della processione della 655ª Sagra di Sant’Antioco Martire.
Immagini della 655ª processione di Sant’Antioco Martire.
Giornata a luci e ombre per le squadre sulcitane nei play-out dei campionati di Promozione e Prima categoria di calcio. Il Sant’Antioco di Michele Mileddu (nella fotografia), sconfitto 1 a 0 a Quartu dal Sant’Elena, retrocede in Prima categoria. Il Gonnesa, viceversa, impostosi per 4 a 2 sul Cus Cagliari, resta in Prima categoria. Entrambe le sfide di play out si sono disputate in partita unica, sul campo delle squadre meglio classificate al termine della stagione regolare.
L’Associazione Culturale S’Ischiglia, con il patrocinio del Centro Servizi Culturali di Carbonia Iglesias della Società Umanitaria, lunedì 12 maggio presenta la conferenza sul tema “Letteratura e civiltà della Sardegna” (2 volumi, Edizioni Grafica del Parteolla). L’autore, il professor Francesco Casula, parlerà soprattutto di Sigismondo Arquer, intellettuale e scrittore cagliaritano di livello europeo, vittima dell’Inquisizione e condannato al rogo a Toledo (Spagna) nel 1571, La sua colpa? Aver difeso con forza e fino all’ultimo istante della sua vita la libertà di pensiero e di coscienza.
Colpevolmente dimenticato dai Sardi. Est ora de l’amentare e mescamente de l’istudiare!
La conferenza avrà luogo nel Salone Velio Spano, in Via della Vittoria 96, con inizio alle ore 17.15. Ingresso libero.
Il Museo del Carbone aderisce alla X edizione de La Notte Europea dei Musei, manifestazione internazionale promossa dal ministero della Cultura e della Comunicazione francese (La Nuit des Musées) e recepita da molti musei italiani, i cui programmi sono raccolti sul sito web http://www.lanottedeimusei.it/, in programma sabato 17 maggio 2014.
PROGRAMMA:
Ore 21.00
Concerto della Banda Musicale Vincenzo Bellini Carbonia
Nella suggestiva atmosfera della Lampisteria della miniera, un viaggio attraverso la musica descrittiva dall’800 al moderno.
INGRESSO GRATUITO
Non è richiesta la prenotazione
Ore 21.00 / 22.00 / 23.00
Visite guidate della galleria sotterranea al buio, con l’ausilio di piccole torce individuali
Biglietto ridotto € 4.00
E’ consigliata la prenotazione al numero di telefono 0781 62727
Ore 21.00 – 23.00
Mostra Il sotto e il sopra , le tre età della Sardegna in miniera
21 dipinti di Toni Barranca
Auditorium Grande Miniera di Serbariu
L’ingresso sarà gratuito.
Sabato 10 maggio, in occasione della seconda tappa della Festa dell’Europa 2014, evento itinerante organizzato dalla Regione Sardegna in collaborazione con il comune di Carbonia, si sono svolte le premiazioni dei partecipanti al concorso “L’Europa a casa mia”. Tra i 388 elaborati in concorso, a classificarsi nei primi tre posti è stato l’istituto comprensivo “Deledda Pascoli”. I tre cortometraggi sono stati selezionati con la seguente motivazione: «Perché testimoniano il legame tra la storia passata e quella futura e valorizzano la realtà locale proiettandola nel più ampio contesto europeo».
Al secondo e terzo gradino del podio rispettivamente, “Carbonia stella d’ Europa”, realizzato dalla classe terza B e “Le 12 stelle della salvezza per Carbonia”, della classe prima B, mentre a ricevere il premio (materiale didattico) per il primo classificato assoluto, dalle mani del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, “Da Addis Abeba a Tembien, Carbonia, gli alberghi operai tra passato e futuro”, realizzato dai ragazzi della seconda C e della terza D.
I ragazzi hanno ripercorso la storia della fondazione di Carbonia, focalizzando la loro ricerca su quelli che furono gli alloggi, dove vivevano i primi minatori che diedero il via all’epopea mineraria, e della città di Carbonia, ovvero gli alberghi per operai e impiegati e la loro trasformazione nel tempo, sino all’utilizzo dei giorni nostri, inseriti nella struttura abitativa, pubblica e sociale di quegli edifici. Interessante l’intervista a chi di quegli alloggi fu ospite, il novantaduenne ex minatore Antonino Moi. A coordinare e supportare il lavoro degli studenti, le docenti Laura Cicilloni, Simona Basciu, Teresa Florio e, per le riprese, Gianfranco Olianas.
La straordinaria serie positiva del finale di stagione, fatta di cinque vittorie consecutive, tra le quali spiccano nelle ultime due giornate il 3 a 0 all’Augusta Cagliari e il 3 a 2 di Reggio Emilia, contro le due squadre migliori del campionato, una promossa, l’altra ammessa ai play-off, non sono state sufficienti all’Imballplast Arno Pisa per evitare la retrocessione in B2. Nella giornata di ieri, infatti, ultima della regular season, hanno vinto tutte le dirette concorrenti, approfittando della mancanza di stimoli delle dirette avversarie. Il Monterotondo ha vinto sul campo dei Lupi Santa Croce, 3 a 1; la Softer Forlì ha piegato 3 a 1 in casa la Horizon Group Globo; la 4 Torri Ferrara ha vinto 3 a 1 sul campo dell’Augusta Cagliari.
Le due squadre sulcitane non avevano più stimoli ma mentre il Volley Iglesias, già retrocesso in B2, ha perso nettamente, 3 a 0, come da pronostico, sul campo del Tuscania, che con questi tre punti si è assicurato il terzo posto, utile per disputare i play off promozione, la VBA/Olimpia Sant’Antioco ha lottato cinque set nel derby casalingo con la Meridiana Olbia, quarta forza del girone, impostasi per 3 a 2 ma rimasta fuori dai play off.
Con il punto conquistato ieri, rimontando dallo 0 a 2 iniziale, la squadra sulcitana chiude al quinto posto, a pari punti con Lupi Santa Croce, Monterotondo, Softer Forlì ed Horizon Group Globo, un risultato tutto sommato positivo, se si tiene conto di come era iniziata la stagione, con l’esonero di Fabrizio Sarno e l’arrivo di Georgi Draganov.
Per il Volley Iglesias di Alessio Marotto, viceversa, è stata una stagione iniziata male e finita peggio, dalla quale sarà importante trarre la giusta esperienza per ripartire.
Si è concluso ieri sera il “Simposio delle identità rurali europee”, evento organizzato dal Gal Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari, in collaborazione con il GAL Linas Campidano, il GAL Marmilla e il GAL Sarcidano Barbagia di Seulo, nonché il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, e realizzato nei comuni di Santadi, Teulada, Sant’Anna Arresi e Masainas, nell’ambito dei progetti di cooperazione transnazionale “meDIETerranea”, “Giovani e Sviluppo Rurale” e “Agrisociale: coltiviamo cittadinanza”, finanziati con le risorse della Misura 421 del PSR 2007/2013 della Regione Autonoma della Sardegna.
Filo conduttore della manifestazione è stata la cooperazione transnazionale. L’evento, infatti, è stata organizzato per promuovere e valorizzare le azioni previste all’interno di dei progetti di cooperazione transnazionale che vedono il GAL Sulcis Iglesiente Capoterra Campidano di Cagliari capofila.
– Progetto “Giovani e sviluppo rurale” ha lo scopo di favorire un approccio positivo al territorio di appartenenza, rafforzando così il legame fra i giovani e il loro territorio al fine anche, del superamento del luogo comune secondo il quale vivere in aree rurali rappresenti una complicazione piuttosto che un valore aggiunto. Coinvolge quattro GAL della Sardegna, un GAL Finlandese e un GAL Francese.Il Progetto ha consentito di presentare ai giovani il mondo rurale e le sue tradizioni attraverso un approccio innovativo ovvero, con l’utilizzo dei più coinvolgenti mezzi di comunicazione: il cinema e internet;
– Progetto “MeDIETerranea” ha per obiettivo la valorizzazione e la promozione delle abitudini alimentari dei popoli del Mediterraneo quali stile di vita e di alimentazione sano ed equilibrato. Coinvolge Partner di tre regioni italiane (Sardegna, Basilicata e Veneto) e dell’Isola di Malta.
– Progetto “AgriSociale – coltiviamo cittadinanza” ha come tema centrale l’agricoltura sociale: una nuova pratica che incoraggia il reinserimento terapeutico, sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati grazie alla produzione di beni agricoli.
Nel corso del Simposio si è tenuto il III Evento Internazionale del progetto “Giovani e sviluppo rurale”, durante il quale sono stati presentati presso il cinema di Sant’Anna Arresi, i cortometraggi realizzati a seguito del concorso di idee: “La terra: cultura ed identità rurali – Donatori di storie a km 0” a cui hanno preso parte ragazzi sardi, francesi e finlandesi. Momenti fondamentali per la scoperta del territorio alle delegazioni ospitanti sono state le attività ludico creative: l’orienteering e la visita al Museo del carbone e al Museo paleontologico di Carbonia.
Il Simposio ha ospitato inoltre l’evento inaugurale del progetto “meDIETerranea” volto a promuovere gli aspetti legati all’alimentazione ed ai benefici rappresentati della sua dieta che, attraverso il coinvolgimento attivo di chefs, operatori locali, artigiani, esperti del gusto, verrà rappresentata in una nuova chiave di lettura inedita e moderna. Presso la Casa Baronale di Teulada, si sono svolti due convegni di carattere divulgativo-scientifico, nel corso dei quali tutti i presenti hanno potuto degustare il menù Euro-Mediterraneo ed un menù di specialità della Sardegna, interpretato dallo chef sulcitano Achille Pinna.
E’ stato dedicato un incontro specifico anche alle scuole, durante il quale sono stati presentati i principali risultati ottenuti attraverso l’azione 3 del progetto di cooperazione meDIETerranea: un cartone animato, un libro cartaceo ed ebook realizzati grazie ai racconti delle scuole elementari dei territori ricadenti all’interno delle aree GAL partner del progetto. Nell’ambito dell’incontro didattico-divulgativo, è stato anche proposto un momento ricreativo, durante il quale è stata offerta ai bambini una colazione a km 0.
Nella piazza Marconi di Santadi, il 9 e 10 maggio è stato allestito il Villaggio delle identità rurali europee, una vera e propria vetrina espositivo-informativa che ha ospitato 45 stand dei produttori locali, delle imprese del settore agricolo ed enogastronomico, delle istituzioni, delle scuole ed in generale dei soggetti che a vario titolo intervengono nella promozione dello sviluppo rurale.
A Santadi, presso il Museo del vino e presso Sa Domu Antiga, si sono alternati in una serie di show cooking quattro affermatissimi chef sardi (Achille Pinna, Roberto Petza, Luigi Pomata e Stefano Deidda) ed i loro colleghi chefs rappresentanti delle regioni partners del progetto MeDIETerranea: rispettivamente lo chef Federico Valicenti per la Basilicata; lo chef Andrea Focarini per il Veneto e gli chef Adrian Buttigieg e Emie Briffa per Malta.
I Laboratori del gusto, tenuti da esperti del settore agricolo ed enogastronomico sono stati invece dedicati rispettivamente all’olio, al vino, al pane ed al formaggio. Gli esperti hanno condotto il pubblico presente in un percorso finalizzato alla condivisione della passione e del piacere per il cibo, con la presentazione delle fasi di produzione, contestualizzandola nel sistema territoriale sardo, evidenziando la vocazione dei territori, la storia e la cultura delle tradizioni enogastronomiche.
In occasione del Simposio delle identità rurali europee, è stato inoltre presentato il progetto Pilota relativo all’Agrinido all’interno del progetto di cooperazione transnazionale “Agrisociale, coltiviamo cittadinanza”.
Per tre giornate sono state presenti le delegazioni di tutti i partners di cooperazione transnazionale del GAL Sulcis Igleiente, Capoterra e Campidano di Cagliari, provenienti dalla Sardegna (GAL Linas Campidano, GAL Marmilla e GAL Sarcidano Barbagia di Seulo), dalla Basilicata (GAL CSR Marmo Melandro e GAL la cittadella del sapere), dal Veneto (GAL Polesine Adige) da Malta (GAL Majjistral e GAL Xlokk), che hanno avuto anche l’occasione di apprezzare le straordinarie bellezze naturalistiche del territorio, importante momento di promozione anche e, soprattutto, a fini turistici.
Si è svolta ieri mattina la seconda edizione di “Portupaleddu pulita”, promossa dalla sezione AVIS di Portoscuso e patrocinata dal comune di Portoscuso. I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso hanno aderito all’iniziativa, finalizzata alla difesa dell’ambiente ed alla sensibilizzazione di tutta la cittadinanza alla raccolta di rifiuti organici e non, nonché di quant’altro possa arrecare danno all’ambiente dall’abbandono di rifiuti in maniera incontrollata.
All’iniziativa hanno aderito, oltre alle Istituzioni (personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso, la locale sezione dell’AVIS e i volontari della Croce Azzurra), anche gli alunni della prima classe della scuola secondaria del comune di Portoscuso ed alcuni volontari.
L’attività di raccolta, è stata organizzata suddividendo gli scolari in gruppi, così da coprire una superficie maggiore, mostrando un notevole impegno a “ripulire” l’ambiente a loro circostante, dando una esemplare dimostrazione di civiltà e di rispetto verso l’ambiente e la natura.
Particolare risvolto sociale ha acquisito la giornata, allorquando, sull’arenile sono intervenuti gli ospiti dell’associazione di volontariato che lotta contro le dipendenze patologiche “Casa Emmaus” di Iglesias.
Dopo il rapporto di amicizia instaurato con la Russia e la partecipazione del Vice Ambasciatore Danis Bashirov alla 655ª Sagra di Sant’Antioco Martire, l’unione si rafforza attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’amicizia da parte non solo del Comune di Sant’Antioco ma anche di San Giovanni Suergiu e Calasetta con tre comuni della repubblica della Abkhcazia che si farà lunedì, 12 maggio, alle ore 17.00, nella sala consiliare del comune di Sant’Antioco, alla presenza dei sindaci Mario Corongiu, Federico Palmas e Antonio Vigo. Saranno presenti anche i sindaci di Sukum Novi Afon e Pitsunda.
L’incontro e la sottoscrizione del protocollo d’amicizia potrebbero rappresentare la base per l’avvio di un programma di investimenti russi nel Sulcis nel settore turistico, nel quale si inseriscono già altri progetti, tra i quali il centro termale del gruppo Deriu, per il quale a breve dovrebbe iniziare il confronto con la Regione per lo studio e la verifica della fattibilità del progetto, come annunciato dall’assessore regionale degli Enti Locali, Cristiano Erriu, nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso 17 aprile a Carbonia.